Rassegna del 21 Maggio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 L'INIZIATIVA E' BUONA MA BISOGNA TRASMETTERE AI BAMBINI MESSAGGI GIUSTI! 

 http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2016/05/20/news/la-guida-senza-rischi-s-impara-da-piccoli-lo-dicono-500-bimbi-1.13511395 

LA GUIDA SENZA RISCHI S’IMPARA DA PICCOLI LO DICONO 500 BIMBI

“Cammino sicuro” con alunni e vigili urbani protagonisti Anche il sindaco Di Primio si esibisce sul monopattino

di Edoardo Raimondi

20 maggio 2016

CHIETI. Chi dice che i bambini non possono guidare responsabilmente? Sono loro a conoscere prima di tutti il codice della strada. Ieri mattina la Villa comunale si è trasformata in un laboratorio educativo. Il progetto “Cammino sicuro” del Comune di Chieti torna a prendere vita, e in modo vincente. Sotto un cielo terso circa 500 bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città si sono messi alla guida di piccole automobili elettriche, hanno percorso viali alberati con monopattini e biciclette lungo percorsi diversificati organizzati ad hoc. L’iniziativa, creata dalla polizia municipale e coordinata dalla comandante Donatella Di Giovanni, rientra nel programma d’attuazione del piano nazionale della sicurezza stradale di cui il Comune di Chieti è risultato vincitore.

Il progetto – ispirato dalla situazione della viabilità in Madonna delle Piane – ha coinvolto durante il passato anno scolastico la scuola primaria “Nolli”, che si aggiudica il primo premio (contributi per materiale didattico e tecnologico) insieme all’istituto di via Lanciano e quello di via Selvaiezzi (con anche gli istituti “Ortiz” e “Chiarini” per le secondarie). L’opera grafica di alcune classi, che sponsorizza l’evento, è ora un simbolo di rispetto per le regole della strada. E non solo in modo astratto.

Un codice a barre raffigurato nel disegno permetterà, attraverso una semplice fotografia, di scaricare il codice stradale in vigore. La manifestazione di ieri, allora, vuole essere un esempio e un monito: «Insegnare a bambini le regole e i rischi significa far prendere consapevolezza di cosa significhi guidare e camminare per strada. Sono loro che possono fungere da esempio per tutti, anche per gli adulti. Comprendere il rispetto dell’altro è un qualcosa che deve iniziare dalla tenera età», dice il sindaco Umberto Di Primio, presente all’iniziativa. Ma la manifestazione non nasce dal nulla. Un’intensa opera educativa all’interno delle scuole da parte della municipale ha portato, per il prossimo anno, alla progettazione di un nuovo percorso che coinvolgerà tutte le scuole primarie e secondarie di Chieti. Un’attività che vuole ampliarsi, che ha già visto il coinvolgimento di diversi esperti: «Per la prima volta abbiamo messo in atto anche corsi di formazione con psicologi del traffico, che collaborano con agenti e insegnanti, genitori e bambini» ricorda la Di Giovanni. Piccole merende per i giovanissimi offerte dall’Anvup e gadget (penne, fischietti) ricordano l’importanza del controllo del traffico.

Il percorso “ebrezza”, invece, vuole far capire ai bambini che si mettono alla guida cosa significhi stare al volante se si esagera con l’alcol.(*) A simulare i diversi stati d’ebrezza sono occhiali 3D: «Sono moltissimi i morti per incidenti stradali, soprattutto a causa di abuso di alcol e di droghe. Bisogna far capire che, oltre ad essere sbagliato per se stessi, tutto ciò ha un costo sociale per tutti», dice il sindaco. Un’operazione ben riuscita che vede «la partecipazione anche delle famiglie.

Un percorso avviato nelle scuole che oggi si concretizza» dice l’assessore alla pubblica istruzione Giuseppe Giampietro. Gli alunni hanno potuto così toccare con mano cosa significa vivere la strada attraverso il gioco di percorsi pedonali e autostradali. Ma i bambini, sotto sotto, ne sanno più degli adulti.

 (*)NOTA: il messaggio che danno ai bambini è sbagliato! Detto così sembra che chi guida può tranquillamente bere, invece sappiamo che anche modiche quantità modificano il funzionamento del nostro cervello. Chi guida non deve bere assolutamente e non si può dire ai bambini di non guidare dopo aver  “esagerato” con l’alcol! 

 LE ORDINANZE DOVREBBERO ACCONTENTARE TUTTI MA IN REALTA’ TUTTI SI LAMENTANO! 

SE TUTTI RISPETTASSERO LA LEGGE NON CI SAREBBE BISOGNO DI ULTERIORI ORDINANZE!

 http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Attualita/Alcol-movida-e-sicurezza-Cosa-sta-208663.aspx 

ALCOL, MOVIDA E SICUREZZA. COSA STA SUCCEDENDO

Venerdì 20 maggio 2016 alle 19:00:09

CHIARA ALFONZETTI

E' tutto pronto per l'entrata in vigore sia delle normative antialcol e del piano della sicurezza. Dopo la rapina in Via Prione, la proposta di Mori: "Più divise per la città".

Alcol, movida e sicurezza. Cosa sta succedendo

La Spezia - Ordinanza anti alcool ai blocchi di partenza. Dall'anno scorso per il momento non cambia nulla. Le ordinanze sono le stesse, anche se hanno una scadenza, e a breve verranno inserite nel piano del commercio del quale si discuterà martedì della settimana prossima. E a fare un po' di chiarezza sulla questione è l'assessore al commercio e alla sicurezza Corrado Mori. 

Arrivano le ordinanze "tampone" e cosa devono fare i locali, in attesa dell'approvazione del piano del commercio. "Le ordinanze coinvolgono il centro storico fino al quartiere Umbertino limitato al Ponte della Scorza - ha spiegato l'assessore Corrado Mori -. I locali dotati di dehors e nelle aree di loro pertinenza gli avventori possono consumare. Un provvedimento scatta se il cliente si allontana con il bicchiere di vetro e dopo le 21 gli alcolici possono essere somministrati solo nella plastica. Gli esercizi di vicinato quindi gli alimentari, presenti in più punti in centro storico, devono sospendere la vendita di alcolici alle 21 e in virtù dell'ordinanza chi viene sorpreso a non rispettarla viene denunciato penalmente. Quando il Piano del commercio diventerà definitivo, martedì lo presenterò in giunta e poi andrà in consiglio comunale, questi provvedimenti diventeranno regolamentari non episodici. In questa fase i provvedimenti servono ancora a tamponare "un'emergenza", ma quando entreranno a far parte del Piano sono previste ammende pecuniarie e spero che diventi realtà entro la metà di giugno". 

Salvaguardare il divertimento. Lunedì le proposte delle ordinanze anti alcol sulla scrivania del prefetto. "Le ordinanze serviranno per salvaguardare un corretto scorrere delle attività serali - ha detto Mori - , le attività che il centro storico sta svolgendo. Sono sempre di più i giovani che scelgono il centro storico per le proprie serate. Per salvaguardare questo sistema dall'equilibrio fragile bisogna stroncare sul nascere episodi di maleducazione e degrado che talvolta possono sfociare in micro delinquenza. Per fare tutto questo ci vuole un piano di coordinamento e lunedì abbiamo il tavolo del Comitato provinciale di ordine e sicurezza e in questo caso ognuno dovrà fare il proprio lavoro. Alcuni con la presenza, altri con la repressione e l'investigazione in modo da trattenere la movida nella sua accezione positiva". 

"Noi dobbiamo evitare le degenerazioni - ha proseguito - in questo contesto si inseriscono le ordinanze che lunedì verranno sottoposte al Prefetto. Poi firmate dal Sindaco e diventeranno esecutive dalle prossime settimane, le sanzioni non partiranno subito perchè attiveremo delle attività di informazione per fare in modo che tutti siano avvertiti per tempo. Ora valuteremo se questi provvedimenti basteranno o vedremo di inasprirli nella zona dell'Umbertino". 

Non solo alcol. La sicurezza arriva "a piedi". Questi provvedimenti rientrano in un tema molto più ampio che è quello della sicurezza e l'episodio avvenuto questo pomeriggio in Via Prione dove un'anziana commerciante di una gioielleria è stata aggredita con un martello, guarirà in dieci giorni, ha portato l'assessore Mori a proporre alla Municipale un nuovo presidio di sicurezza. 

"E' un evento di una gravità incredibile - ha proseguito -, questi episodi possono capitare, ma è necessario attivare nuove azioni anche in centro. Chiederò ai vigili, che non faranno ordine pubblico, di fare dei servizi a piedi. La presenza di una divisa può aiutare molto". 

 INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 http://www.lanuovariviera.it/category/dal-territorio/alcol-e-droga-tra-i-giovani-arrivano-gli-angeli-della-strada/ 

ALCOL E DROGA TRA I GIOVANI, ARRIVANO GLI ANGELI DELLA STRADA

Di Redazione -maggio 20, 2016 

ALBA ADRIATICA • Si chiama “Angeli della strada “ ed è l’evoluzione 2.0 del progetto Angeli della Notte ideato dall’omonima associazione presieduta da Lucia Zilli.

L’iniziativa è stata presentata ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte oltre al presidente Zilli anche la prof. Rosy Scarlata di Grottammare, docente universitario, genitore e volontaria disponibile a prendere contatti con scuole e parrocchie per far conoscere il progetto e divulgare poi i risultati ed il dott. Paride Travaglini, biologo che parlato degli effetti delle droghe di ultima generazione e di quelle non convenzionali.

Sono proprio il coinvolgimento delle parrocchie, la sinergia con altre associazioni che perseguono le stesse finalità, la diffusione capillare dell’iniziativa attraverso social network, interviste radiofoniche e materiale informativo ed il coinvolgimento delle scuole di Marche ed Abruzzo da Cupra Marittima a Giulianova passando per l’entroterra, le novità più importanti.

Attraverso l’intervento a scuola di esperti e volontari dell’Associazione, si vuole non soltanto creare un contatto con gli alunni ma, soprattutto, instaurare un collegamento con le rispettive famiglie, affinché queste conoscano la disponibilità da parte del team di esperti (dottori, psicologi e volontari) di formare ed informare i genitori sui comportamenti da tenere per riconoscere le prime fasi dell’assunzione di alcool e stupefacenti sempre più in voga tra i giovani.

Stupefacenti che non si limitano solo alle droghe convenzionali ma a droghe improvvisate come antidolorifici e di ultima generazione come lo shaboo.

Il team di esperti renderà noto dove è possibile eseguire l’esame tossicologico ed indicherà come affrontare un giovane che manifesti le prime sintomatologie dell’assunzione.

La stessa azione informativa sarà proposta presso le principali Parrocchie dell’area, a mezzo di incontri con i sacerdoti ai quali sarà chiesto di collaborare per divulgare l’iniziativa e di mettere in evidenza nelle proprie bacheche i riferimenti per contattare l’Associazione.

L’Associazione intende anche avvalersi della collaborazione di altre associazioni già presenti sul territorio, in modo da rafforzare l’incisività della sua azione mettendo a frutto le capacità e le conoscenze del territorio da parte delle stesse che già operano da tempo in ambito sociale.

I volontari saranno supportati dalla costante presenza di esperti delle problematiche adolescenziali e giovanili, in modo da fornire le conoscenze applicative per approcciarsi e confrontarsi con il mondo dei giovani secondo le modalità meno invasive e tuttavia efficaci ai fini della prevenzione dei comportamenti connessi ai rischi derivanti dalla guida in stato di ebbrezza per l’assunzione di alcol o di droghe.

È questa la fase più importante del progetto, grazie alla quale l’Associazione prevede l’acquisizione di informazioni circa i comportamenti a rischio a seguito dell’abuso di alcol e all’utilizzo di stupefacenti.

 http://www.ilcirotano.it/2016/05/20/alcol-e-droga-tra-i-giovani-convegno-youth-in-europe-a-santa-severina/ 

ALCOL E DROGA TRA I GIOVANI, CONVEGNO ‘YOUTH IN EUROPE’ A SANTA SEVERINA

In luce i risultati ottenuti dal programma di prevenzione delle dipendenze

venerdì 20 maggio 2016

La Redazione

SANTA SEVERINA - Si terrà nella suggestiva cornice del Castello Carafa di Santa Severina, il prossimo 21 maggio, il convegno dal titolo “Youth In Europe, prevenzione delle dipendenze, gioventù e benessere” organizzato dal Comune di Santa Severina nell’ambito del programma Erasmus plus. Il borgo del marchesato crotonese è entrato a far parte di quel nutrito gruppo di comuni in tutta Europa che utilizza il programma di prevenzione delle dipendenze, studiato e sperimentato dal centro di ricerca sociale ICSRA in Islanda, grazie anche all’appoggio delle Istituzioni.

I risultati ottenuti tramite questo programma sono molti, tra questi, il più importante per la società civile è senza dubbio la diminuzione dell’uso di alcol e sostanze da parte dei giovani del target di riferimento del programma, gli adolescenti di 15 e 16 anni(*). Con gli anni il metodo islandese è stato promosso in tutta Europa divenendo un modello da seguire. Ad un anno dall’entrata del Comune di Santa Severina nel gruppo dei comuni che partecipano al programma di prevenzione, il convegno metterà in luce i risultati ottenuti e sarà l’occasione, grazie al supporto di esperti del settore, per una riflessione su un tema di primaria importanza.

 (*)NOTA: pensare che gli adolescenti di 15 e 16 anni non potrebbero consumare alcolici!

 http://www.monrealenews.it/scuola/15316-scuola-veneziano,-concluso-postivamente-il-progetto-sulla-guida-in-stato-di-ebbrezza.html 

SCUOLA VENEZIANO, CONCLUSO POSITIVAMENTE IL PROGETTO SULLA "GUIDA IN STATO DI EBBREZZA"

di Greta Marchisello | 

20 Maggio 2016.

Con l'ausilio di occhiali speciali, i ragazzi hanno dimostrato gli effetti visivi distorti causati dall'alcool. MONREALE, 20 maggio – Si è concluso con un bilancio più che positivo il progetto “C&G – counseling e guida – consapevolezza e prevenzione dei rischi da guida in stato d'uso, abuso e dipendenza da sostanze psicotrope”, realizzato alla “Veneziano”.

Ieri e oggi i ragazzi che hanno frequentato il seminario organizzato dall'associazione A.CU.DI.PA (Associazione Italiana per la Cura nelle Dipendenze Patologiche), con l'aiuto di esperti come la psicoterapeuta, Daniela Falzone, le pedagogiste Giusy Nasillo e Caterina Santino, coordinati dal neuropsichiatra Marcello Grasso, hanno illustrato, attraverso la visione di slide, ai propri compagni delle classi seconde e terze che non hanno partecipato agli incontri propedeutici, la pericolosità dell'uso di sostanze psicotrope e alcoliche.

Uscire, però, dai confini della scuola per divulgare il messaggio legato all'uso errato delle sostanze alcoliche e psicotiche ha permesso al gruppo di giovani studenti, che hanno lavorato in piazza Vaglica, di mostrare ai compagni, ma soprattutto ai passanti e a tutta la cittadinanza, non solo la tabella dei tassi alcolemici consentiti dalla legge ma di provare letteralmente cosa si prova a guidare o camminare in stato di ebbrezza, facendo indossare degli occhiali speciali. Infine hanno sottoposto ai passanti un test di verifica delle conoscenze sul tema.

 “Sono molto soddisfatta del lavoro che i nostri ragazzi hanno svolto con gli esperti – ha detto Beatrice Moneti, dirigente della “Veneziano” - che hanno dimostrato grande professionalità e serietà. Per questo ringrazio il professore Marcello Grasso e la sua squadra ed il Corpo di Polizia Municipale di Monreale per l'ausilio prestato. Mi auguro che per la popolazione questi due giorni abbiano costituito un momento di riflessione importante”.

 IL TITOLO DELL’ARTICOLO DICE “NIENTE… ALCOL” ED E’ GIUSTO PERCHE’ L’ALCOL E’ UN CANCEROGENO COME IL FUMO, PERO’ NEL PROSIEGUO DELL’ARTICOLO INDICA QUANTI DRINK SI POSSONO BERE: DOV’E’ LA CHIAREZZA DELL’INFORMAZIONE? 

 http://www.intelligonews.it/articoli/20-maggio-2016/41696/rischio-tumori-cala-40-riduce-stile-di-vita-sano-cattivo-studio-harvard-cancro-quattro 

SPORT, DIETA, NIENTE FUMO E ALCOL: RISCHIO TUMORI CALA DEL 40%. I DATI IN ITALIA

20 maggio 2016 ore 22:26, 

Andrea Barcariol

E' lo stile di vita sano il rimedio più efficace per contrastare i tumori. E' quanto emerge da un nuovo studio della prestigiosa Harvard Medical School di Boston che ha esaminato i dati sulla salute di 140.000 persone. Secondo i ricercatori, guidati da Edward Giovannucci e Mingyang Song, sono quattro i fattori chiave: non fumare, mantenere un peso sano, evitare di bere alcol pesantemente (gli uomini non più di 2 drink al giorno e le donne un drink)(*) e fare esercizi fisici (almeno 150 minuti alla settimana) che influenzano fortemente la prevenzione delle neoplasie. I ricercatori hanno diviso i volontari in due gruppi: uno che seguiva lo stile di vita sano corrispondente ai quattro fattori più importanti, l'altro no. Gli esperti hanno evidenziato come le neoplasie i cui rischi aumentano maggiormente sulla base di obesità, fumo, bere e mancanza di movimento, risultano quelle legate a colon, seno, polmoni esofago, pancreas. "Il cancro si può prevenire - hanno sottolineato Graham Colditz e Siobhan Sutcliffe della Washington University School di Medicina a St. Louis - addirittura nell'80-90% dei casi per quello dei polmoni evitando di fumare e nel 60% dei casi per altri tumori comuni come quello del colon o della vescica".

Sport, dieta, niente fumo e alcol: rischio tumori cala del 40%. I dati in Italia I risultati dell'indagine sono stati pubblicati oggi su Jama Oncology: confermano che lo stile di vita sano fa calare dal 20% al 40% il numero delle morti da tumore. La rivista dedica l'editoriale a questa ricerca con un titolo inequivocabile: "Il cancro è prevenibile". "Abbiamo una lunga storia di ritardi prolungati nel tradurre le conoscenze alla pratica - spiegano i ricercatori - Come società, dobbiamo smettere di credere che il tumore sia comandato dalla fatalità e che siano necessarie solo nuove scoperte mediche per combatterlo. Dobbiamo invece abbracciare l'opportunità di attuare strategie di prevenzione efficaci e cambiare il nostro modo di vivere". 

Si stima che nel 2015 in Italia siano stati diagnosticati circa 363 mila nuovi casi di tumore maligno, di cui oltre 194 mila (54%) fra gli uomini e 169 mila (46%) tra le donne.

 (*)NOTA: l’alcol è un cancerogeno e quindi anche una minima quantità è a rischio!!!

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://ilcorrierecitta.com/2016/05/ascoli-ubriaco-investe-anziano-e-scappa-arrestato-36enne / 

IL CORRIERE DELLA CITTA 21,05,2016

ASCOLI - UBRIACO INVESTE ANZIANO E SCAPPA, ARRESTATO 36ENNE 

L'investimento è avenuto ieri notte nella frazione Santa Maria in Capriglia, ove poco prima una autovettura utilitaria aveva travolto un anziano del luogo, e si era data alla fuga lasciando il pedone a terra. Il ferito è ricoverato in prognosi riservata presso l'ospedale "Mazzoni" di Ascoli Piceno, con un grave politrauma. I carabinieri, delineata la vicenda e ricostruita la dinamica, traevano in arresto il soggetto, ritenuto responsabile di omissione di soccorso e lesioni personali gravissime a seguito di incidente stradale. A quanto riportato dall'Ansa, si tratta di un 36enne di Roccafluvione. Grazie ad alcune testimonianze i carabinieri sono riusciti a identificare l'investitore. 

http://www.udinetoday.it/cronaca/ragazza-guida-senza-patente-denunciata-carabinieri-latisana.html 

UDINE TODAY 

NON HA MAI CONSEGUITO LA PATENTE: 19 ENNE TROVATA UBRIACA ALLA GUIDA

20,05,2016

E' successo a Latisana: una ragazza del posto è stata deferita dai Carabinieri

E' stata fermata dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Latisana durante un controllo stradale; poi una doppia scoperta: guidava ubriaca e senza patente. Così una ragazza di 19 anni del posto è stata deferita in stato di libertà dai militari. La giovane è stata sottoposta alla prova dell'alcol test, a cui è risultata positiva. Non solo: era alla guida di una vettura senza mai avere conseguito la patente. 

Un ulteriore controllo dei carabinieri, questa volta di Palazzolo dello Stella, è avvenuto nei confronti di un 26 enne della zona: anche per lui c'è stata la prova dell'etilometro e, dopo essere risultato positivo, la sua patente è stata ritirata per la successiva sospensione.

 http://www.lanuovariviera.it/category/cronaca/per-fargli-letilometro-devono-portarlo-in-ospedale-nei-guai-un-sambenedettese/ 

LA NUOVA RIVIERA 

PER FARGLI L’ETILOMETRO DEVONO PORTARLO IN OSPEDALE. NEI GUAI UN SAMBENEDETTESE

21,05,2016

SAN BENEDETTO DEL TRONTO • Lo hanno dovuto portare in ospedale perché non riusciva neppure a soffiare nell’etilometro. E sono stati gli esami del sangue effettuati al “Madonna del Soccorso” a spiegare perchè, la sua auto, procedesse in maniera così incerta. Nel sangue c’era infatti un elevato livello di alcol.

E’ finito nei guai un 42enne di San Benedetto che, questa notte, è stato fermato lungo la Statale a Porto d’Ascoli dai carabinieri e si è visto ritirare la patente. L’auto non è stata sequestrata perché non era intestata a lui. L’uomo è stato denunciato.

 http://www.udinetoday.it/cronaca/incidente-stradale/guida-ebbrezza-confiscato-veicolo-carnia.html 

GUIDA ALCOLICA IN CARNIA, UN INCIDENTE CON FERITI E UN AUTO CONFISCATA

I carabinieri della Compagnia di Tolmezzo hanno agito in due distinti episodi. Il primo è stato monitorato dai militari della stazione di Paluzza, il secondo da quelli di Villa Santina

Redazione

21 maggio 2016 11:07

I Carabinieri della Stazione di Paluzza hanno deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica un 26enne della zona, coinvolto in un incidente con feriti. La violazione del codice della strada è stata accertata in seguito a dei test di laboratorio eseguiti in ospedale, dove il ragazzo era stato medicato.

I Carabinieri della Stazione di Villa Santina hanno invece denunciato in stato di libertà - sempre per la stessa fattispecie - un 51enne della zona, accertando la violazione grazie all’etilometro. Il veicolo è stato sequestrato per la successiva confisca, visto che il tasso alcolemico dell’uomo era superiore a 1,5 grammi di alcol per litro di sangue.

 CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://www.sardegnalive.net/it/news/ubriaco-aggredisce-la-moglie-arrestato-47enne 

SARDEGNA LIVE 

UBRIACO AGGREDISCE LA MOGLIE: ARRESTATO 47ENNE

20,05,2016

Le voci e il trambusto che provenivano dall'appartamento ha destato l’attenzione dei vicini che hanno allertato le forze dell'ordine.

Quando sono arrivati sul posto gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Sassari hanno trovato una donna in evidente stato di agitazione, con in braccio una bambina, che chiedeva aiuto e cercava di sottrarsi al convivente, un uomo di 47 anni.

Ha raccontato che il compagno è rientrato a casa ubriaco, hanno avuto una discussione che è degenerata in un'aggressione.

La vittima ha riportato una vistosa ferita alla tempia e ha raccontato di subire da tempo prepotenze e violenze fisiche. Rintracciato nell'abitazione in stato confusionale l'uomo è stato quindi arrestato ed ora è a disposizione dell'autorità giudiziaria.

 http://www.sienafree.it/siena/142-siena/80920-siena-donna-cade-a-terra-ubriaca-soccorsa-dalla-polizia 

SIENA FREE 

SIENA, DONNA CADE A TERRA UBRIACA: SOCCORSA DALLA POLIZIA

20,05,2016

A Siena, una donna in stato confusionale, che a fatica si teneva in piedi, è stata notata da un cittadino che ha chiamato la Polizia. Subito gli agenti delle volanti della Questura di Siena, inviati dalla sala operativa, si sono precipitati in via delle Province per vedere cosa stava accadendo.

Individuata la donna, che era caduta a terra, l’hanno subito soccorsa e poi identificata per una senese di 43 anni. I poliziotti hanno capito che il suo stato di alterazione era dovuto all’eccessiva assunzione di bevande alcoliche.

Senza perdere tempo hanno chiamato il 118, ma la donna in un primo momento, non voleva proprio saperne di salire sull’ambulanza e recarsi al pronto soccorso per farsi curare. I poliziotti l’hanno quindi calmata, con pazienza e dialogo, fino a che non si è convinta a salire a bordo, insieme ad un agente. La donna, è stata quindi accompagnata all’ospedale dove le sono state prestate le cure del caso.

 http://www.libertas.sm/cont/news/riccione-bagno-100-devastato-da-giovani-tedeschi-ubriachi-la-voce/120017/1.html#.V0A0YpGLSUk 

LIBERTAS 

RICCIONE. BAGNO 100 DEVASTATO DA GIOVANI TEDESCHI UBRIACHI. 

20,05,2016 

 La Voce di Romagna: Lattine di birra, chiazze di vomito e urina ovunque / Giovani calciatori tedeschi imbrattano il Bagno 100 / Lo sfogo del titolare: “Più che dei ragazzini sono degli animali. Porterò i filmati ai carabinieri Basta con questo turismo” 

RICCIONE. “Alfredo, vieni giù perché un gruppo di ragazzini ti sta devastando il Bagno”. Era l’una di notte di giovedì quando Alfredo Corazza, titolare dello stabilimento balneare 100 di Riccione è stato svegliato dalla telefonata del portiere di notte di un albergo della zona che gli segnalava la presenza di una quindicina di minorenni tedeschi, ubriachi e molesti, che stavano facendo bisboccia proprio all' interno del suo Bagno. Al suo arrivo, però, dei ragazzini stranieri nessun traccia. Ben visibili, invece, i resti di quei bagordi: bottiglie di superalcolici e lattine di birra gettate a terra, cartoni di pizza e resti di cibo sparsi ovunque, chiazze di vomito qua e in là. Non solo: "Hanno rotto il lucchetto di una recinzione dove tenevo alcuni giochi, urinato sulla torretta di salvataggio e persino danneggiato un pedalò poi trascinato a lasciato in acqua. (…)

 http://www.italianews24.net/cronaca/2016/05/polizia-fa-scendere-3-uomini-ubriachi-da-volo-ryanair-festeggiavano-addio-al-celibato.html 

ITALIANEWS24 

POLIZIA FA SCENDERE 3 UOMINI UBRIACHI DA VOLO RYANAIR: FESTEGGIAVANO ADDIO AL CELIBATO

20,05,2016

Le forze dell’ordine sono quindi salite a bordo del veivolo pochi minuti prima che decollasse per far scendere il futuro sposo e due dei suoi amici, sotto gli occhi di tutti gli altri passeggeri. “Erano ubriachi e molesti”, hanno raccontato dei testimoni.

 http://www.ciaocomo.it/2016/05/21/notte-ubriachi-ed-aggressioni-31enne-ferito-cascina-california-erba/117588 /

CIAOCOMO 

NOTTE DI UBRIACHI ED AGGRESSIONI: 31ENNE FERITO A CASCINA CALIFORNIA DI ERBA

21,05,2016

Notte con ubriachi soccorsi dal 118, ma anche di incidenti sulle strade. E poi – episodio sicuramente più grave – un 31enne – ferito in modo serio (ora è in prognosi riservata in ospedale) ad Erba in località Cascina California dopo una serata con alcuni amici in un locale della zona. L’aggressione ai suoi danni alle 3,20, cause da accertare. In posto anche i carabinieri oltre al personale 118. Il ragazzo è in osservazione all’ospedale di Erba.

Ubriachi, si diceva. Già, ancora due soccorsi. A Cirimido (1,20 in via Roma) un 36enne che si è sentito male ed è stato portao in ospedale, ad Appiano – viale Milano – aller 3 è stato un ragazzo 18enne a chiedere aiuto. Ma per lui non è stato poi necessario il ricovero in ospedale.

Alle 6 schianto tra auto e moto in via Risorgimento a Fino Mornasco. Ferito un 56enne della zona che viaggiava in scootet. E’ stato portato al Sant’Anna, prognosi riservata per le ferite. Non è in pericolo di vita.

 http://www.gazzettadelmediterraneo.it/9655/noto-preda-ai-fumi-dellalcool-scaglia-pietre-le-automobili-donna-fermata-dai-carabinieri/ 

GAZZETTA DEL MEDITERRANEO 

NOTO. IN PREDA AI FUMI DELL’ALCOOL SCAGLIA PIETRE CONTRO LE AUTOMOBILI, DONNA FERMATA DAI CARABINIERI

20,05,2016  

Noto – L’ennesimo episodio di abuso di sostanze alcoliche che rischiava di concludersi in tragedia: nel corso della notte, a Marzamemi, i Carabinieri dell’aliquota radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto hanno prestato soccorso ad una donna di 40 anni che, in preda ai fumi dell’alcool, ha iniziato a scagliare pietre contro le autovetture in transito. La donna stava litigando con un cittadino cui aveva danneggiato il parabrezza della vettura quando sono intervenuti i militari che, compresa la situazione, hanno cercato di riportare la situazione alla calma, facendo intervenire un’ambulanza sul posto. La donna, che nel frattempo accusava un malore, è stata trasportata presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Noto per le cure mediche del caso.

 Al riguardo, si ribadisce come i Carabinieri siano particolarmente impegnati al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, sia attraverso i quotidiani e continui controlli alla circolazione stradale con apparato etilometrico, sia attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, ed in particolare ai più giovani.

Tutti sanno che la capacità di guida, soprattutto in termini di attenzione e concentrazione, è influenzata negativamente dalla assunzione di alcool e/o sostanze stupefacenti. La guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche è tra le principali cause degli incidenti stradali gravi e mortali, in particolare fra i giovani. Si stima che almeno il 35% degli incidenti stradali sia causato da guida in stato di ebrezza alcolica. Recenti studi nazionali hanno dimostrato che più di 3 giovani su 4 fanno uso di bevande alcoliche. L’alcool ha un effetto sedativo e riduce la vigilanza, crea euforia, facilita l’assunzione di comportamenti imprudenti, esagera la fiducia nelle proprie abilità e falsa la percezione delle distanze e della velocità. A parità di concentrazione di alcool nel sangue, il rischio aumenta molto rapidamente quanto minore è l’età del conducente e quanto è più rara la frequenza con cui si consumano usualmente bevande alcoliche. L’uso di sostanze stupefacenti è un altro fattore che influenza negativamente la capacità di guida del conducente generando situazioni di pericolo per sé e per gli altri. L’assunzione di sostanze stupefacenti provoca una modificazione delle funzioni del sistema nervoso centrale ed un’alterazione dello stato di coscienza. Guidare sotto l’effetto di queste sostanze significa mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri, oltre che rischiare di incorrere nell’arresto o in sanzioni amministrative (di natura pecuniaria e di sospensione della patente).

Tali aspetti vengono periodicamente trattati dai Carabinieri nell’ambito del progetto di legalità nelle scuole medie “Un casco vale una vita”: in tale campagna di sensibilizzazione i militari vogliono illustrare lo specifico argomento ai più giovani al fine di spiegare compiutamente non solo le conseguenze da un punto di vista normativo, ma soprattutto per sensibilizzarli sui concreti rischi per se stessi e per gli altri qualora ci si metta alla guida in stato di alterazione psicofisica.

Inoltre, il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa ha predisposto una brochure informativa dal titolo “Alza l’attenzione…non il gomito!!!!” al fine di sensibilizzare la cittadinanza sullo specifico fenomeno, focalizzando l’attenzione sui rischi della guida in stato di ebbrezza, sugli effetti dell’alcool sull’organismo e sulla capacità di guidare, non tralasciando l’aspetto normativo dello specifico settore.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito www.carabinieri.it alla sezione “Cittadino – Consigli”: in quest’area sono raccolti i suggerimenti che i militari dell’Arma più frequentemente forniscono ai cittadini che a loro si rivolgono su argomenti connessi soprattutto alla sicurezza.