Rassegna del 17 Aprile 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

CORRIERE ADRIATICO

Monte Urano, niente alcol al Langer

Pronte multe fino a 500 euro

MONTE URANO - No alcol al parco Langer. Ieri è stata firmata dal sindaco Moira Canigola l'ordinanza che vieta l'alcol al parco fluviale Langer nelle giornate del 25 aprile e del primo maggio. Il provvedimento viene motivato con "ragioni di sicurezza pubblica" in virtù delle quali è stato vietata sia la detenzione e sia il consumo di qualsiasi bevanda alcolica nei due giorni in cui il parco fluviale, soprattutto con il bel tempo, sarà meta di molte famiglie e giovani.

Chi non rispetta l'ordinanza potrà essere sanzionato con un'ammenda che va da 25 a 500 euro. Negli anni scorsi l'ordinanza non è riuscita ad evitare del tutto l'introduzione di alcol all'interno dell'area verde ma è risultata molto efficace, e soprattutto è riuscita a non trasformare le feste e i raduni in una sorta di pericolosi rave, così come invece era accaduto negli anni pre-ordinanza. Prima con Giacinti e ora con Canigola, il Comune prosegue nella sua attività di prevenzione sul consumo alcol e tabacco attraverso diversi progetti che hanno coinvolto Asur, Ambito Sociale, scuole e associazioni. 

BRESCIA OGGI

Alcolici ai minorenni Sei giorni di chiusura e titolare indagato

La Questura di Brescia ha deciso: resterà chiuso per 6 giorni, con sospensione della licenza d’esercizio in misura cautelare e con finalità di prevenzione, il bar di Lonato finito nei guai per aver servito alcolici a clienti minorenni.

Il titolare del locale risulta indagato in stato di libertà a causa degli episodi emersi dalle indagini del Commissariato di Polizia di Desenzano, coordinato dal vicequestore Bruno Pagani: un ragazzo e una ragazza, entrambi minorenni, in due diverse occasioni erano stati ricoverati in ospedale per intossicazione alcolica dopo aver bevuto nel bar alle porte di Lonato.

Il primo episodio riguarda un giovane di 14 anni, che si è sentito male al termine di una festa studentesca: è stato accompagnato al pronto soccorso dai genitori. Il secondo caso: in ospedale è finita una ragazza di 17 anni, che era stata nel locale insieme a una decina di coetanei per una festa di compleanno. (...)

VALLESABBIA NEWS

Alcol alla guida, quattro patenti ritirate

Su quaranta conducenti incappati la notte scorsa nelle maglie dei controlli della Polizia locale dell’Aggregazione della Valle Sabbia, quattro sono risultati oltre il limite consentito

Proseguono con determinazione i controlli degli agenti della Polizia locale dell’Aggregazione della Valle Sabbia contro l’abuso di sostanze alcoliche di chi guida.

La notte fra venerdì e sabato le pattuglie si sono collocate sulle strade di quattro comuni dell’Aggregazione (Roè Volciano, Odolo, Preseglie e Vestone) per controllare con l’etilometro i conducenti.

Una quarantina i controlli effettuati che hanno rilevato 4 persone (tre uomini e una donna, un giovane e le altre di mezza età) oltre il limite consentito, una addirittura con oltre l’1% di tassa alcolemico. Per loro, oltre alla sanzione, è scattato anche l’immediato ritiro della patente.

«I controlli preventivi di questo tipo proseguiranno – riferisce il comandante dell’Aggregazione della Polizia locale valsabbina, Fabio Vallini – per garantire la sicurezza e l’incolumità di chi guida e di chi transita sulla nostre strade.

Ricordo inoltre – prosegue il comandate –, che da poco è entrato in vigore il reato di omicidio stradale, per cui è bene di mettersi sobri alla guida».

PRIMAPAGINAREGGIO.IT

Clandestino ubriaco manda sei persone all’ospedale

SANT’ILARIO – Sono stati momenti di inaudita violenza quelli che si sono verificati la notte scorsa poco dopo l’una in un bar di Calerno: da una parte un nordafricano clandestino con domicilio a Parma che, completamente ubriaco, si è presentato in un bar del paese. Dall’altra l’esercente, un 29enne di Sant’Ilario che, per essersi rifiutato di somministrargli da bere, è stato pestato selvaggiamente. Analoga sorte per il padre che, andato in soccorso del figlio, ha ricevuto lo stesso trattamento. I terzi “attori” di questa vicenda sono stati i carabinieri che intervenuti su richiesta del barista si sono visti aggredire dall’uomo. Pesanti le conseguenze: il barista ha riportato la frattura del naso con una prognosi di 30 giorni mentre il padre tumefazioni ed escoriazioni al volto con l’applicazione di punti di sutura in viso e una prima prognosi di guarigione pari a 21 giorni. Meno gravi le condizioni dei 4 carabinieri rimasti feriti: per loro prognosi tra i 4 e i 7 giorni.

Il protagonista di questa assurda notte di violenza è il 22enne Saleh El Hadr, clandestino tunisino, che è stato arrestato per tentata rapina, danneggiamento, lesioni personali gravi nonché resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Quando il barista si è rifiutato di dargli da bere, il nordafricano ha quindi aperto il frigorifero del bar prendendo una bottiglia di birra. Alla richiesta del barista di rimettere la birra a posto l’uomo andava su tutte le furie prendendo a pugni il barista, infrangendo bottiglie di birra a terra per poi pestare a pugni anche il padre del giovane esercente. Quindi l’intervento di una pattuglia dei carabinieri e, a fatica, l’arresto. Durante il tragitto in macchina l’uomo sputava e minacciava di morte i militari. Poi la sua condotta aggressiva è proseguita anche all’Ospedale di Montecchio, dove veniva accompagnato per le cure mediche a seguito delle lievi contusioni riportate nella colluttazione con i baristi. Per lui 7 giorni di prognosi.

ILGAZZETTINO.IT

Provoca incidente in rotatoria, trovato ubriaco. Donna in ospedale

VICENZA - E' di una donna ferita, ora ricoverata in ospedale all'ospedale San Bortolo e di un 23enne rimasto praticamente illeso ma trovato positivo all'alcoltest, il bilancio di un incidente stradale avvenuto all'alba di oggi, attorno alle 5, nella zona industriale di Vicenza, all'interno della rotatoria tra via del Lavoro e viale Sant'Agostino. Secondo i rilievi effettuati dalla polizia locale del capoluogo berico, sarebbe stato proprio il giovane, alla guida di una Honda Civic, a provocare l'incidente, non dando la precedenza, all'interno del rondò, ad un'utilitaria condotta da una signora di 64 anni, che nel sinistro ha avuto la peggio: soccorsa da un'ambulanza e è stata poi trasportata nel nosocomio berico, con diverse ferite e contusioni, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Il 23enne è stato sottoposto agli esami di rito che hanno evidenziato un tasso alcolico superiore alla norma: nei suoi confronti è scattato il ritiro della patente e verrà denunciato per guida in stato di ebbrezza.

L’ECO DEL CHISONE

Nichelino: ubriaco travolge due auto ferme al semaforo

Ha travolto due auto ferme al semaforo. Protagonista della vicenda T.A., 53enne di Vinovo. L'incidente è avvenuto ieri sera, verso le sette, in via Buffa, tra il sottopasso della tangenziale sud e Garino. Una pattuglia della Polizia municipale che passava di lì, ha notato che era in corso una discussione dai toni esagerati, in particolare da parte del cobducente del veicolo che aveva travolto le due auto ferme al "rosso". La situazione li ha insospettiti ed hanno sottoposto l'uomo all'alcoltest. L'etilometro segnava 2,02 grammi/litro di alcol nel sangue, oltre quattro volte il limite di legge. Perciò il vinovese è stato denunciato alla Procura, si vedrà ritirare la patente e dovrà rispondere di guida in stato di ebbrezza e lesioni personali colpose.

MARSICALIVE

Stranieri ubriachi rubano un’auto e provocano un incidente nel traffico, poi fuggono a piedi

Avezzano. Erano alla guida di un’auto rubato e sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Si tratta di due stranieri che, a bordo di una Smart, hanno provocato un incidente lungo la strada tra Avezzano e San Pelino. Secondo la ricostruzione di polizia e carabinieri, la macchina procedeva ad alta velocità fino a tamponare una utilitaria guidata da un residente della zona. L’impatto è stato molto violento e la macchina ha terminato la sua corsa dopo alcuni metri. Gli stranieri sono scesi e fuggiti a piedi. Il traffico nella zona ha subito rallentamenti e ora i due, probabilmente marocchini, sono ricercati. Se ci fossero stati dei pedoni l’incidente sarebbe potuto trasformarsi in una strage.

UMBRIA24

Foligno, ubriaca dà un pugno in faccia a carabiniere: 43enne arrestata e condannata

In città i militari del sesto battaglione Toscana, raffica di controlli in locali e su strade. Due denunce, altrettanti sequestri di auto e cinque consumatori di droga nei guai

Donna di 43 anni ubriaca sferra un pugno in faccia a un carabiniere. Si è consumato nell’ambito dei controlli a tappeto che hanno interessato il centro e la periferia di Foligno, l’aggressione della donna di nazionalità ecuadoregna ai danni di un militare impegnato nel servizio straordinario di controllo compiuto dagli uomini del capitano Angelo Zizzi e dal sesto battaglione ‘Toscana’, una speciale compagnia d’intervento operativo.

Ubriaca dà un pugno in faccia a carabiniere Durante gli accertamenti compiuti anche a carico dei locali del centro, otto quelli complessivi a carico dei quali sono fioccate multe, la cliente è stata sottoposta a controlli perché visibilmente ubriaca. Di fronte alla richiesta di mostrare i documenti la donna ha reagito colpendo con un pugno il militare, raggiunto in pieno volto. Ai polsi della donna sono subito scattate le manette con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, arresto poi convalidato dal tribunale di Spoleto, di fronte al quale la stessa ha patteggiato la condanna a quattro mesi. Ma massima è stata anche l’attenzione dei carabinieri verso i reati di droga.

Denunce, sequestri e segnalazioni In particolare sono state identificate 117 persone di cui cinque poi segnalate alla Prefettura di Perugia come assuntori di droga con il relativo recupero di circa 15 grammi tra hashish, marijuana ed eroina. Altri due soggetti sono, invece, stati denunciati alla Procura della Repubblica di Spoleto, rispettivamente un tunisino presente irregolarmente in Italia e un cittadino italiano per guida sotto effetto di droga, costatagli il ritiro della patente. Controllati anche 45 automezzi di cui due sottoposti a sequestro poiché sprovvisti di copertura assicurativa e 5 contravvenzioni elevate inerenti varie violazioni sulla circolazione stradale. Complessivamente sul territorio folignate sono state dispiegate per tre giorni dodici pattuglie e 24 militari.