Rassegna del 28 Maggio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

LA GAZZETTA DI MANTOVA

Il 118 di Nicchio: «Noi pronti al test su droga e alcol»

Autisti e soccorritori accettano di sottoporsi all’esame. Il presidente di Soccorso Azzurro: «Primi in Lombardia»

di Roberto Bo

MANTOVA. 28 maggio 2016 - Guerrino Nicchio l’idea ce l’aveva in testa già da un po’ di tempo: sottoporre autisti e soccorritori di Soccorso Azzurro, la cooperativa da lui presieduta che svolge attività di urgenza ed emergenza nella rete del 118, al test sull’uso di alcol, droghe e altre sostanze psicotrope.

«I nostri soccorritori – ha sempre sottolineato – non hanno nulla da nascondere nè da temere». E così è stato. Lunedì scorso durante l’assemblea della cooperativa il consiglio di amministrazione di Soccorso Azzurro ha rivolto la domanda ai soci e il sì è stato unanime, dando di fatto il via libera al primo atto di indirizzo di questo tipo in Lombardia.

«E' una risposta che mi fa molto piacere – commenta Nicchio – anche perché data quasi al buio, senza sapere frequenza e modalità di controllo, che dobbiamo ancora valutare e decidere». (*) 

Sarà ora la direzione tecnica a stabilire come e quando saranno effettuati i controlli su tasso alcolemico, assenza di tossicodipendenza, assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. In questo caso la forma cooperativa di Soccorso Azzurro ha aiutato a velocizzare i tempi ed a rendere possibile una verifica che un dipendente avrebbe il diritto di rifiutare. I soci di Soccorso Azzurro ne hanno invece condiviso completamente questa finalità. Il divieto di bere o di prestare servizio in uno stato di alterazione è già presente nelle linee guida regionali, come pure nei codici etici e di comportamento di numerose associazioni.

Soccorso Azzurro ha voluto dare maggiore concretezza alle norme scritte, per garantire la massima serenità e tranquillità al cittadino-utente: «Se fossi dall'altra parte e mi rapportassi con un soccorritore il cui fiato puzza d'alcool mi sentirei in profondo disagio – continua Nicchio –. Purtroppo apprendiamo dalla cronaca che in tutta Italia si compiono le irregolarità più disparate, da parte di chi invece dovrebbe agire con la massima coscienza e professionalità. Gli ultimi clamorosi casi di ambulanze senza assicurazione e senza revisione denunciati da recenti trasmissioni televisive ne sono la testimonianza. Pensiamo sempre che siano casi lontani, che non riguardano noi, finché ce li troviamo in casa. Ma in quel momento agire è tardi, bisogna prevenire».

La proposta avanzata dal cda di Soccorso Azzurro contempla anche un convegno con le forze dell'ordine per sensibilizzarne l'operato nei confronti dei mezzi di soccorso. «Vogliamo distinguerci – conclude Nicchio – per trasparenza, competenza e serietà, per garantire al cittadino un servizio di qualità superiore alla media».

(*) Nota: salta subito all’occhio la differenza tra il comportamento di questi operatori del soccorso e gli insegnanti del liceo Regina Margherita e dell'Itis Avogadro di Torino. L’esperienza sul campo vale più di ogni cultura teorica. 

PUNTAMAGAZINE.IT 

QUALIANO, AL LICEO CARTESIO SI PARLA DI DIPENDENZE DA DROGA E ALCOOL

28,05,2016 - “Parlatene! Chiedete aiuto! Informatevi”. E’ l’invito che è venuto da tutti i partecipanti all’incontro promosso dalla succursale del Liceo “Cartesio” di Qualiano, che ha messo al centro della discussione le dipendenze da alcool e droghe.

Storie personali raccontate ai giovani liceali per fare prevenzione ed affinché altri non cadano nella stessa trappola e nel vortice che ti annienta e ti fa affondare come persona. Il sindaco De Luca: “La strada per uscire c’è: parlarne”.

“Per anni questo argomento è stato tabù, e quasi quasi ci si vergognava di affrontarlo. Per questo voglio ringraziare il liceo che ha organizzato l’incontro e le persone esperte, che hanno affrontato e vinto questo problema e che oggi vi trasferiscono la loro esperienza. C’è un messaggio importante che deve passare: tutti possono farcela, nessuno è solo. Se conoscete qualcuno, che ha bisogno di aiuto perché da solo non ce la fa a venire fuori da questo tunnel, chiedete aiuto a chi può darlo in maniera competente”. Lo ha detto tra le altre cose il sindaco Ludovico De Luca, intervenuto all’incontro al quale ha preso parte anche il maresciallo Pasquale Bilancio, che guida la Stazione dei Carabinieri di Qualiano, la consigliera Giovanna Giglio, Paolo Stucchi e Salvatore Giorgietto. Questi ultimi due, in particolare hanno portato la loro esperienza di ex tossicodipendenti alla folta platea di liceali presenti all’incontro. “Abbiamo testimoniato le nostre storie. Sono certo che i ragazzi hanno bene inteso ciò che noi volevamo trasmettere”, ha scritto in un post Salvatore Giorgietto, papà di due ragazzi che frequentano il liceo e con i quali si è confrontato prima di mettersi a nudo davanti a giovani studenti, raccontando di storie di dipendenza da alcool e droghe vissute sulla propria pelle. Certo non è cosa da tutti i giorni, meno che mai che si faccia a Qualiano e con una platea di giovani studenti. Raccontando le storie personali e di persone amiche conosciute, però, aiuta a fare prevenzione ed è quello che è stato fatto alla succursale del Liceo Cartesio di Qualiano, nel pomeriggio di ieri. Un incontro importante, che ha fatto capire anche quanta sofferenza vi sia dietro una storia di dipendenza da droghe o alcool e quanto si cresce alla fine del percorso riabilitativo. Si cresce come uomini, come donne e si porta la propria esperienza agli altri, per fare prevenzione ed affinché altri non cadano nella stessa trappola e nel vortice che ti annienta e ti fa affondare come persona. La strada per uscire però esiste e lo hanno confermato i partecipanti all’iniziativa, che è stata possibile con il supporto del Centro “Narconon - il Gabbiano”, un centro di riabilitazione da droga e alcool che con questi incontri punta a dare forte messaggi per la prevenzione delle dipendenze.

IL PAESE NUOVO 

“Educare al vino per ridurre i rischi dell’abuso di alcol”: il messaggio di Stefàno (Misto) per Cantine Aperte

LECCE – Educare al consumo del vino per ridurre i rischi dell’abuso da alcol: è questo il senso del messaggio lanciato dal senatore Dario Stefàno (Misto) in occasione di Cantine Aperte 2016, l’evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino, giunto alla 24esima edizione e previsto per domenica prossima, tra l’altro, in 54 aziende vitivinicole del territorio regionale.

“Abbiamo bisogno di affiancare al sistema produttivo, una dimensione educativa e pedagogica, come hanno fatto già da tempo i nostri cugini francesi. Per consegnare ai nostri giovani un patrimonio di conoscenze identitarie ma anche per ridurre i rischi di abuso dell’alcol”, ha, infatti, commentato Stefàno, che parla anche in qualità di componente della Commissione Agricoltura di Palazzo Madama. Inoltre, da assessore alle Risorse agroalimentari della Giunta Vendola, Stefàno ha seguito sempre con molta attenzione la materia.

“Sono perfettamente in linea con l’approccio voluto dal presidente del Movimento Turismo del Vino, Pietrasanta, che ha inteso lanciare l’edizione annuale all’insegna del bere consapevole”, ha affermato Stefàno, che è anche firmatario di un ddl attualmente in esame per istituire la disciplina “storia e civiltà del vino” nelle scuole dell’obbligo. Un modo per coinvolgere i più giovani nella conoscenza di un prodotto che rappresenta, in un certo senso, un marchio di identità del territorio.

“Dobbiamo recuperare – prosegue – storia e cultura enologica per irrobustire il bagaglio di conoscenze primarie dei ragazzi. Sono un pezzo importante della storia del nostro Paese, della cultura della nostra comunità, da nord a sud dello stivale. Se riusciremo a far comprendere che sono più importanti l’anima e la storia di un bicchiere di vino rispetto all’ebrezza di tanti bicchieri di alcolici, avremo vinto la sfida”.

“Gli studi – conclude Stefàno – ci dicono che, in Francia ma non solo, all’incremento delle attività di educazione e formazione sul vino è seguita una riduzione significativa dei problemi legati agli abusi di sostanze alcoliche. Il ministero della salute ci dice che l’età del primo sballo è vertiginosamente scesa a 12/13 anni. L’unico strumento per invertire questa pericolosa tendenza – conclude – è investire su storia e cultura”. (*) 

(*) Nota: è inutile spiegare a chi propone di promuovere il vino nelle scuole che la prevenzione è un’altra cosa. Lo scopo di questo progetto è di contrastare il calo del consumo di vino, in particolare nei giovani. L’educazione è un alibi. 

LA STAMPA 28,05,2016

La F1 si dà all’alcol. Ma uno studio accusa: “Messaggi negativi”

La Heineken in Formula 1 dal 2017 per 7 anni. Polemica per i tanti marchi “ad alta gradazione”

«Stiamo per annunciare un nuovo global sponsor della Formula 1», gongolava Bernie Ecclestone nei giorni scorsi. Pareva di vedergli il simbolo del dollaro negli occhi, modello Paperone. «Lo annunceremo il 9 giugno durante il Gran premio del Canada». Nome e cifre erano così segreti che sono stati svelati prima ancora che l’invito alla conferenza stampa venisse recapitato. La Heineken entrerà in F1 nel 2017 con un investimento stimato di 225 milioni di euro in sette anni.

PADOVA OGGI 27,05,2016

Consumo di birra abusivo nella rivendita di alcolici: arresto titolari violenti con polizia

Accertato che alla Vick Tex di via Annibale da Bassano i clienti, oltre ad acquistare, bevevano gli alcolici, nonostante l'attività non ne avesse la licenza, gli agenti sono stati aggrediti dai proprietari al momento di presentargli la relativa sanzione amministrativa

Nonostante non ne avessero titolo, i titolari nigeriani, moglie e marito, oltre a vendere i liquori del loro negozio, lasciavano anche che i clienti li consumassero al loro interno. L'intervento della Volante che alle 22 di giovedì si è presentata alla Vick Tex di via Annibale da Bassano all'Arcella per presentare la sanzione amministrativa per la consumazione abusiva delle bevande nell'attività si è trasformata però in uno show violento da parte dei proprietari.

PROPRIETARI ARRESTATI. La donna, V.O., 44 anni, si è rifiutata di fornire le proprie generalità e, tentando di scappare, si è poi gettata a terra colpendo anche gli agenti che, oltre alla resistenza della donna, hanno incontrato l'ostilità dei sei avventori che non li ha di certo aiutati nel loro compito di far rispettare le regole. In tre sono stati infatti sorpresi a consumare birra all'interno della rivendita. Provvidenziale l'intervento di un giovane residente che, notata la scena, ha chiamato il 113, attivando così altre pattuglie intervenute in soccorso alla prima. Bloccato anche il marito, V.O., 41 anni, che assieme alla moglie è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In seguito all'ennesima infrazione riscontrata, ovvero il consumo abusivo di bevande, un'ulteriore sanzione sarà comminata a breve. Gli atti sono stati trasmessi anche al Comune, competente per le licenze delle attività.

IL REST DEL CARLINO 27,05,2016

Il Comune mostra il pugno duro, in Gad vietato consumo di alcol dopo le 21

E nei quartieri debuttano i gruppi di volontari per monitorare il territorio

Ferrara - 27 maggio 2016. Dalle slot machine selvagge alle ordinanze anti alcol, dai nuclei cinofili dei vigili urbani alle iniziative nei quartieri. Il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani ha presentato il piano sicurezza per contrastare degrado e criminalità. Su tutto spicca il giro di vite contro l’abuso di alcol: in Gad divieto di consumo alcolici dopo le 21 ed entro le mura dopo la mezzanotte. Cittadini in campo con dieci gruppi per altrettanti quartieri con il compito di monitorare il territorio in sinergia con le forze di polizia della città.

IL RESTO DEL CARLINO 28,05,2016

Bondeno, finisce con l'auto nel canale e picchia i soccorritori

Bondeno (Ferrara), 28 maggio 2016 - Notte brava per un conosciuto professionista del centro storico. L’uomo è stato arrestato e processato ieri pomeriggio per direttissima, dopo essere finito in un canale con l’auto e aver aggredito i suoi soccorritori.

Un carabiniere è finito in ospedale a causa delle botte e, dopo le cure, è stato dimesso con tre giorni di prognosi. Alla fine l’uomo è stato assicurato alla giustizia: ora dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I fatti. I carabinieri della stazione di Burana sono stati chiamati nel cuore della notte per un incidente stradale accaduto poco prima nella zona di Diamantina. L’uomo, M.M. 41 anni, residente a Bondeno, era finito con la propria auto in un corso d’acqua attiguo a Canal Bianco.

Ha fatto tutto da solo. La sterzata, l’uscita di strada e poi il volo nel canale. Ma all’arrivo dei soccorsi, l’uomo, ubriaco fradicio, ha iniziato a prendersi gioco di militari e operatori del 118.

All’inizio ha rifiutato di uscire dall’acqua e si è messo a nuotare avanti e indietro, in barba a chi gli chiedeva di raggiungere la riva.

Alla fine, convinto a venire fuori, ha dato in escandescenza, urlando e malmenando gli uomini dell’Arma. I militari, non senza difficoltà, sono riusciti a fermare l’esagitato, che nel frattempo aveva cercato di rituffarsi nel canale.

L’arrestato è stato trattenuto n caserma per tutta la notte. Ieri pomeriggio, il processo per direttissima.

ROSAROSSAONLINE.ORG 28,05,2016

Ubriaco alle sei del mattino provoca incidente mortale: arrestato per omicidio stradale

È stato trovato ubriaco alla guida un uomo di 33 anni, di origini albanesi, arrestato oggi a Perugia dalla polizia municipale in seguito a un incidente stradale nel quale ha perso la vita un anziano di 83.

Sul posto, per i soccorsi, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale, una squadra dei vigili del fuoco e i sanitari del 118, che tuttavia non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'84enne. Secondo quanto riferito, dovrà rispondere del reato di omicidio stradale con guida in stato di ebbrezza. La Fiat Bravo ha preso in pieno l'utilitaria del pensionato.

Lo stesso racconta che negli ultimi anni proprio in quel punto si sono verificati davvero tanti incidenti. Via Sandro Penna è un rettilineo di 1,5 chilometri che troppe volte sembra assomigliare ad un circuito di un gran premio. L'esatta dinamica dell'incidente è inoltre al vaglio della polizia municipale di Perugia. "Si convochi presto un tavolo con tutte le attività per trovare insieme la migliore soluzione" ha aggiunto ancora Alessio Cavalieri.

FIRENZE TODAY 

Duomo, turista ubriaco "scambia" bancomat per una toilette 

Ieri notte, poco prima delle cinque, un 34enne californiano è stato denunciato dalla polizia dopo aver urinato all'interno dei locali di una filiale utilizzati per il prelievo allo sportello Atm. Il turista, ubriaco, è entrato mentre una donna stava prelevando. Vista la scena si è subito allontanata. Sul posto è intervenuta la polizia che lo ha fermato in via de' Cerretani denunciandolo per ubriachezza manifesta. (*) 

(*) Nota: Gerard Depardieu, testimonial di molti eventi enologici, si è comportato allo stesso modo nel corridoio di un aereo. Non solo non è stato denunciato, ma è stato invitato in una trasmissione televisiva a raccontare la sua performance. 

TERMOLIONLINE

Partecipa ubriaco alla fiaccolata, ustiona una della mucche e si scatena il parapiglia (*) 

LARINO, 28 maggio, 2016 - Come avvenuto a San Martino in Pensilis durante la festa patronale di San Leo, anche a Larino incidente di percorso che ha coinvolto un bovino, ma stavolta la dinamica è davvero più cruenta. Qualcuno che ha troppo alzato il gomito, purtroppo, nella serata di mercoledì scorso ha causato un vero e proprio caos.

Intorno alle 22, all’altezza del ponte di Colagiovanni, l’uomo in preda ai fumi dell’alcol non si è avveduto dove stava portando la sua fiaccola, a causa dei riflessi appannati, e ha bruciato una mucca del carro numero 18 con la fiamma. L’animale si è imbizzarrito ed insieme all’altra vacca ha iniziato a correre trainando il carro. Davanti, i buoi del carro 17 si sono spaventati a loro volta, iniziando a correre tra la sfilata. Alcuni animali sono rimasti feriti, ma non solo loro. Ad avere la peggio anche un uomo sulla cinquantina è stato travolto e schiacciato dai buoi, che si sono fermati da soli dopo almeno 200 metri, nei pressi della curva di Minni. Il ferito è stato trasportato d’urgenza a Chieti, dove pare gli abbiamo riscontrato diverse fratture. Sull’episodio indagano i Carabinieri della compagnia frentana.

(*) Nota: nonostante i molti anni di rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici, una mucca ustionata da un ubriaco ci mancava.