Rassegna del 1 Maggio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

L’ADIGE

Alcol o velocità, arriva il profilo dei guidatori a rischio

Pericolosi al volante perché ubriachi o perché amano la trasgressione, comunque recidivi e più volte causa di incidenti stradali: ci sarebbe una personalità precisa e profili neurobiologici specifici dietro queste forme di guida pericolosa che mette a rischio la vita propria e altrui. Ma una migliore comprensione dei processi inconsci ed emotivi di questi 'high risk driver' potrebbe fare la differenza, secondo una ricerca condotta dalla McGill University pubblicata su PLoS ONE.

Lo studio ha esaminato uomini di età compresa tra 19 e 39 anni: un gruppo di persone con due o più condanne per guida in stato di ebbrezza, un gruppo di persone fermate per eccesso di velocità almeno tre volte negli ultimi due anni, un gruppo che aveva avuto entrambe le problematiche e, infine, uno di controllo. I ricercatori hanno raccolto informazioni sulla propensione all'uso di droga e alcool, i livelli di inibizione e impulsività, tendenza a ricercare ricompense o emozioni e la capacità di imparare dalle esperienze passate.

I risultati hanno rivelato che ogni gruppo aveva un profilo emotivo e comportamentale distinto, che risponde a diverse strategie di prevenzione. Per cambiare il comportamento di chi ama eccedere con la velocità, secondo i ricercatori, potrebbe essere utile passare più tempo impegnati in attività stimolanti in un ambiente sicuro. Chi è a rischio per abuso di alcol, potrebbe essere più sensibile a esercizi volti a migliorare la capacità di ricordare le conseguenze negative del bere. "Questi driver di solito non si considerano a rischio", commenta l'autore Thomas G. Brown, "d'altra parte, se non capiscono il loro comportamento, come possono essere spinti a cambiare?".

GIORNALE DI SICILIA

Aumenta a Sciacca l'uso di alcol e droghe: l'allarme del Sert

SCIACCA. C'è una nuova impennata a Sciacca nel consumo di alcol e droga e scende in campo il Sert con il responsabile del servizio, Paolo Li Bassi, che lancia con un appello alle famiglie a non accettare passivamente questa situazione: «Ogni comportamento strano da parte dei figli- dice - non deve essere sottovalutato e devono recarsi al Sert per confrontarsi con noi perché ci sono possibilità di intervento, soprattutto quando si fa qualcosa nella fase del primo contatto dei giovani con gli stupefacenti».

Ci sono stati, proprio negli ultimi mesi, secondo quanto riferisce Li Bassi, ricoveri ospedalieri di ragazzi che hanno manifestato disturbi psichiatrici conseguenti all'uso di droga.

«C' è una deriva che sembra inarrestabile per le droghe leggere - dice Li Bassi - con un ragazzo su tre compreso nella fascia di età tra 15 e 30 anni che fuma spinelli, mentre per quanto eroina e cocaina il consumo è stabile con circa duemila assuntori».

Al Servizio per le tossicodipendenze arrivano le briciole di questo stato di cose, costituito in gran parte da chi, a seguito del consumo di stupefacenti, ha subito il ritiro della patente.

LECCO NOTIZIE

Esagera con l’alcol, 16enne ricoverata all’ospedale

LECCO – Una ragazza di 16 anni è stata soccorsa e ricoverata all’ospedale di Lecco per intossicazione etilica. L’intervento del personale sanitario è avvenuto ieri sera, sabato, nella centralissima via Roma, allertati anche i Carabinieri. 

La 16enne si sarebbe sentita male dopo aver esagerato con l’assunzione di bevande alcoliche a tal punto da richiedere l’intervento dei soccorsi con relativo ricovero al nosocomio lecchese in codice giallo.

PALERMO TODAY

Alcol ai minorenni, dissequestrato il Country

Dopo un giorno sono stati tolti i sigilli dal locale di via dell'Olimpo. Le indagini erano partite a seguito dell'esposto di una mamma, dopo che il figlio aveva accusato un malore. Ma l'amministratore di allora non è l'attuale

Via i sigilli dal Country. E’ stata dissequestrata la discoteca di viale dell’Olimpo, dove era intervenuta la polizia a seguito dell’esposto di una donna presentato dopo il malore accusato dal figlio tredicenne che avrebbe bevuto in quel locale, all’epoca dei fatti gestita da Aurelio Sorrentino. Nel mirino, due giorni fa, anche il Reloj di via Pasquale Calvi.

L’inchiesta è stata condotta dalla polizia giudiziaria presso il Tribunale per i Minorenni. L’attuale amministratore del Country, Vincenzo Di Fresco, assistito dall’avvocato Giovanni Di Benedetto, nulla avrebbe a che fare con le ragioni del sequestro. Dopo la denuncia presentata dalla donna, oltre cinque mesi fa, sono scattati gli accertamenti che sono poi stati estesi altre discoteche e altri locali della città.

LA NUOVA FERRARA

Dare da bere ad un ubriaco costa al gestore 7mila euro

Nel corso dei controlli delle ultime 48 ore, sono state identificate 121 persone e controllati 86 veicoli. Sono i numeri della più recente attività dei carabinieri del Nucleo...

PORTOMAGGIORE. Nel corso dei controlli delle ultime 48 ore, sono state identificate 121 persone e controllati 86 veicoli. Sono i numeri della più recente attività dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radio Mobile, nel corso servizi di controllo del territorio. In questo contesto, dunque, i militari hanno denunciato un 27enne di Migliarino per rifiuto dell’esame alcolimetrico. Il giovane, fermato dopo aver effettuato una manovra sospetta e regolarmente invitato ad effettuare l’esame alcolimetrico, rifiutava la prova. Al giovane è stata fatta una multa di 500 euro, oltre all’immediato ritiro della patente.

Settemila euro dovrà invece pagare come multa il gestore di un bar che ha dato da bere ad una persona già evidentemente alterata dall’alcol. Ben 102 euro, per ubriachezza, dovrà infine pagare l’incauto bevitore.

L’ADIGE

Controlli in Valsugana Alcol e droga, due denunciati

I carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana, nella giornata di ieri, hanno eseguito una serie di servizi finalizzati prevalentemente alla prevenzione dei furti, specie in abitazione, ed i risultati ottenuti sono state tre persone denunciate per utilizzo di droga ai fini personali e guida in stato di ebbrezza.

Nel primo pomeriggio, all’altezza di Pergine, durante il controllo di I.M. 23enne di Trento, fermato alla guida della propria autovettura, i militari dell’Arma, insospettiti dall’atteggiamento della persona, hanno approfondito i controlli procedendo ad una perquisizione veicolare e personale. Durante tali operazioni, veniva rinvenuta, sulla sua persona, della sostanza stupefacente, risultata poi essere marijuana. Sequestrato lo stupefacente, il fermato veniva deferito alla competente autorità, per i provvedimenti di competenza.

Sempre durante il pomeriggio, questa volta all’altezza di Castello Tesino, durante un posto di controllo, veniva fermato alla guida della sua autovettura un cittadino marocchino 24enne, K.Y.. Qualche sintomo percepito dai carabinieri di pattuglia e si sottoponeva ad accertamento etilometrico, dal quale risultava avere concentrazioni medie di alcol nel sangue pari a 1,08 g/l, valore per il quale scatta la denuncia all’Autorità giudiziaria. Sono stati controllati 70 mezzi ed identificate 79 persone, alcuni con precedenti penali.

CORRIERE DELL’UMBRIA

Alcol e droga, raffica di patenti ritirate sotto la pioggia

E' stata una notte di controlli sotto la pioggia per la polizia stradale di Terni e la guardia di finanza. Alla fine il bilancio è di sette patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e per un conducente che era già stato sanzionato per alcol è scattato anche il ritiro cautelare per la guida sotto effetto di droga. E' stato effettuato il prelievo di saliva per le successive analisi a due trovati non in stato di ebbrezza.

Sono stati 88 i veicoli controllati con 95 persone sottoposte ad accertamenti con precursore per alcol con la guardia di finanza che ha sequestrato 2,50 grammi di cocaina e 0,40 grammi di marijuana in questi controlli che sono scattati nella notte fra il 30 aprile e il primo maggio.

IL CAFFE’

Aprilia: guida sotto effetto di alcol e possesso di droga, denunciate 9 persone

Ieri, nel corso di controllo coordinato del territorio per contrastare i reati predatori e le violazioni alle regole per la sicurezza stradale, i Carabinieri della Stazione di Aprilia e Campoverde, unitamente a quelli del NORM del locale Reparto Territoriale, hanno deferito in stato di libertà un 46enne tunisino per detenzione di droga, trovato in possesso di 9,8 gr di hashish, un 41enne per i reati di detenzione di sostanze stupefacenti e porto di armi ed oggetti atti ad offendere. L’uomo è ritenuto responsabile di aver brandito, su pubblica via, un’ascia ed una mazza ferrata, poi recuperate e sottoposte a sequestro, 5 persone per guida in stato d'ebbrezza. Due cittadini marocchini sono stati denunciati per il reato di “rifiuto di esibire documenti di identificazione senza giustificato motivo”. I due, alla richiesta di esibire i titoli di soggiorno asserivano di esserne sprovvisti, essendo in corso le pratiche per il rinnovo. In realtà su entrambi pendeva un rintraccio, emesso dell’Ufficio Immigrazione di Roma, per la notifica del decreto di rifiuto del permesso di soggiorno. Inoltre durante i medesimi controlli sono stati verificati 43 mezzi e 36 persone, elevate 7 contravvenzioni e ritirate 4 patenti di guida.

ONLINE NEWS

Guardia medica assenteista guida la macchina dell’Asl sotto l’effetto dell’alcol

I carabinieri hanno denunciato un medico elbano, che copriva il servizio di guardia medica, per truffa aggravata continuata ai danni dello Stato, peculato ed interruzione di un pubblico servizio. Inoltre al medico è stata ritirata la patente di guida e verrà sottoposto ad ulteriore procedimento penale per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Il medico, secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, aveva iniziato il turno di guardia medica presso il distretto di Rio Marina alle 20 di mercoledì 27 aprile ed avrebbe dovuto concluderlo alle 8 di giovedì 28 . Ma i carabinieri dell’Aliquota operativa e radiomobile della Compagnia di Portoferraio lo hanno sorpreso intorno alle 23, a Portoferraio, nei pressi della sua abitazione, ma diversi chilometri fuori dal suo territorio di competenza. Era alla guida della macchina aziendale dell’Asl livornese, insieme alla compagna. I militari riferiscono di aver sottoposto il medico al test dell’etilometro, che ha fatto registrare un tasso di alcool presente nel sangue pari a 1,72 g/l. Ben oltre il limite consentito. Il professionista avrebbe tentato di giustificarsi spiegando di doversi recare con urgenza per assistere un suo parente. Ma i carabinieri hanno poi accertato che si trattava di un’invenzione, in quanto il parente si trovava addirittura fuori Elba.

Gli investigatori erano già da tempo sulle tracce del medico che era stato segnalato proprio per le presunte scorrettezze in servizio. Anche la stessa amministrazione sanitaria dell’Elba aveva già avviato dei procedimenti interni per appurare quanto segnalato, collaborando con gli inquirenti che hanno raccolto una serie di elementi che, ad oggi, pongono il medico di fronte alle proprie responsabilità.

L’Autorità giudiziaria livornese era stata già informata dagli stessi militari e per questo il magistrato ha deciso di emettere la misura cautelare interdittiva della sospensione del servizio medico della continuità assistenziale nel distretto di Rio Marina per la durata di 12 mesi, proprio sulla base del risultato investigativo dei carabinieri, i quali avevano già avuto modo di acclarare le ripetute assenze dall’ambulatorio, non sempre giustificate dal medico con le dovute visite domiciliari.

Il medico adesso dovrà rispondere all’autorità giudiziaria dei reati di truffa aggravata continuata ai danni dello Stato, peculato ed interruzione di un pubblico servizio con pene che, complessivamente, possono raggiungere i dieci anni di reclusione oltre alle sanzioni accessorie dell’interdizione dai pubblici uffici. Inoltre al medico è stata ritirata la patente di guida e verrà sottoposto ad ulteriore procedimento penale per guida in stato di ebbrezza alcolica e rischia una condanna che può raggiungere i 6000 euro di ammenda.

IL GIORNALE DI VICENZA

Alcol nel sangue 6 volte oltre il limite Si schianta in auto

Una serata di festa, qualche bicchiere di troppo e l’incoscienza di mettersi al volante, nonostante tutto. Poteva avere un epilogo ben peggiore, soprattutto se avesse coinvolto un’altra persona, l’incidente che nella serata di sabato ha visto protagonista una 54 enne di Torri di Quartesolo. La donna, come hanno poi confermato i risultati degli esami effettuati all’ospedale di Vicenza, guidava con un tasso di alcol nel sangue superiore di ben sei volte al limite consentito per legge.

Talmente ubriaca da perdere il controllo dell’auto e schiantarsi contro un palo della luce, finendo la corsa contro la recinzione di un’abitazione: G.S. stava infatti viaggiando lungo via Piave a Quinto, con direzione Valproto quando ha perso il controllo del mezzo. Un botto tale da richiamare diversi residenti della zona, che hanno allertato i soccorsi e i vigili del distaccamento di Monticello Conte Otto della polizia locale Nevi.

Dichiarando di non ricordare nulla dell’impatto forse per un malore, la 54 enne sperava forse di farla franca, ma i risultati della analisi hanno evidenziato lo stato d’ebbrezza al momento dell’incidente.

LANUOVASARDEGNA

Cagliari, 29enne ubriaco investe una donna e fugge: arrestato dalla polizia dopo un inseguimento da film

Protagonista è Giacomo Meola, che ha travolto una signora sul marciapiede all’ incrocio tra via Roma e largo Carlo Felice

CAGLIARI. Vigilia del Primo Maggio folle, per un 29enne cagliaritano, che ieri 30 aprile intorno alle 21, dopo aver investito una donna con la sua Panda, è fuggito costringendo gli uomini della squadra volante del capoluogo regionale a un inseguimento da film nelle vie del centro storico. Panico tra i passanti.

Protagonista di questa vicenda è Giacomo Meola, già noto alle forze dell'ordine, che al volante in stato di ebbrezza ha travolto una donna sul marciapiede all’ incrocio tra via Roma e largo Carlo Felice, omettendo poi di prestarle soccorso e allontanandosi a grande velocità in direzione di piazza Yenne, dove ha fatto perdere le proprie tracce. La donna ha riportato delle lesioni non gravi e, immediatamente soccorsa dai sanitari del 118, è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Trinità.

Nel frattempo la polizia ha intercettato l'auto di Meola, che

percorreva sempre via Roma a forte velocità, invadendo oltretutto la carreggiata opposta. A quel punto è iniziato l'inseguimento per le vie di Cagliari. Dopo svariati tamponamenti e il rischio di travolgere altri passanti, il pirata della strada è stato bloccato e arrestato in piazza Cannas.

SANREMONEWS

Non bastano controlli e raccomandazioni: anche stanotte moltissimi incidenti per giovani ubriachi alla guida

Questa notte, per fortuna, non ci sono stati incidenti particolarmente gravi, ma sono stati tanti, davvero troppi. E tutti provocati da giovani che erano alla guida sotto l’effetto di alcol. Gli operatori del 118 e le ambulanze hanno lavorato per tutta la notte, in soccorso ai feriti.

I controlli delle forze dell’ordine sono sempre più pressanti, così come gli appelli a non bere troppo, soprattutto se ci si mette alla guida. Eppure sono sempre tanti gli incidenti che si registrano sulle strade, in particolare nelle notti tra sabato e domenica.

Questa notte, per fortuna, non ci sono stati incidenti particolarmente gravi, ma sono stati tanti, davvero troppi. E tutti provocati da giovani che erano alla guida sotto l’effetto di alcol. Gli operatori del 118 e le ambulanze hanno lavorato per tutta la notte, in soccorso ai feriti.

Le raccomandazioni sono sempre le stesse: mai mettersi alla guida se si ha bevuto e muoversi in compagnie che prevedono qualcuno che non beva e che si metta alla guida. Eppure, nonostante tutto, anche stanotte gli incidenti soni stati tantissimi. Stanotte è andata bene, ma come andrà nei prossimi weekend?