Rassegna del 17 Maggio 2017

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

ANSA.IT 17.05.2016 Alcol: Federvini, in 5 anni 1,8 mln italiani hanno smesso di bere (ANSA) - ROMA, 17 MAG - Negli ultimi cinque anni 1,8 milioni di italiani hanno ridotto, se non abbandonato del tutto, il consumo di bevande alcoliche, secondo un recente studio condotto da Nielsen per Federvini. E tra chi continua a consumare le bevande alcoliche, una schiera di 32,2 milioni sul territorio nazionale, diminuisce tuttavia la frequenza del bere, che passa da 4 volte a 3,6 la settimana. Il vino rimane il prodotto più diffuso, ma è in calo il consumo sul mercato interno del 5%. In flessione più decisa il trend dei liquori (-30%), dei distillati (-17%), dei cocktail alcolici (-31%). Tengono invece i consumi di champagne, spumante e prosecco e quelli di aperitivi alcolici. In uno scenario nazionale caratterizzato da impatti negativi sui consumi dovuti al protrarsi della crisi, anche il comparto rappresentato da Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori e Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti e Affini - "ha registrato nel 2015 un andamento poco dinamico, zavorrato inoltre dal peso degli aumenti d'accisa sulle bevande alcoliche e da altre criticità legate alla percezione delle stesse" ha lamentato il presidente di Federvini, Sandro Boscaini, in occasione dell'Assemblea Generale 2016 che, oggi a Roma, ha approvato la Relazione sull'attività 2015. "Occorre ridare dignità - è l'appello del presidente Federvini, Boscaini - al mercato interno e ai consumi domestici e riconoscere alle produzioni di vini, di spiriti e di aceti un ruolo strategico nell'economia nazionale. (*) E' un gesto doveroso nei confronti dei nostri consumatori, cui la crisi economica degli ultimi anni ha imposto di rivedere totalmente i criteri di spesa, ma lo è anche nei confronti dei milioni di turisti che ogni anno visitano l'Italia e per tutti coloro che guardano al nostro stile di vita" 

http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/vino/2016/05/17/alcol-federvini-in-5-anni-18-mln-italiani-smesso-di-bere_4d5d2b0f-800b-4354-81e5-1ce37286dc8c.html 

 

(*) Nota: leggete con attenzione questo articolo: rispetto ai consumi interni, i produttori di vino italiani sono disperati, quando non rassegnati. Alessandro Sbarbada e Enrico Baraldi da tempo portano in giro il messaggio che “bianco e rosso” (i vini) sono “al verde”, e che questa è una vera e propria “Rivoluzione del vino”. Potete leggere gratuitamente il loro piccolo grande libro al seguente link:http://www.stradebianchelibri.com/uploads/3/0/4/4/30440538/baraldi_e._sbarbada_a._-_bianco_e_rosso_al_verde.pdf. Ma se prima lo scrivevano solo loro, circondati a volte da scetticismo e incredulità, e anche da qualche critica, ora lo scrive ANSA, la più importanza agenzia di stampa italiana: quasi due milioni di italiani, in appena cinque anni, hanno smesso di bere!!! C’è di che festeggiare. Naturalmente, con abbracci anziché brindisi! 

 

CORRIERE ADRIATICO 17.05.2016 Ascoli, beve una bottiglia di sambuca e va in coma etilico: muore a 58 anni ASCOLI - Immigrata e in preda alla disperazione per non essere riuscita a trovare un lavoro stabile si era data all’alcol, ma questa scelta le è costata la vita. Il 4 dicembre dello scorso anno una donna di cinquantotto anni, originaria dalla Polonia, venne trovata morta all’interno di un appartamento di Monticelli. Al termine della ricognizione cadaverica emerse che non aveva subito alcuna violenza. Quindi il decesso venne attribuito ad una causa naturale.  Il sostituto procuratore, titolare del caso, per scrupolo professionale decise di far eseguire l'autopsia in modo che fosse chiaro il motivo per il quale si era verificata l'improvvisa morte. L’esame autoptico ha rivelato che la cinquantottenne, dopo aver bevuto una bottiglia di sambuca, il cui contenuto era poco meno di un litro, era caduta in coma etilico e a distanza di un'ora circa, non essendo stata soccorsa in tempo, aveva cessato di vivere. Si sarebbe potuta salvare se fosse stata prontamente condotta al pronto soccorso per una lavanda gastrica. 

http://www.corriereadriatico.it/ascoli_piceno/ascoli_polacca_morta_lavoro-1737346.html 

 

REPUBBLICA 16.05.2016 Morta sull'A21, arrestato il guidatore: di nuovo ubriaco, aveva appena riavuto la patente Ai domiciliari il ventitreenne della provincia di Pavia che ieri notte, nell'Alessandrino, ha speronato un'altra auto: già un anno fa era stato sorpreso al volante in preda all'alcol E' in stato d'arresto ai domiciliari, in base al nuovo reato di omicidio stradale, il 23enne residente in provincia di Pavia che ieri, sull' autostrada A21, ha tamponato la Citroen su cui viaggiava Piera Barilli, 84 anni, abitante a Cossato (Biella) che è morta nell'impatto. Il giovane, al quale era stata restituita di recente la patente dopo un anno di sospensione perché sorpreso ubriaco alla guida, è risultato positivo all'alcoltest. Il tamponamento mortale è avvenuto in direzione Piacenza, in territorio di Pontecurone, al confine con Voghera. Feriti, ma in modo lieve, i passeggeri delle due auto: due viaggiavano con la vittima e altrettanti con il giovane arrestato. 

http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/05/16/news/morta_sull_a21_arrestato_il_guidatore_di_nuovo_ubriaco_aveva_appena_riavuto_la_patente-139944547/ 

 

GIORNALE DEL POPOLO 17.05.2016 Ubriaco provoca incidente, muore la passeggera Un'auto guidata da un 39enne con un alto tasso alcolemico e senza patente è finita ieri sera contro un muro di un giardino a Diegten (BL). Nell'incidente è morta la passeggera del veicolo, una 34enne che al momento dell'impatto non aveva la cintura. La donna è deceduta sul posto, mentre il conducente è stato trasportato all'ospedale: un test ha rivelato un'alcolemia dell'1,83 per mille, ha comunicato oggi la polizia cantonale di Basilea Campagna. Il 39enne era senza patente in quanto gli era stata ritirata per guida sotto l'influsso di alcool e stupefacenti, ha comunicato un portavoce della polizia. L'uomo è già stato denunciato alla polizia. Il pubblico ministero ha aperto un'inchiesta. 

http://www.gdp.ch/ats-news/bl-ubriaco-provoca-incidente-muore-la-passeggera-id122162.html 

 

IL MESSAGGERO 16.05.2016 Ascoli, con la patente scaduta e ubriaco investe anziano, è gravissimo in ospedale arrestato pirata di 36 anni ROCCAFLUVIONE - I carabinieri di Ascoli Piceno hanno rintracciato e arrestato un pirata della strada che ieri notte ha investito con l'auto un anziano a Santa Maria in Capriglia, e poi si è dato alla fuga. Si tratta di un 36enne di Roccafluvione. Il ferito è ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale Mazzoni di Ascoli, con un grave politrauma. Grazie ad alcune testimonianze raccolte sul posto, i carabinieri sono riusciti a identificare l'investitore, che tra l'altro guidava con una patente scaduta a gennaio e aveva un tasso alcolemico superiore al consentito. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di lesioni personali gravissime. 

http://www.ilmessaggero.it/marche/arresto_omicidio_stradale_roccafluvione-1736836.html

 

CORRIERE ADRIATICO 16.05.2016 Ubriaco alla guida di un'auto gli ritirano la patente, si ribella Fermato e poi torna libero            FALCONARA  - Sabato notte la Tenenza dei carabinieri di Falconara ha tratto in arresto un Falconarese di anni 42, per Resistenza. L'uomo è stato anche denunciato per guida in stato di ebbrezza. Nel corso di un controllo, un equipaggio ha fermato l’uomo alla guida dell’auto; il falconarese presentava tutti i sintomi dello stato di ebbrezza ed i militari, constatato il suo rifiuto a sottoporsi agli accertamenti, gli hanno ritirato la patente di guida, procedendo inoltre al fermo del veicolo. L’uomo, in preda ai fumi dell’alcol, non riusciva a farsi una ragione dell’accaduto e tentava di intrufolarsi all’interno dell’auto di servizio per riprendere il documento di guida. I militari lo hanno bloccato e a questo punto l’uomo ha iniziato prima a spintonarli e poi a colpirli costringendo i due militari a bloccarlo contro l’autovettura ed apporgli le manette di sicurezza. Stamattina il giudice, ritenendo di non dover richiedere misure cautelari detentive, ne ha disposto la liberazione. L’uomo pertanto, in precedenza agli arresti domiciliari, potrà affrontare da libero l'udienza di convalida. 

http://www.corriereadriatico.it/ancona/falconara_ubriaco_guida_patente-1737071.html 

 

ANTENNA RADIO ESSE 16.05.2016 Abuso di alcol a Siena, ragazzina ubriaca si nasconde al Luna Park Continua a preoccupare, nel nostro territorio, l’abuso di alcol tra giovanissimi. L’ultimo caso, a Siena, ha riguardato una minorenne che non rispondeva più al telefono. Il padre ha chiamato la polizia che l’ha rintracciata, ubriaca, al luna park. Alla vista del genitore e degli agenti, la ragazzina ha cercato di fuggire nascondendosi vicino alle giostre. I poliziotti, con l’aiuto delle amiche della giovane, l’hanno trovata e affidata al padre. 

http://www.antennaradioesse.it/abuso-di-alcol-a-siena-ragazzina-ubriaca-si-nasconde-al-luna-park/ 

 

PADOVA OGGI 16.05.2016 Lite tra donne al bar, interviene la polizia: ubriaca, col coltello a serramanico in borsa L'episodio domenica sera. Una delle due clienti del bar Torino nell'omonima via a Padova è stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale Acceso diverbio tra due clienti, domenica sera, alle 20.15, al bar Torino nell'omonima via a Padova. A chiedere l'intervento della polizia è lo stesso gestore del locale. DENUNCIATA. All'origine della lite tra le due donne solo futili motivi. Una delle due, C.F., 49enne padovana, palesemente ubriaca, oltre a rifiutare di farsi identificare, inizia ad insultare gli agenti, anche alla presenza di altre persone. Accompagnata in questura, viene denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto a fornire le proprie generalità e porto di coltello a serramanico, trovatole nascosto in borsa. Sanzionata infine per manifesta ubriachezza. 

http://www.padovaoggi.it/cronaca/lite-bar-torino-padova-16-maggio-2016.html 

 

MESSAGGERO VENETO 16.05.2016 Fiumi di alcol e multe un’altra notte brava Pentecoste a Lignano: tra sabato e ieri altri sei ricoverati per ubriachezza Quindici i giovani multati per eccesso d’alcol e un altro per atti osceni LIGNANO. Un’altra notte brava, a Lignano, per la Pentecoste. Tra sabato sera e ieri mattina sono state sei le persone ricoverate in pronto soccorso per aver calcato la mano con gli alcolici, quindici le sanzioni comminate per ubriachezza e una per atti contrari alla pubblica decenza. I protagonisti sono tutti cittadini austriaci, che nei giorni scorsi hanno invaso la località balneare per festeggiare la ricorrenza. Forze dell’ordine e operatori del 118 hanno lavorato fino all’alba per contrastare le follie di giovani e meno giovani. Che, riforniti di alcolici al supermercato o “carichi” di drink – uno dopo l’altro – consumati nei locali pubblici, non si sono risparmiati, finendo anche per stare molto male, tanto da non reggersi in piedi. È il caso di sei austriaci che, dopo aver ingerito una quantità eccessiva di bevande alcoliche sono stati portati al pronto soccorso in ambulanza. Sommando anche i dati della sera precedente (17), sono state complessivamente 23 le persone sottoposte a un intervento di disintossicazione da alcol in due giorni. Non sono mancati i ragazzi che, in più occasioni, hanno cominciato a dare fastidio e a disturbare gli altri avventori dei locali. Per ubriachezza molesta sono stati sottoposti a sanzione amministrativa 15 soggetti, che dovranno sborsare fino a circa trecento euro per non aver saputo contenere la propria euforia. Soltanto il giorno prima le forze dell’ordine erano intervenute in altri venti casi. Quindi sono state 35 le sanzioni comminate da venerdì sera a ieri mattina per ubriachezza. E un giovane è stato multato, pesantemente, per aver orinato vicino a delle aiuole, in pieno centro a Lignano Sabbiadoro. Da febbraio, infatti, il reato di atti osceni è previsto e punito dall’articolo 527 che recita: «Chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5 mila a euro 30 mila euro». Anche la notte precedente un altro ragazzo era stato sorpreso a orinare su una fioriera. Anche nei suoi confronti è fioccata una multa super salata. Per fronteggiare l’ondata di austriaci che, per tradizione, festeggiano la Pentecoste a Lignano, quest’anno la Questura si era attrezzata predisponendo un dispositivo di sicurezza rafforzato dalla presenza anche di agenti oltre confine. Sono stati duecento gli uomini impegnati in questa quattro giorni. Da giovedì sera e fino a ieri, infatti, la località balneare è stata presidiata dalla polizia di Udine, in collaborazione con i carabinieri, la guardia di finanza e i rinforzi provenienti dal reparto operativo anticrimine di Padova, la polizia municipale di Lignano, la stradale per i controlli lungo gli assi viari e tre agenti dall’Austria. Oltre al dispiegamento di forze dell’ordine e alle multe salate, a impedire che la situazione sfuggisse di mano hanno contribuito anche i numerosi divieti di alcol (come le angurie ripiene di vodka bandite con un’ordinanza). La polizia traccia un bilancio positivo, seppur ancora parziale 

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/05/16/news/fiumi-di-alcol-e-multe-un-altra-notte-brava-1.13488800 

 

PRIMONUMERO 16.05.2016 ALCOL, MOLISE A RISCHIO: CONTROLLI A TAPPETO DELLA POLIZIA NEL BAR Campobasso. Tre locali a Cercemaggiore e uno a Campobasso sono stati ispezionati dalla Polizia di Stato di Campobasso nell’ambito delle iniziative poste in essere per prevenire e contrastare l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Venerdì scorso agenti della squadra Mobile e della Divisione Polizia amministrativa e sociale hanno avviato i controlli nei bar nei locali notturni identificando 58 avventori. Ma soprattutto per sensibilizzare i titolari dei pub a non vendere alcol ai minorenni e a non somministrare bevande a chiunque dopo le 3 del mattino. L’attività della Polizia mira a ridurre anche le problematiche correlate all’alcolismo che vede la regione Molise ai primi posti in Italia per numero di morti e patologie legate a questa dipendenza ancora troppo sottovalutata. 

http://www.primonumero.it/attualita/news/1463397105_campobasso-alcol-molise-a-rischio-controlli-a-tappeto-della-polizia-nel-bar.html 

 

LADYBLITZ 16.05.2016 Gravidanza, rischi per il bimbo se papà è obeso o beve alcol GEORGETOWN – Gravidanza, non è solo la mamma ad influenzare il nascituro. Spesso lo si dimentica o se ne parla poco, ma anche il padre ha un ruolo importante in quello che sarà il figlio. In particolare, anche la sua età e il suo stile di vita (alimentazione compresa) hanno un ruolo nel determinare difetti di nascita o alterazioni nei figli. Da uno studio del Georgetown University Medical Center che ha rivisto diverse precedenti ricerche è emerso che l‘età avanzata di un padre è correlata a tassi elevati di schizofrenia, autismo e difetti di nascita nel figlio. Se invece il padre è obeso aumentano le possibilità di cambiamenti nella regolazione metabolica e di diabete, obesità e sviluppo del cancro al cervello. Lo stress psicosociale del padre è legato a tratti comportamentali alterati. Infine, l’uso di alcol da parte del papà porta alla diminuzione del peso alla nascita, riduzione delle dimensioni del cervello e della funzione cognitiva. Ad esempio, a un neonato può essere diagnosticato un disturbo dello spettro alcolico fetale (una condizione di sviluppo alterato del bambino) anche se la madre non ha mai consumato alcol e fino al 75 per cento dei bambini con problemi di questo tipo hanno padri alcolisti. Come ha sottolineato Joanna Kitliksa, autrice del lavoro e professore associato di biochimica e biologica molecolare e cellulare, “sappiamo che nutrizione, situazione ormonale e psicologica della madre alterano in modo permanente la struttura degli organi, la risposta cellulare e l’espressione genica dei figli, ma il nostro studio mostra la stessa cosa per quanto riguarda i padri, dimostrando che possono influenzare non solo l’immediata prole, ma anche le generazioni future”. 

http://www.ladyblitz.it/salute/gravidanza-rischi-per-il-bimbo-se-papa-e-obeso-o-beve-alcol-1626200/ 

 

NEWS BIELLA 16.05.2016 Cerrione: Ubriaco al volante perde il controllo del veicolo Un 70enne di Zimone  è stato denunciato dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza. Ieri, domenica 15 maggio, il pensionato ha perso il controllo della sua Citroen C3 finendo fuori strada a Cerrione, danneggiando alcuni cartelli pubblicitari. Quando una pattuglia dell’Arma è giunta sul posto, ha scoperto che si era messo al volante con un tasso alcolemico di quasi quattro volte superiore al consentito. 

http://www.newsbiella.it/2016/05/16/leggi-notizia/argomenti/cronaca-5/articolo/cerrione-ubriaco-al-volante-perde-il-controllo-del-veicolo.html 

 

IL MATTINO 16.05.2016 Montagnana, ubriaco crolla a terra e si addormenta sul marciapiede MONTAGNANA. Alza un po' troppo il gomito e crolla a terra, “addormentandosi” sul marciapiede nell'indifferenza generale. È una foto che sta destando scalpore quella pubblicata in queste ore nei social da un cittadino montagnanese: si vede un uomo riverso a terra, evidentemente privo di sensi o comunque impegnato in un sonno corroborante, nel quartiere di Montagnana in cui si trova il supermercato Lidl. La foto è stata scattata oggi alle 9 in via 28 Aprile, a pochi passi dalle mura medievali e dall'ospedale. Per i residenti la scena è tutto fuorché nuova: in questa zona capita spesso, infatti, di imbattersi in ubriachi, a qualsiasi ora del mattino. Il personaggio in questione, poi, è noto per dar vita a teatrini come quello immortalato dal cittadino, anche in centro storico. Qualcuno, nel commentare l'immagine in Facebook, ha segnalato che quella visione ha destato parecchia preoccupazione e qualche sdegno anche dai turisti che frequentano l'ostello di Montagnana, che si trova proprio davanti al quartiere. 

http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2016/05/16/news/montagnana-ubriaco-crolla-a-terra-e-si-addormenta-sul-marciapiede-1.13484852 

 

CORRIERE DI SIENA 16.05.2016 Ubriaco al pronto soccorso, arriva la polizia Ubriaco al pronto soccorso. E' stato necessario l'intervento della polizia per tranquillizzare un cinquantenne di Torino, in preda all'alcol all'ospedale di Siena. L'uomo era poco collaborativo con i sanitari che hanno deciso di avvisare le forze dell'ordine. Davanti al personale delle Volanti, il piemontese ha acconsentito a farsi curare. Subito dopo ha lasciato il Santa Maria alle Scotte. 

http://corrieredisiena.corr.it/news/cronaca/222148/Ubriaco-al-pronto-soccorso--arriva.html