Rassegna del 23 Maggio 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

 FANPAGE.IT 23.05.2016

BACtrack Skyn, l’etilometro da polso che misura il livello di alcool nel sangue

BACtrack è un'azienda di San Francisco che in occasione del Wearable Alcohol Biosensor Challenge organizzato dal National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism (NIAAA) degli Stati Uniti ha presentato un dispositivo indossabile in grado di misurare il livello di alcool nel sangue. Questo nuovo device si chiama BACtrack Skyn ed è un vero e proprio etilometro da polso in grado di misurare il tasso alcolemico e passare tutti i dati all'applicazione per smartphone che si può interfacciare con il dispositivo indossabile tramite Bluetooth.

Questo nuovo wearable device presentato dall'azienda BACtrack ha vinto la competizione organizzata dal National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism, uno dei 27 istituti del National Institutes of Health statunitense. Il sensore BACtrack Skyn ha vinto la competizione ricevendo un premio di 200.000 dollari. Questo braccialetto smart è in grado di rilevare le molecole di etanolo che attraversano la pelle grazie ad un sofisticato sensore in grado di misurare il Transdermal Alcohol Content (TAC).

Il bracciale progettato dalla BACtrack però non è in grado di fornire in tempo reale i dati di chi lo indossa, come spiegato dagli ingegneri che hanno lavorato al progetto, infatti, sono necessari circa 45 minuti prima che l’alcool venga trasmesso attraverso la pelle, per questo motivo il bracciale BACtrack Skyn non può essere utilizzato per una misurazione in tempo reale ma può essere di grande aiuto per le persone in cura in modo che il dottore possa monitorare l'andamento nel corso del tempo.

Grazie all'integrazione con uno smartphone, inoltre, l'indossabile è in grado di fornire il Blood Alcohol Content (BAC), ovvero la percentuale di alcool presente nel sangue. Questi dati possono essere utilizzati per segnalare all'utente che indossa il bracciale quando l'app rileva un valore prossimo allo 0,04% e può inoltre essere impostato per inviare una notifica a famigliari e amici quando il valore di alcool è superiore allo 0%.

 http://tech.fanpage.it/bactrack-skyn-l-etilometro-da-polso-che-misura-il-livello-di-alcool-nel-sangue/ 

 FORLI TODAY 23.05.2016

Ubriaco picchia la compagna e la figlia dodicenne: arrestato

Le due malcapitate sono state portate al pronto soccorso per gli accertamenti del caso e dimesse con una prognosi di 5 giorni

Annebbiato dai fumi dell'alcol, ha picchiato la convivente e la figlia dodicenne. Un 38enne, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Meldola in flagranza di reato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L'episodio si è consumato nella nottata tra sabato e domenica: a chiedere l'intervento del 112 sono state le vittime stesse. Quando gli uomini dell'Arma sono arrivati sul posto, hanno trovato l'individuo in stato d'alterazione psicofisica. Le due malcapitate sono state portate al pronto soccorso per gli accertamenti del caso e dimesse con una prognosi di 5 giorni. Ora si trova in carcere a disposizione della magistratura in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.

 http://www.forlitoday.it/cronaca/ubriaco-picchia-la-compagna-e-la-figlia-dodicenne-arrestato.html 

 CORRIERE DELLA SERA 23.05.2016

Droga e alcol. Muore una ragazza di 20 anni, stroncata da un infarto

Secondo gli investigatori, alla giovane donna è stato fatale un mix di cocaina, vodka e birre. 

Il fidanzato 29enne all’alba l’ha trovata agonizzante ai piedi del letto

Dopo una serata passata con gli amici, la giovane coppia, lui 29 anni e lei 20, rientrata a casa ha deciso di esagerare: droga, vodka e birre. Poi il dramma: nella notte lei si è sentita male, ma lui, ubriaco, non se ne è quasi accorto. Quando si è svegliato, alle 6 del mattino di domenica, per la ragazza non c’era più nulla da fare. Stroncata, molto probabilmente, da un infarto dovuto al mix di sostanza stupefacente e alcool.

È questo il quadro che gli investigatori del commissariato della polizia di Cinisello Balsamo si sono fatti, dopo essere stati avvisati dall’ospedale Bassini del decesso di Simona L., origini lituane e residente in viale Lincoln, periferia est di Cinisello, insieme al convivente. La ragazza è morta domenica mattina durante il trasporto verso il nosocomio. Così agli agenti, coordinati dal vicequestore Anna Bruno, non è restato che interrogare il compagno della ragazza, operaio in una ditta di serramenti, origine romena ma in Italia da una decina d’anni. Quando i poliziotti sono entrati in casa della coppia, hanno trovato la camera da letto in disordine. Il 29enne avrebbe raccontato quasi tutto, omettendo la droga assunta dalla ragazza. Secondo quanto appurato, lui e Simona, in Italia da cinque anni insieme alla madre dopo la separazione dal padre, avrebbero passato la serata assistendo a una partita di calcetto e bevendo qualche birra. Una volta rientrati a casa, avrebbero deciso di rendere «speciale» la notte, cominciando a bere vodka e altre birre. Lui si sarebbe quindi addormentato esausto, sentendo che la giovane si lamentava, ma non facendovi troppo caso. Verso le sei del mattino, riavutosi dalla sbornia ha visto il corpo della 20enne ai piedi del letto. Ha provato a svegliarla, ma lei non rispondeva più. Il 29enne ha preso il cellulare e chiamato i soccorsi. Troppo tardi.

Come è stato successivamente appurato in ospedale, il cuore della ragazza non ha retto alla quantità di alcool e droga ingeriti. Gli esami hanno rivelato anche la presenza di cocaina. La causa della morte, dunque, dovrebbe essere un arresto cardiocircolatorio. Simona, prima di conoscere il 29enne, viveva con la madre, sempre a Cinisello. La donna è in viaggio all’estero, ancora nella giornata di ieri i poliziotti hanno fatto diversi tentativi per rintracciarla. Il magistrato di turno ha disposto gli esami del caso sul corpo della ragazza anche per capire come abbia assunto la cocaina: potrebbe essersela iniettata con una siringa, dato che i sanitari hanno riscontrato sulle gambe dei segni compatibili con punture. Al vaglio degli inquirenti la posizione del convivente di Simona: gli agenti vogliono capire se sia stato lui a cedere la cocaina alla giovane. Se così fosse, l’accusa per lui potrebbe essere quella di omicidio colposo. Sono stati ascoltati i vicini di casa della coppia: a detta di molti erano due persone tranquille che non avevano mai dato problemi.

 http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_maggio_23/droga-alcol-muore-ragazza-20-anni-stroncata-un-infarto-780f4224-20af-11e6-a5a3-c2288e2f54b5.shtml 

 GAZZETTA.IT 23.05.2016

Olimpiadi, tiro a volo: Diamond rischia Rio. 

Guida ubriaco, sospeso il porto d'armi

Il biolimpionico australiano, che si sta preparando per la 7ª Olimpiade, fermato alla guida con un tasso alcolico tre volte il consentito. Ha rifiutato l'etilometro e la polizia gli ha trovato in auto 150 munizioni. Dovrà comparire in tribunale il prossimo 7 giugno. E non è la prima volta...

L'australiano Michael Diamond, due volte campione della fossa olimpica ad Atlanta '96 e Sydney 2000, è stato arrestato per guida in stato di ebrezza e accusato di detenzione di armi da fuoco, ha fatto sapere il comitato olimpico Aussie, aggiungendo che potrebbe esser escluso dalla squadra olimpica qualora fosse condannato. La polizia del Nuovo Galles del Sud ha fermato un 44enne, alla guida con un tasso alcolico tre volte oltre il limite consentito e che manipolava armi da fuoco, senza le dovute misure di sicurezza". Inevitabile la sospensione della patente e del porto d'armi e il prossimo 7 giugno dovrà comparire in tribunale. I media locali hanno riferito che Diamond avrebbe rifiutato il test dell'etilometro dopo essere stato fermato dalla polizia vicino alla casa di suo fratello a Port Stephens, una località costiera a nord di Sydney. Perquisendo l'auto poi la polizia ha trovato un fucile da caccia con 150 munizioni. Il tiratore australiano è un autentico fuoriclasse: ha vinto cinque medaglie d'oro e tre di argento ai Giochi del Commonwealth. Alle Olimpiadi, oltre alle due edizioni in cui ha vinto l'oro, è stato in pedana a tutte e sei le edizioni disputate da Barcellona '92 a Londra 2012 e si sta preparando per la 7ª partecipazione a Rio, che gli consentirebbe di eguagliare il record Aussie del cavaliere Andrew Hoy. Peraltro attorno alla sua proposta di selezione è nata una controversia che ha impedito per ora la convocazione della squadra: il 16enne Mitchell Iles, talento emergente del tiro australiano, ha infatti presentato ricorso al Tas contro la convocazione di Diamond e la sua esclusione.

ALTRI GUAI — In passato, però, nel 2003, dopo il secondo oro olimpico in casa, era già stato protagonista di un problema giudiziario che gli aveva anche fatto rischiare la partecipazione ai Giochi di Atene. Era stato portato in tribunale con l'accusa di aver colpito la fidanzata e un ex collega. Fuori dal poligono, infatti, Diamond è uno dei tanti australiani che alza troppo spesso il gomito. Perciò, fuori di testa già da un paio d'anni per la rottura del matrimonio e per la frustrazione di non poter vedere liberamente la figlioletta, una notte si produsse in pubblico nell'ennesima scenata di gelosia all'ex fidanzata, Tracey Kennedy. Un ex collega di tiro sarebbe uscito dalla colluttazione con un timpano perforato; e quando la polizia perquisì la casa del biolimpionico trovò il fucile da gara che non era in cassaforte come vuole la legge. Inizialmente sospeso dal comitato olimpico fu poi riabilitato e gareggiò ad Atene. Chissà se succederà di nuovo...

 http://www.gazzetta.it/Olimpiadi/2016/23-05-2016/olimpiadi-tiro-volo-diamond-rischia-rio-guida-ubriaco-sospeso-porto-d-armi-150799236123.shtml 

 TICINO ONLINE 23.05.2016

Ubriaco si distrae con l'autoradio e finisce contro un palo

All'automobilista, con l'1,21 per mille, è stato ritirato il permesso di guida con effetto immediato

BASILEA - E' stata la distrazione (*) a causare l'incidente stradale avvenuto nella tarda serata di domenica a Basilea.

Come riferisce la polizia cantonale in una nota, erano le 23.47 quando un automobilista che percorreva la Hochbergerstraße ha deciso di svoltare a sinistra verso il Riehenring. Una manovra di svolta sbagliata. Infatti, oltre ad essere entrato contromano in un senso unico, l'automobilista si è distratto, guardando la sua autoradio. Nel momento in cui si è visto arrivare un'autovettura in senso opposto si è spaventato, sterzando bruscamente verso destra. L'autovettura è andata a finire contro un palo della luce e il conducente nulla ha potuto per evitare l'impatto.

L'uomo, sottoposto al test dell'etilometro, è risultato positivo con un valore di 1,21 per mille. Il suo permesso di guida è stato ritirato con effetto immediato.

 http://www.tio.ch/News/Svizzera/Cronaca/1087181/Ubriaco-si-distrae-con-l-autoradio-e-finisce-contro-un-palo 

 (*) Nota: se io vengo colpito in pieno da una raffica di mitra, dopo qualche secondo il mio cuore si ferma.

Ma la morte non è per “arresto cardiaco”.

 TUTTO PER LEI 23.05.2016

Salute feto, dipende dallo stile di vita del padre e dall’alcol che assume

La salute del feto può dipendere dallo stile di vita del padre: ad affermarlo un recente studio condotto da fisiologi e biologi molecolari del Georgetown university Medical Center pubblicato sulla rivista scientifica American journal of stem cells.

Non si parla di genetica, ma di buone abitudini di vita che, se seguite dal padre, contribuiscono a danneggiare la salute del bambino.

L’esposizione a sostanze tossiche è uno dei fattori principali per la salute del feto. Secondo i ricercatori fino al 75% dei bambini con sindrome feto-alcolica ha padri biologici alcolisti.

L’alcol assunto dai padri prima del concepimento può influire negativamente sulla salute dei loro figli.

Ma non solo. Come sappiamo, anche un uso di sostanze stupefacenti o di un’alimentazione errata può portare conseguenze sul bambino che nascerà.

 http://www.tuttoperlei.it/2016/05/23/salute-feto-dipende-dallo-stile-di-vita-del-padre-e-dallalcol-che-assume/ 

 TARGATOCN.IT 23.05.2016

Guida in stato di ebbrezza: imprenditore edile pizzicato con 8 volte il tasso alcolemico consentito

E' solo uno dei tanti interventi che i Carabinieri provinciali hanno portato a termine nel corso dell'ultimo week-end

Controlli a tappeto, nel fine settimana appena trascorso, dei carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo per prevenire e contrastare il fenomeno dell’abuso di alcool o uso di droghe alla guida. Sono stati impegnati complessivamente nell’attività, conclusasi alle prime luci di oggi (23 maggio), 242 militari delle 8 Compagnie dislocate nella provincia Granda.

Sono state identificate 2354 persone, tra cui anche alcuni pregiudicati (rom e sinti provenienti da campi nomadi di Torino) nei cui confronti è scattata la proposta del Foglio di Via Obbligatorio avanzata dai carabinieri al Questore di Cuneo.

14 gli automobilisti denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato d’ebbrezza alcolica, e 4 per quello di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, con il conseguente ritiro immediato delle 18 patenti e il sequestro di 12 auto, che saranno poi sottoposte a procedimento di confisca per la definitiva perdita di possesso a carico dei contravventori.

Lo scenario più grave riscontrato dai carabinieri si è tenuto a Mondovì, dove un imprenditore edile 54enne del luogo, è stato trovato alla guida di un SUV con un tasso di alcolemia pari a 3,80%, cioè quasi otto volte superiore al limite legale di 0,5%.

Le infrazioni al Codice della Strada sono state in totale 123, elevate con la decurtazione complessiva di 462 punti dalle patenti dei contravventori (tra le violazioni più diffuse, oltre all’abuso di alcool ed uso di droga, l’omesso uso delle cinture di sicurezza, la circolazione con mezzi privi di assicurazione e l’eccesso di velocità).

10 locali pubblici (discoteche, pub, sale giochi) sono stati controllati nel corso della due giorni di attività e, in 10 casi, i militari hanno rilevato violazioni, sia di carattere penale che amministrativo, alle norme sanitarie e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Infine, 14 sono stati i giovani segnalati alla Prefettura di Cuneo perché trovati in possesso di sostanze stupefacenti detenute per uso personale, tra cui 5 minorenni, la droga complessivamente sequestrata ammonta a 70 grammi (hashish e marijuana in massima parte).

 http://www.targatocn.it/2016/05/23/leggi-notizia/argomenti/cronaca-1/articolo/guida-in-stato-di-ebbrezza-imprenditore-edile-pizzicato-con-8-volte-il-tasso-alcolemico-consentito.html 

 LA NUOVA SARDEGNA 23.05.2016

Alcoldipendenza, lezione agli studenti

Orosei, iniziativa del Serd nelle scuole per far conoscere ai giovani i danni che provoca

OROSEI. Giovedì mattina gli studenti dell’Itc di Orosei accompagnati dai professori si sono recati presso la sala consiliare del comune di Orosei per partecipare a una lezione speciale. Ad aspettarli Giuseppe Solinas, responsabile del Serd di Nuoro e la Teresa Casula, sociologa e moglie di Salvatore Mele fondatore del Club alcoologico territoriale di Dorgali scomparso dopo una lunga malattia pochi mesi fa. (*) Ad aprire l’incontro l’assessore ai servizi sociali di Orosei Silvia Dessena. Quello di giovedì è stato l’ultimo di una serie di incontri organizzati negli ultimi anni con i ragazzi dell’istituto superiore contro le dipendenze provocate dall’uso di alcool, droghe e dipendenza dal gioco. Solinas ha parlato agli studenti dei danni fisici, psichici e relazionali che causa l’alcoolismo, soffermandosi accuratamente sui danni che provoca alla corteccia celebrale, all’apparato riproduttivo, all’apparato gastrointestinale e alla pericolosità per le donne di assumere la sostanza durante la gravidanza. Oltre ai danni fisici lo specialista ha esposto ai ragazzi i vari problemi relazionali che vengono a crearsi attorno alle persone dipendenti dall’alcool, a partire dai problemi che si creano all’interno della famiglia sino all’emarginarsi della stessa dalla società. Teresa Casula ha ricordato la battaglia portata avanti dal marito Tore Mele, ex alcoolista diventato una guida per tantissime persone che lo ricordano con profondo affetto e immensa gratitudine. Ma a colpire nel profondo tutti i presenti sono state le testimonianze di uomini e donne che hanno voluto raccontare i problemi della loro dipendenza. Dallo scorso anno anche Orosei ha un Club alcoologico

territoriale che si riunisce ogni martedì alle 18:30 nel Centro di aggregazione sociale. Tante famiglie anche da altri paesi si rivolgono e si affidano al Club, diventato ormai una grande famiglia che unita ha più forza e possibilità di vincere la lotta contro le dipendenze. (c.f.)

 http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2016/05/22/news/alcoldipendenza-lezione-agli-studenti-1.13523502 

 (*) Nota: è una buona occasione per ricordare e omaggiare Salvatore Mele, un amico generoso che ha dato moltissimo, in quantità e qualità, ai programmi alcologici, e non solo in Sardegna.

 IMMEDIATO.NET

Vendemmia verde, c’è un milione di euro per migliorare la qualità del vino

“Si ha ancora tempo fino al 25 maggio 2016 per accedere ai finanziamenti previsti dalla Misura ‘Vendemmia verde’, ovvero la pratica con cui si eliminano o distruggono totalmente i grappoli non ancora giunti a maturazione di quei vitigni che hanno prodotto uve destinate alla produzione di vino generico. A tutto vantaggio di una produzione pregiata e maggiormente controllata, dunque”. A dichiararlo è l’assessore all’agricoltura, Leonardo Di Gioia. La Misura prevede sostegni importanti per migliorare la qualità delle produzioni vitivinicole, con l’ambizioso obiettivo di accrescere valore e aumentare superficie vitate che producono vini d’eccellenza. Più qualità del nostro prodotto significa maggiore competitività dei nostri vitivinicoltori sul mercato”. E’ il commento dell’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, in merito alla proroga (approvata il 20 maggio con Determinazione regionale n.196) dei termini per la presentazione delle domande di accesso ai contributi della Misura ‘Vendemmia verde’ per la Campagna 2015/2016. Si ha tempo, difatti, fino a mercoledì 25 maggio 2016 per il rilascio telematico sul portale SIAN della domanda di aiuto da compilare e far pervenire, in formato cartaceo, alla Sezione Agricoltura della Regione Puglia, entro il 26 maggio, secondo le stesse modalità inserite nell’Allegato A della Determinazione regionale del 21 aprile 2016 n. 154. (pubblicata sul Burp n. 47 del 28 aprile 2016).

“La misura Vendemmia verde, inserita nel Piano Nazionale di sostegno vitivinicolo – precisa di Gioia – rientra nella politica regionale indirizzata al perseguimento degli obiettivi di miglioramento della qualità di vini DOGC, DO e IG attualmente prodotti e, altresì, di diversificazione della tipologia degli stessi, attraverso il rafforzamento del processo. Due capisaldi strategici per il settore vitivinicolo regionale. Per la Campagna 2016 è prevista una dotazione finanziaria complessiva di circa un milione e trecento mila euro”. (*)

“Sono, ad oggi, circa 120 le ditte viticole di tutta la Puglia che hanno presentato domande per una superficie complessiva di oltre 200 ettari: un dato importante che ci conferma la volontà, da parte dei nostri produttori, di investire in eccellenza nel lungo periodo, eliminando i cosiddetti vini generici”.

Sono destinatari degli aiuti della Misura i viticoltori pugliesi che, tra gli altri requisiti, hanno presentato dichiarazione di raccolta di Vendemmia e Produzione nella precedente Campagna 2014/2015 dalle quali si sono ottenute uve destinate alla produzione di vino generico. Il contribuito concesso ad ettaro, per il metodo, cosiddetto, manuale è di 4.873,30 euro. Invece per il metodo meccanico è di 4.089,5 euro.

 (*) Nota: lo stanziamenti di un milione e trecentomila euro riguarda la Regione Puglia. Per altre regioni ci sono altri stanziamenti.

 IL RESTO DEL CARLINO 22.05.2016

Ubriachi al volante: otto patenti ritirate e tre giovani denunciati

Camerino (Macerata), 22 maggio 2016 – Otto le patenti ritirate dai carabinieri della Compagnia di Camerino ad automobilisti sorpresi a guidare in stato di ebbrezza. È il risultato di un servizio del controllo del territorio, disposto dal capitano Vincenzo Orlando, nella notte tra sabato e domenica al termine delle manifestazioni legate ai festeggiamenti per la XXXVª edizione della “Corsa alla Spada e Palio”.

Nei confronti di tre persone fermate, due 23enni e un 27enne, è scattata anche la denuncia penale poiché il tasso alcolemico nel sangue ha superato i livelli previsti dalla normativa. Arriva dunque a 20, in una decina di giorni, il bilancio delle patenti ritirate dai soli carabinieri della città ducale. Risultati che giungono dopo un necessario aumento dei controlli, che ha visto impiegati, nel periodo interessato dalla manifestazione un elevato numero di militari, in divisa ed in borghese, al fine di prevenire e reprimere i reati in genere, con particolare attenzione alle violazioni connesse appunto al consumo di alcol e droga. 

 http://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/ubriachi-volante-patenti-ritirate-denunciati-1.2185509 

 UDINE TODAY 23.05.2016

Guidavano ubriachi: due uomini e una giovane denunciati dai carabinieri di Palmanova

I provvedimenti sono scattati in seguito ad alcuni controlli stradali. Uno di loro era rimasto coinvolto in un incidente

Tre denunce per guida in stato di ebbrezza: sono quelle notificate dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palmanova a tre persone, due uomini e una giovane ragazza, risultati positivi all'alcol test in seguito ad alcuni controlli stradali.

La denuncia è quindi scattata per un 67 enne della zona, sottoposto all'etilometro come è successo per una 22 enne. Un uomo di 38 anni della provincia udinese, è rimasto coinvolto in un incidente stradale con feriti: i carabinieri hanno accertato che il 38 enne guidava in stato di ebbrezza dopo l'alcol test. Il suo veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

 http://www.udinetoday.it/cronaca/guida-ubriachi-tre-denunce-palmanova.html 

 PIACENZASERA.IT 23.05.2016

Scontro all'alba al semaforo di via Cella, 24enne alla guida ubriaca

Scontro all'alba al semaforo di via Pietro Cella a Piacenza. Protagoniste due donne, fortunatamente uscite illese dall'incidente stradale, ma non dall'alcol test: per una delle due conducenti, una 24enne di Sarmato è infatti scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza.

L'incidente stradale é avvenuto alla 6.30 di lunedì 23 maggio, all'altezza del semaforo posto all'incrocio tra via Cella e via Morigi. La Fiat Punto, con a bordo la giovane, è entrata in collisione con una Mitsubishi, guidata da una 36enne di San Nicolò.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno sottoposto le due automobiliste all'alcol test, risultato positivo per la 24enne, con un tasso pari a 0,8. La giovane è stata quindi deferita per guida in stato di ebbrezza.

 http://www.piacenzasera.it/app/document-detail.jsp;?id_prodotto=68517 

 ILCAFFETV.TV 23.05.2016

Si cappotta sulla 148: al volante un 51enne rom ubriaco, l'auto era 'radiata'

Un'autovettura, per cause ancora tutte da accertare, si è cappottata intorno alle 15.30 di sabato 21 maggio sulla Pontina in direzione Latina, subito dopo l'Abbvie a Campooverde. Una persona è rimasta ferita. Sul posto la Polizia Stradale di Aprilia e i Vigili del Fuoco della squadra 7A di Aprilia.

Le successive indagini della Polizia Stradale di Aprilia hanno accertato che al volante c'era un uomo di 51 anni di origine rom, trovato positivo all'alcol test. Non solo: la Fiat Stilo che guidava faceva parte di uno stock di 200 auto sequestrate perchè intestate tutte ad una stessa persona, un anziano di Benevento incapace di intendere e di volere. Di fatto la Stilo era radiata dalla circolazione, eppure... circolava. All'uomo che guidava è stata elevata una sanzione di 7.000 euro: non solo per la guida in stato di ebbrezza, ma anche per guida senza patente e auto senza copertura assicurativa.

 http://www.ilcaffe.tv/articolo/24336/auto-si-cappotta-sulla-pontina-traffico-bloccato-verso-latina 

 QUINEWSMASSACARRARA.IT 23.05.2016

Momenti di panico al Noa, per un 40enne ubriaco

Mette a soqquadro un ospedale, solo le forze dell’ordine riescono a porre fine all’incubo ma anche loro hanno avuto bisogno di medicazioni

MASSA — Il 40enne carrarino già noto alle forze dell’ordine per episodi analoghi, ha iniziato la sua rocambolesca avventura nella tarda serata di ieri dal pronto soccorso. Una volta “conquistato” il pronto soccorso si è avventurato nei vari reparti correndo tra i corridoi dell’ospedale importunando medici e pazienti e arrecando danni alla strumentazione medica. Proprio per questo in molti hanno cominciato a tempestare di telefonate il centralino delle forze dell’ordine che si sono immediatamente precipitate sul posto per arginare la situazione.

Arrivati al Noa gli agenti della volante hanno intimato all’uomo di arrendersi ma questo dopo una breve fuga, si è scagliato contro le forze dell’ordine. I poliziotti si sono accorti immediatamente dello stato di alterazione alcolica dell’uomo ma non hanno potuto evitare una breve ma intensa colluttazione col 40enne. Ad avere la peggio sono stati proprio i poliziotti. Dopo averlo ammanettato, infatti, gli uomini della volante hanno dovuto farsi medicare per escoriazione e contusioni varie, ma per fortuna al Noa, dopo un'ora di trambusto, è tornata la quiete.

 http://www.quinewsmassacarrara.it/momenti-di-panico-al-noa-per-un-40enne-ubriaco.htm 

 IL GIORNALE DI VICENZA

Bassano

Neopatentato ubriaco fugge e si schianta

BASSANO. È un neopatentato il giovane che all’alba di ieri, a bordo della sua Volkswagen Golf, alle porte di Bassano del Grappa non si è fermato all’alt di una pattuglia della polizia municipale ed è fuggito a forte velocità, inseguito dagli agenti. Dopo circa 2 km l’automobilista, nel compiere una manovra errata, ha sbattuto violentemente contro un marciapiede, ma nonostante i gravi danni al veicolo e l’esplosione di un pneumatico anteriore, ha proseguito la fuga sino a quando è stato circondato da due pattuglie ed è stato costretto a fermarsi. Ai controlli è risultato avere un tasso alcolemico pari a 2,25 g/l, oltre quattro volte il limite consentito di 0,5. Per lui oltre al ritiro della patente, scatterà una doppia denuncia, per guida in stato di ebbrezza e per resistenza a pubblico ufficiale.

 GAZZETTA DI MANTOVA 22.05.2016

Ubriaco picchia i carabinieri Patteggia una pena di 8 mesi

BOZZOLO. Otto mesi: è questa la pena patteggiata ieri mattina dal marocchino 27enne, che venerdì sera a Bozzolo ha combinato un autentico disastro. Fin dal primo pomeriggio ha cominciato a bere e con il passare delle ore il suo stato di alterazione è andato aumentando, fino a diventare incontrollato. Nel tardo pomeriggio, dopo aver sostato in diversi locali della zona, è entrato nell’ennesimo bar per chiedere da bere. Ma ha trovato pane per i suoi denti. La barista, vedendolo in quelle condizioni, si è rifiutata di servirlo. A quel punto l’extracomunitario ha perso la testa. Ha cominciato a molestare i clienti presenti ed a minacciarli. Di fronte a questi comportamenti aggressivi, la barista non ha avuto altra scelta che chiamare i carabinieri. Sul posto è accorsa una pattuglia di Bozzolo. Alla vista dei militari il nordafricano, con vari precedenti alle spalle, ha reagito e li ha aggrediti. Dopo una breve collutazione è stato bloccato e arrestato. Ieri il processo per direttissima, con il patteggiamento senza la sospensione della pena.

 http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2016/05/22/news/ubriaco-picchia-i-carabinieri-patteggia-una-pena-di-8-mesi-1.13525261 

 LA PROVINCIA PAVESE 22.02.2016

Mortara, ubriaco danneggia cartelli e fioriere in stazione

MORTARA. Si ubriaca, poi spacca tutto alla stazione: finchè i ferrovieri chiamano i carabinieri. E’ accaduto l’altra mattina alla stazione ferroviaria di Mortara. a finire nei guai è stato L.R., un uomo di 40 anni che abita a Sant’Angelo Lomellina. L.R. è stato denunciato a piede libero per danneggiamento aggravato e per ubriachezza molesta. L’altra mattina il personale della stazione di Mortara nota un uomo in stato di agitazione psico-motoria, provocata chiaramente da un abuso di alcolici. L’uomo si accanisce contro una fioriera, spaccandola. I carabinieri arrivano alla stazione. Grazie alla descrizione fatta dai ferrovieri, i militari rintracciano poco dopo l’ubriaco. Davanti alla stazione i carabinieri trovano un’altra fioriera e un cartello stradale danneggiati. Dopo avere sentito altri testimoni, anche la responsabilità di questi ulteriori

danneggiamenti viene attribuita al quarantenne di Sant’Angelo Lomellina.

L.R. è stato portato in caserma per gli accertamenti e la denuncia. Poi è stato accompagnato all’ospedale, dove i medici gli hanno praticato una terapia idonea a farlo uscire dallo stato di ebbrezza.

 http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2016/05/22/news/mortara-ubriaco-danneggia-cartelli-e-fioriere-in-stazione-1.13523989

 IMPERIA-POST.IT 23.05.2016

IMPERIA. UBRIACO, SENZA ASSICURAZIONE E CON PATENTE REVISIONATA, NON SI FERMA ALL’ALT E AGGREDISCE I CARABINIERI. IN MANETTE UN 35ENNE/I DETTAGLI

L’uomo non si è fermato all’alt dei Carabinieri, dandosi alla fuga.

Ubriaco, senza assicurazione e, non si ferma all’alt dei Carabinieri e, dopo un inseguimento, aggredisce i militari. E’ successo questa notte sull’Argine, protagonista un 35enne di origini albanesi. L’uomo non si è fermato all’alt dei Carabinieri, dandosi alla fuga. I militari sono riusciti però ad intercettarlo, dopo un inseguimento in auto durato poche centinaia di metri.

Una volta sceso dal mezzo il 35enne ha aggredito i Carabinieri (che hanno riportato solo lievi lesioni), nel tentativo di darsi nuovamente alla fuga. Sono così scattate le manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso dei controlli i militari è emerso che l’uomo guidava in evidente stato di alterazione alcolica, con patente sottoposta a revisione e senza assicurazione. Il mezzo è stato così sottoposto a sequestro.

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