Rassegna del 31 Maggio 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

LA STAMPA

Quelle due vite spezzate per il sorpasso proibito dell’autista ubriaco

massimo coppero

asti 

Due giovani vite spezzate a causa di un automobilista che, ubriaco, ha compiuto un sorpasso vietato ad una velocità doppia rispetto a quella consentita. 

Queste le conclusioni alle quali sono giunti i consulenti della procura e della parte civile nell’ambito degli accertamenti sulla morte di Roberto Borrino, 38 anni, e Alessandra Stona, 20, che hanno perso la vita la sera di domenica 24 gennaio in un terribile schianto sulla provinciale Asti-Moncalvo, all’altezza di località Casa Coppi. 

Andava a 100 all’ora 

La velocità esatta della Fiat Palio condotta da un ucraino di 47 anni che aveva provocato l’incidente è stata accertata dall’ingegnere Federico Colacino, perito del pm Delia Boschetto, anche attraverso l’analisi del filmato di una telecamera di sorveglianza di un’abitazione a pochi metri dal punto dell’impatto. Con un programma informatico e con misurazioni sul terreno è stata calcolata la velocità del veicolo al momento dello schianto: era di circa 100 km/h in un tratto di scarsa visibilità, con un dosso, nel quale il limite è di 50 km/h. Alla ricostruzione «cinematica» hanno collaborato la polizia municipale di Asti e gli ingegneri Giovanni Margiotta e Domenico Liguori, consulenti degli avvocati delle parti civili Giovanni Trombetta e Vittorio Merlo. 

Alessandra, una giovane cuoca residente a Portacomaro, era a bordo dell’auto che ha causato l’incidente, condotta da uno stalliere di origine ucraina residente a Tonco, parente del suo fidanzato. Ora è accusato di duplice omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza. Nei suoi confronti non verrà applicata la nuova normativa sull’omicidio stradale, entrata in vigore a marzo, ma rischia comunque fino a 14 anni di carcere. Rimasto gravemente ferito, è attualmente libero. 

Roberto Borrino, informatico e attivista del Movimento 5 Stelle astigiano, al volante della sua Punto stava tornando ad Asti da Moncalvo, dove aveva accompagnato a casa la fidanzata. Procedeva a meno di 50 km/h: all’improvviso si è trovato di fronte la Palio, che stava sorpassando un fuoristrada. L’impatto è stato tremendo. Due vite spezzate per l’imprudenza e l’irresponsabilità del conducente della «Palio». 

 TELECOLOR

Speciale il metodo Di Bella e le malattie degenerative

Estratto dall’intervista al dottor Giuseppe Di Bella

Dal minuto 28.20 https://www.youtube.com/watch?v=t2VpCpdD3U4 

 “…Molta gente fa uso di vino, birra o alcolici: quelli sono un’autostrada preferenziale per malattie degenerative. Ci arrivano molto più rapidamente e molto meglio. Un effetto immediato – riescono a beccarsi queste malattie con una rapidità insperata - è l’uso della cannabis, sta diventando di moda. Gli parte il cervello. Favorisce una notevole rapidità di apoptosi di cellule nervose. Muoiono. E noi abbiamo un patrimonio di cellule nervose con cui si nasce e si muore. Non si riformano come la pelle o il fegato, no. Tutte le droghe, tutte le sostanze, a incominciare dall’alcol… alcol ZERO. Zero vuol dire zero. Neanche la piccola quantità. Fa sempre male anche la piccola quantità. C’è tanta gente, dice: “ma io sono arrivato anziano, in ottima forma…”. Sì, non considera che la sua forma sarebbe stata molto migliore se non avesse bevuto birra, vino o alcolici. Per cui ci sono persone in piena efficienza, in età avanzata, che hanno bevuto, ma bisogna ricordarsi che il loro rendimento poteva essere molto più valido. Queste sono cause, sicuramente non le uniche, ma cause sicuramente predisponenti. L’alimentazione disordinata, eccessiva, ricca di queste sostanze di cui parlavamo, l’uso di alcolici, fumo è inutile parlarne, perché si sa l’effetto deleterio che ha…” 

Giuseppe Di Bella

 VELVET BODY 30.05.2016

Bere alcol a stomaco vuoto: un video mostra cosa succede nello stomaco

Non si devono bere alcolici a stomaco vuoto se non si vuole mettere a rischio la propria salute: ma perché? Un video mostra cosa accade nello stomaco e sensibilizza per un consumo più responsabile possibile.

Spesso si bevono alcolici a stomaco vuoto: un aperitivo prima di cena, una birra con gli amici, un bicchiere di vino organizzato all’ultimo momento… Gli effetti puntualmente si fanno sentire e con esso anche un certo senso di colpa: d’altronde si sa che non bisogna buttarsi sull’alcol prima di aver messo qualcosa nella pancia. Ma ciò che si sa in linea teorica può essere senza dubbio rafforzato a ‘livello pratico’: il video realizzato da “The Truth Behind Alcohol”, un programma in onda sulla BBC, è stato fatto esattamente con questo scopo.

Il medico non si limita a queste misurazioni ‘esterne’: ingoia una microcamera che monitora la linea del suo stomaco dall’interno (lo trovate nel video in fondo all’articolo)!

Il video utilizza un’infografica per spiegare nel modo più chiaro possibile cosa accade nello stomaco proprio quando si beve dopo un pasto. L’alcol viene assorbito principalmente nell’intestino tenue, impedendo così che raggiunga le viscere e mantenendo più pulito il sangue. Il medico ha voluto dare un’ulteriore chance alla sua amica Natalie ripetendo il test a distanza di un’ora ma il risultato non è affatto cambiato: 32 contro 15. L’esperimento dimostra che bere a stomaco vuoto dimezza i tempi di assorbimento, ma d’altronde il corpo maschile è favorito dalla presenza di un enzima nel fegato che spezza i legami dell’alcol più rapidamente. Dopo un paio d’ore lui non presentava più alcuna traccia di alcol, lei era a 12. Se solo avesse visto il video prima di bere quel bicchiere!

 LINK ARTICOLO + VIDEO

http://velvetbody.it/2016/05/30/bere-alcol-a-stomaco-vuoto-cosa-succede-nello-stomaco/ 

https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=RrfaiTqPi_0 

 ONDAIBLEA.IT 30.05.2016

Ragusa. «Mi negano l'alcool», e perseguitava la famiglia

Era stato arrestato durante il decorso mese di gennaio assieme al cognato perché aveva aggredito violentemente la sorella ed il nipote per poi scagliarsi contro gli uomini delle Volanti che erano intervenuti in difesa dei due malcapitati, procurando loro svariate lesioni.

Dopo una carcerazione preventiva, gli era stato concesso di fruire la misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione dei genitori; da quel momento avevano inizio una serie di comportamenti vessatori, minacce ed aggressioni nei confronti degli anziani genitori, colpevoli a dire del reo, di non supportarlo economicamente nell’acquisto di alcolici

L’ennesimo episodio violento avvenuto la settimana decorsa che, peraltro, aveva costretto i due anziani a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso, spingeva il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ragusa diretto dal Commissario Capo Filiberto Fracchiolla, ad informare dettagliatamente la Procura della Repubblica di Ragusa.

La bontà delle risultanze probatorie riferite dalla Polizia di Stato, consentivano all’Autorità Giudiziaria di richiedere ed ottenere dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, un provvedimento di revoca degli arresti domiciliari che veniva eseguito nel primo pomeriggio del 27 maggio, allorquando T.R. è stato associato presso la locale Casa Circondariale.

 http://www.ondaiblea.it/index.php/it/sudest-1/8337-ragusa-mi-negano-l-alcool-e-perseguitava-la-famiglia 

 WINENEWS

La Citè du Vin di Bordeaux ha aperto i battenti. 

Il presidente francese Hollande: “emblema dell’eccellenza di Francia, un terzo dei turisti vengono per vino e cibo”. 

Il sindaco di Bordeaux, Juppé: “qui c’è la nostra storia e la nostra cultura”

La Citè du Vin di Bordeaux ha aperto i battenti: il nuovo “tempio” della cultura del vino mondiale, investimento da 81 milioni di euro, tra pubblico e privato, che tra sale degustazioni, percorsi multimediali, auditorium, ristoranti e tanto alto, che promette di raccontare ad oltre 450.000 winelovers all’anno (tanti ne sono attesi) la storia, la cultura e la varietà del vino mondiale (dove anche il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, unico terroir italiano tra gli sponsor, avrà un suo spazio dedicato), è stato battezzato oggi, tra gli altri, dal presidente Francese Francois Hollande, e dal sindaco di Bordeaux (ed ex premier) Alain Juppé (a margine anche una manifestazione di gruppi ambientalisti contro l’utilizzo di pesticidi in vigna, ndr). 

Un investimento importante nell’enoturismo, visto che, ha ricordato Hollande, “un terzo dei turisti che vengono da noi lo fanno per il vino e per il cibo. Questo luogo è unico, un emblema dell’eccellenza ed un successo della Francia”. 

Un’impresa possibile “grazie al lavoro di tutta una professione, dalla vigna al vino. Qui c’è la nostra storia, e la nostra cultura”, ha aggiunto Juppè. Chissà se avrà davvero successo, e se qualcosa di simile sorgerà, prima o poi, anche in Italia ...

 IMPERIAPOST 30.05.2016

PRELA’ . GIOVANI UBRIACHI METTONO A SOQQUADRO IL BAR DEL PAESE IN FRAZIONE TAVOLE

INTERVENGONO I CARABINIERI. IL GESTORE: “GESTO AVVILENTE”

ECCO COSA E’ SUCCESSO

Serata movimentata quella di sabato scorso a Tavole, frazione di Prelà, piccolo centro abitato in Alta Val Prino, quando un gruppetto di giovani maggiorenni, complice l’alcool, ha messo a soqquadro il bar-trattoria del paese, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

“Ho sbagliato a dargli da bere – ha detto il gestore ancora scosso e avvilito per quanto accaduto – ma mai avrei creduto si arrivasse a tanto. Quando mi sono reso conto delle loro intenzioni ho chiamato i Carabinieri che nel giro di qualche minuto hanno raggiunto il posto e, poco dopo, identificato i ragazzi”.

“I danni - prosegue il commerciante - non sono eccessivi. Si tratta di qualche sedia, tavolini, bicchieri e posacenere. Quello che fa più male è il gesto in se stesso. Avvilente”.

Al momento non è stata sporta alcuna denuncia ma, a quanto pare, il gestore non esclude la possibilità di lasciare l’attività, affidata in gestione dal Comune di Prelà, proprietario dei locali.

 http://www.imperiapost.it/179424/prela-giovani-ubriachi-mettono-a-soqquadro-il-bar-del-paese-in-frazione-tavole-intervengono-i-carabinieri-il-proprietario-gesto-avvilentela-storia 

 ESTENSE.COM 31.05.2016

Ubriaca alla guida provoca incidente

Dalle analisi del sangue è risultata con un tasso alcolemico pari quasi al quadruplo rispetto ai limiti di legge

Jolanda di Savoia. 

I carabinieri, a conclusione di specifici accertamenti, hanno denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza alcolica la 34enne D.V., residente in provincia, che lo scorso 22 maggio era rimasta coinvolta in un incidente stradale ed era risultata con un tasso alcolemico, determinato dalle analisi ematiche, pari quasi al quadruplo rispetto ai limiti di legge.

 http://www.estense.com/?p=551817 

 L’ECO 30.05.2016

Ubriaca alla guida provoca un incidente, arrestata una moldava di 32 anni 

Per i reati di minaccia, resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale

Controlli straordinari del territorio sono stati svolti, nel fine settimana, dai Carabinieri del Comando

Provinciale di Chieti. I militari dell’Arma hanno pattugliato le strade della provincia teatina sia di giorno che

di notte al fine di garantire maggiore sicurezza e dare una maggiore opera di contrasto ai reati cosiddetti

predatori. Complessivamente sono state 220 le persone identificate e 135 i veicoli controllati. Nel corso

dei controlli alla circolazione stradale sono state eseguite 10 contravvenzioni al C.D.S. e ritirati 3

documenti di circolazione. Numerosi i locali pubblici oggetto di verifiche dove sono state rilevate e

contestate violazioni amministrative per un importo pari 15mila euro circa. Eseguite anche 4

perquisizioni personali. Tra gli interventi effettuati segnaliamo:

I Carabinieri della Stazione di Lanciano, sabato notte, a Sant’Eusanio del Sangro (CH), hanno tratto

in arresto una cittadina moldava di 32 anni per i reati di minaccia, resistenza, oltraggio a Pubblico

Ufficiale e guida in stato di ebbrezza. La donna, rimasta coinvolta in un sinistro stradale avvenuto in

località Santa Lucia, in evidente stato di ebbrezza, si era opposta con forza al sequestro del suo veicolo

da parte dei militari, strappando i verbali redatti e proferendo frasi minacciose nei loro confronti. Su

disposizione dell’A.G. la donna è stata posta agli arresti domiciliari in attesa di essere processata con rito

direttissimo questa mattina.

Un 33enne di Miglianico (CH), sabato notte, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri del

Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti per guida sotto l’influenza alcolica. L’uomo,

notato mentre procedeva ad una andatura pericolosa sulla SS263 veniva raggiunto e fermato sulla SP16,

in contrada “Cagialone” di Miglianico, dove, una volta sottoposto ad accertamento etilometrico, risultava

avere valori alcolemici nel sangue eccedenti il limite consentito dalla legge. Nel corso del controllo, al

termine del quale gli veniva ritirata anche la patente di guida, il 33enne proferiva più volte frasi offensive e

minacciose nei confronti dei militari operanti.

 http://www.ecoaltomolise.net/ubriaca-alla-guida-provoca-un-incidente-arrestata-moldava-32-anni/ 

 RIMINI TODAY 30.05.2016

Raffica di risse, alcol, droga e furti nella notte del Bikini di Cattolica

Tra domenica e lunedì migliaia di persone hanno preso d'assalto il locale sulla spiaggia in occasione dell'arrivo del top dj Ralf

Domenica notte infuocata per i carabinieri della Compagnia di Riccione alle prese, a Cattolica, con l'evento organizzato dal Bikini che ha richiamato migliaia di giovani per assistere alla performance del Dj Ralf. L'alcol l'ha fatta da padrone e, in tre, sono stati trasportati al pronto soccorso col codice di massima gravità per coma etilico ma, dopo una notte al "Ceccarini" di Riccione, sono stati tutti dimessi. Non sono mancate le risse, sedate dal personale della sicurezza, con un giovane che si è beccato un pugno al volto finendo disteso a terra. Anche questo è stato trasportato al pronto soccorso per le cure del caso. I militari dell'Arma, che hanno presidiato la zona per tutta la notte, sono entrati in azione per alcuni episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e per furti e rapine commessi all'interno e nei pressi del locale.

In particolare, a finire in manette per rissa, sono stati tre giovani: un 25enne barista riminese già noto alle forze dell'ordine, uno studente palermitano 19enne e un 27enne nato in Angola e residente a Perugia. Il trio, verso l'1, si stava affrontando con calci e pugni ed è stato bloccato dai carabinieri intervenuti per dividerli. Tutti sono risultati ubriachi fradici e, i primi due, sono stati portati in pronto soccorso per essere medicati e poi dimessi con una prognosi di 7 giorni mentre, il terzo, è rimasto illeso. Ad essere arrestato per ricettazione anche un 22enne marocchino, in Italia senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, trovato in possesso di 2 cellulari appena rubati al Bikini.

Se l'è invece cavata con una denuncia a piede libero, per ubriachezza, un 23enne di Senigallia. Il giovane, per tutta la serata, ha continuato a molestare gli altri clienti anche quando è stato fermato dai carabinieri. Sono stati segnalati alle Prefetture di competenza, come assuntori di stupefacenti, due giovani trovati in possesso di modiche quantità di marijuana. Sul fronte della sicurezza stradale, due automobilisti si sono visti ritirare la patente in quanto sorpresi al volante sotto l'effetto dell'alcol.

 http://www.riminitoday.it/cronaca/raffica-di-risse-alcol-droga-e-furti-nella-notte-del-bikini-di-cattolica-ralf-2016.html 

 IL TIRRENO 30.05.2016

Al volante con un tasso di alcol 5 volte il consentito

 LIVORNO. Decine di automobilisti lo hanno visto fare zig zag sulla Variante, in corrispondenza dell’uscita Livorno centro, direzione nord. Una volante della polizia, insieme alla polstrada, si è precipitata sul posto e ha scoperto che l’uomo alla guida aveva un tasso alcolico pari a quasi 5 volte il consentito.

Sono le 21 di sabato sera quando il conducente di una Suzuki Grand Vitara semina panico in Variante, direzione nord. Si teme l’incidente, non a caso le segnalazioni ricevute dal 113 della questura sono numerose. In pochi minuti, gli agenti delle volanti sono sul posto. Con una manovra effettuata da due pattuglie, riescono a fermare il Suv, proprio all’uscita del centro città. L’uomo, un livornese sulla cinquantina, non sta in piedi in equilibrio e ha lo sguardo che sembra un po’ smarrito. Scatta quindi il controllo con alcol test, che conferma l’impressione degli agenti: le due prove sono positive, con valori che sfiorano 5 volte il consentito (che è di 0.50 grammi di alcol per litro di sangue). Il cinquantenne viene quindi denunciato e l’auto affidata a un parente.

 http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2016/05/30/news/al-volante-con-un-tasso-di-alcol-5-volte-il-consentito-1.13570854 

 VIVERE PESCARA 31.05.2016

Piazza Muzii nel caos: spaccata notturna, minorenni ubriachi, risse e sporcizia. 

I residenti: ‘Ma quali controlli?’

‘E dove sarebbero i controlli promessi dal Comune?’, si chiede una anziana residente nel nuovo centro della movida pescarese, al termine dell’ennesima nottata di disordini in piazza Muzii. 

Oltre all’ormai consueto resoconto di risse, inciviltà e musica sparata a tutto volume fino all’alba, la ‘novità’ è che terminato il weekend in questo caso ci si ritrova a fare i conti anche con veri e propri episodi criminali. Nella notte di domenica, infatti, ignoti hanno preso d’assalto un ristorante di piazza Muzii portando via contanti e un computer portatile. Il tutto, dopo aver sfondato la vetrina del locale agendo quindi indisturbati per diversi minuti all’interno.

Alla luce di quest'ultimo episodio, quindi, pare evidente che il problema di ordine pubblico non riguardi esclusivamente i residenti, ma anche gli stessi operatori commerciali. E se da una parte chi in quella zona ci vive, magari da anni, rivendica il diritto alla tranquillità e alla sicurezza, dall’altra sono decine gli esercenti che proprio qui hanno investito risorse economiche importanti, trovandosi sempre più spesso alle prese con una situazione che rischia di sfuggire di mano.

La richiesta di maggiori controlli e attenzione da parte di forze dell’ordine e Amministrazione comunale è stata raccolta da Guido Cerolini, coordinatore cittadino di Forza Italia. “La situazione soprattutto nei weekend è insostenibile – denuncia Cerolini – e questo a causa dei mancati controlli della Polizia Municipale”. Il presidio è attivo fino all’1.30 della notte, ma subito dopo, secondo l’esponente di FI “si vivono ore di caos, degrado e totale anarchia”.

Il racconto di quanto è successo al termine dell’ultima nottata di bagordi arriva dallo stesso coordinatore di Forza Italia: “Il caos non è movida – tuona Cerolini -, il disordine non è movida, centinaia di ragazzini ubriachi già alle 22 buttati sulle scale del mercato mentre urlano l’uno contro l’altro non fanno movida. La situazione è pesantemente peggiorata da quando è partita l’apertura notturna del mercato coperto, gettando la zona nell’anarchia più totale. All’interno della struttura si spara musica a decibel assordanti, e nonostante le richieste dei cittadini, nessuno ha effettuato delle misurazioni fonometriche”. “Sabato sera – prosegue il racconto - bastava fare due passi per vedere ragazzini in evidente stato di alterazione alcolica, buttati sulle scale del mercato riqualificato, minorenni che urlavano tra di loro, lanciando bicchieri di vetro e bottiglie, mentre la gente si faceva da parte”.

Da qui, l’accusa lanciata all’Amministrazione di centrosinistra, colpevole, secondo l’ex assessore provinciale alle Politiche sociali, di attuare una ‘deregulation’ pericolosa, tra l’altro mai sostenuta da adeguati controlli.

“Nonostante le ripetute segnalazioni e denunce dei residenti – conclude -, ancora una volta non c’era nessuno a vigilare e a garantire l’ordine pubblico: non un agente della Polizia Municipale, non l’Unità mobile, non una pattuglia a piedi, niente di niente, quasi si attenda l’episodio eclatante per correre ai ripari, per poi imporre un coprifuoco generalizzato a tutta la città, come accadde al centro storico. Ancora una volta il PD ha cancellato la parola ‘prevenzione’ dal proprio vocabolario”.

 http://www.viverepescara.it/2016/05/31/piazza-muzii-nel-caos-spaccata-notturna-minorenni-ubriachi-risse-e-sporcizia-i-residenti-ma-quali-controlli/591591/ 

  IL GIORNO 30.05.2016

Lissone, ubriaco al volante prende una strada contromano e si schianta

Ha bevuto un po' troppo ma si è messo comunque alla guida, e così ha finito per imboccare contromano una strada del quartiere residenziale al confine con Vedano, scontrandosi con un'altra auto che arrivava dalla direzione opposta, quella consentita. Alla Polizia Locale, giunta sul posto, è sembrato subito che l'uomo avesse alzato un po' troppo il gomito; gli hanno quindi chiesto di sottoporsi all'etilometro: lui ha acconsentito senza problemi e dal test è risultato un tasso alcolemico ben oltre il limite di legge. Per l'automobilista - un 40enne biassonese - è scattato il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Poi, mentre svolgevano gli accertamenti del caso, gli agenti del comando di via Gramsci hanno notato una vecchia Audi parcheggiata lungo la strada, nelle vicinanze: hanno controllato nelle banche dati e l'auto è risultata di provenienza furtiva. Così ne hanno disposto la rimozione e il sequestro. L'episodio è avvenuto l'altra sera, poco prima delle 18.30, nel quartiere Pacinotti, in via Edison: la strada è diventata da qualche mese a senso unico e il 40enne biassonese, al volante di una Fiat Punto, ci è entrato contromano, nella direzione vietata. Ha finito così per urtare una Citroen C3 guidata da un 25enne lissonese, che stava arrivando dal lato opposto. Il tamponamento non ha avuto per fortuna conseguenze per i due automobilisti, solo le vetture hanno riportato danni. La pattuglia della Polizia Locale intervenuta sul posto ha controllato il guidatore della Punto con l'alcool test ed è risultato che l'uomo aveva un tasso alcolemico ben superiore al limite consentito. Da qui il ritiro della patente e la denuncia per guida sotto gli effetti dell'alcool.

 http://www.ilgiorno.it/monza-brianza/ubriaco-volante-denunciato-contromano-incidente-lissone-1.2209049 

 ASAPS.IT 31.05.2016

Etilometri veloci e precisi 

Dräger presenta il nuovo Alcotest 5820 per uso professionale

L’ Alcotest 5820 è l’ultimo nato tra gli strumenti di rilevazione alcool Dräger. Compatto e maneggevole fornisce risultati affidabili con rapidi tempi di risposta

L’ Alcotest 5820 utilizza il collaudato sensore elettrochimico Dräger che si contraddistingue per precisione e lunga durata, con risultati affidabili in un range di temperatura esterna che varia da -5 °C a +50 °C. Perfino con letture di tassi alcolici elevati il sensore produce risultati veloci ed accurati. Oltre al metodo classico, quello cioè che richiede di “soffiare” all’interno del dispositivo con l’ausilio di un boccaglio, questo strumento consente di effettuare una “prova passiva”, misurando la quantità di alcool presente nell’aria ambiente.

Un design molto pratico

Tutte le funzioni possono essere selezionate con un solo tasto. Per spostarsi all’interno del menu si utilizzano due appositi pulsanti.

In fase di test, l’utente è supportato da messaggi di testo, facilmente comprensibili e visualizzabili sul display retro-illuminato. Segnali ottici e acustici semplificano la navigazione.

L’inserimento del boccaglio igienico “Slide’n’click” è davvero intuitivo.

L’uscita dell’aria non può essere occlusa vanificando così qualsiasi tentativo di manipolazione in fase di raccolta dell’aria espirata. Sono disponibili, in alternativa, boccagli muniti di “valvole di non ritorno”.

 http://www.asaps.it/55027-_etilometri_veloci_e_precisi_drager_presenta_il_nuovo_alcotest_5820_per_uso_prof.html 

 LAPRESSE.IT 30.05.2016

Milano, strafatto di shaboo e alcol aggredisce polizia a morsi

L'uomo è un 46enne filippino con precedenti per droga

Sotto l'effetto di shaboo e alcol prende a pugni le serrande dei negozi, per poi aggredire a calci e morsi i poliziotti che lo stavano arrestando con l'accusa di molestie. L'uomo è un 46enne filippino con precedenti per droga, e il fatto è avvenuto poco prima delle 23 a Milano in via Pellegrino Rossi, zona Comasina. La chiamata al 113 è arrivata da dei passanti, ed è stato necessario utilizzare lo spray in dotazione della polizia per immobilizzarlo.

Sul posto è intervenuto anche il 118 che con delle secchiate d'acqua ha cercato di far risvegliare l'arrestato. Uno dei poliziotti feriti è stato portato all'ospedale Sacco nel reparto malattie infettive per il morso alla mano, mentre un suo collega è stato dimesso dallo stesso istituto ospedaliero con 5 giorni di prognosi per le contusioni riportate.

 http://www.lapresse.it/milano-strafatto-di-shaboo-e-alcool-aggredisce-polizia-a-morsi.html 

 VICENZA PIU 31.05.2016

In prima pagina sul foglio locale gli sbandati ubriachi in viale Roma, tutti italiani. E le punizioni di Rotondi

La vicenda degli sbandati ubriachi in viale Roma e del diverbio pubblico tra l'assessore alla sicurezza Dario Rotondi e un vigile che venerdì sera abbiamo raccontato quasi in tempo reale e sulla quale è intervenuto con una nota anche il sempre attivo Comitato Piazza Castello, è finita in prima pagina anche sul foglio locale del 30 maggio. Una vicenda nella quale i senzatetto che hanno creato disagi, e che da lungo tempo stazionano in quella zona della città, sono tutti di nazionalità italiana. Niente titoloni, quindi, ponendo l'accento sul fatto che si tratti profughi, come va di moda recentemente e come appare in un articolo nella stessa pagina del servizio su viale Roma.

E Vicenza appare, così, sempre più xenofoba come si nota leggendo, oltre che la stampa locale, anche alcuni commenti nell'accesa discussione sui social network che si è scatenata dopo il nostro articolo sull'immigrato a terra tra l'indifferenza dei passanti in centro a Vicenza.

Intanto l'assessore Rotondi, forse rimettendo i panni vecchi da ex questore confondendoli con quelli nuovi da neo sceriffo cittadino, non smette di lanciare dichiarazioni “punitive” contro sbandati e piccoli criminali, italiani o stranieri che siano, chiedendo in questo caso il carcere anche per gli ubriachi molesti di viale Roma, ma non specificando se ciò vale anche per qualche ragazzo, magari di famiglia bene, che esagera con l'alcol il sabato sera.

Ma un'amministrazione comunale che si rispetti e che, per giunta, si dichiara di centro sinistra, invece che solo invocare il carcere, non dovrebbe provare anche a studiare, proporre e attuare forme di recupero delle persone ai margini della società?

 http://www.vicenzapiu.com/leggi/in-prima-pagina-sul-foglio-locale-gli-sbandati-ubriachi-in-viale-roma-tutti-italiani-e-le-punizioni-di-rotondi 

 WALLNEWS 24 30.05.2016

Si ubriaca e si getta a mare. 

L’amica da l’allarme, ma poi scappano

Il fatto è accaduto nella zona di mare tra l’Eurovillage e le Torri di avvistamento, a un centinaio di metri dalla sbocca del Potenza. L’uomo ha iniziato a nuotare verso il largo come un forsennato fino a quando la donna che era con lui lo vede scomparire. La donna richiama il compagna che non risponde come nessuno sente la richiesta disperata di aiuto. Infine la telefonata di allarme al 118, che subito si mette in contatto con la guardia costiera che ha sua volta avverte i carabinieri. L’ambulanza del 118 arriva subito da Loreto con tre persone a bordo tra le quali un medico. Soccorsi mobilitati ma intanto il giovane ubriaco era tornato a riva scappando via con la donna. (*)

 http://wallnews24.it/si-ubriaca-e-si-getta-a-mare-lamica-da-lallarme-ma-poi-scappano/ 

 (*) Nota: in questo articolo sembra che sia scappata via anche la grammatica.

 SORAWEB.IT 30.05.2016

DENUNCIATO PER AVER RIFIUTATO L’ALCOL TEST

La notte scorsa, a Pontecorvo, i Carabinieri del N.O.R.M della locale Compagnia, deferivano in stato di libertà un 32enne del luogo, per rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza alcolica.

L’uomo, controllato alla guida della propria autovettura, a seguito di specifica richiesta dei militari operanti, rifiutava di sottoporsi all’accertamento dello stato di ebbrezza alcolica.

Nei confronti dello stesso si è proceduto altresì al ritiro del documento di guida.

 http://www.soraweb.it/denunciato-per-aver-rifiutato-lalcol-test/