Rassegna del 8 Aprile 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 COMPLIMENTI AL SINDACO DI PARMA CHE HA CENTRATO IL PROBLEMA!

 http://www.parmatoday.it/cronaca/via-azeglio-divieto-alcool-pizzarotti.html 

VIA D'AZEGLIO, PIZZAROTTI: 'ANCH'IO NE HO FATTE DI GOLIARDATE, MA CI SI DIVERTE ANCHE SENZA ALCOL'

"E sì, anche io ne ho fatte di goliardate. E se esco la sera con amici di vecchia data una birra me la bevo volentieri. Divertitevi, organizzatevi, state insieme, scherzate e riempite di vita via d'Azeglio, nessuno ve lo impedisce"

Redazione ParmaToday

08 aprile 2016 09:23

Dopo che il provvedimento che vieta la vendita di alcoolici dopo le ore 23 in alcuni locali di via d'Azeglio, quelli in prossimità dei portici dell'Ospedale Vecchio, è stato confermato dal Tar - che ha respinto il ricorso presentato da due bar ai quali era stato notificato il divieto le polemiche sono riesplose: sui social network diversi clienti e frequentatori della zona dichiarano di voler scendere in piazza, alcuni eventi sono già stati fissati: la protesta contro il divieto si farà sentire nei prossimi giorni. Il sindaco Federico Pizzarotti affida la sua riflessione ad un post su Facebook analizzando il tema dell'alcool e del divertimento e il legame che troppo spesso si crea tra questi due elementi. E' possibile divertirsi senza alcool? si chiede il primo cittadino e si confessa: 'Sono stato giovane anch'io, di goliardate ne ho fatte'. 

IL POST DI PIZZAROTTI - Il Tar ha dato ragione alla Questura e al Comune sullo stop alla vendita di alcolici dopo le 23 in alcuni bar di via d’Azeglio. Come in tutte le cose c’è chi sarà contento e chi no. E’ pacifico. Ma mi sia permesso di dirlo: il problema è l’alcol, non la movida. Infatti lo stop è agli alcolici, non al divertimento. Esiste una grande verità, e cioè che le due cose possono viaggiare separate. Lo dico senza mezzi termini: quante volte ho ricevuto le lamentele dei residenti di via d’Azeglio che mi parlavano di urinate sui muri dell’Ospedale Vecchio, vomitate, risse o goliardate, vetri rotti per strada? Diverse volte. Si divertono tutti così? No, una minoranza. Ma è accaduto, è un dato di fatto. O spostiamo l’Ospedale Vecchio, o spostiamo in blocco i residenti, o diciamo no agli alcolici dopo un certo orario. Perché non ci credo, non ci voglio proprio credere che al giorno d’oggi non ci si riesca a divertire senza alcol dopo le 23. È davvero così? Allora diciamocelo senza peli sulla lingua: è un problema. Ai giovani dico che sono stato ragazzo anche io. E sì, anche io ne ho fatte di goliardate. E se esco la sera con amici di vecchia data una birra me la bevo volentieri. Divertitevi, organizzatevi, state insieme, scherzate e riempite di vita via d’Azeglio, nessuno ve lo impedisce. Ma smettiamola di dirci che senza alcol è la morte della vitalità.

 MESE DELLA PREVENZIONE ALCOLOGICA

INIZIATIVE DI PREVENZIONE ED INFORMAZIONE

 http://corrierealpi.gelocal.it/belluno/cronaca/2016/04/07/news/alcol-cinque-incontri-per-dire-no-1.13260601 

ALCOL, CINQUE INCONTRI PER DIRE NO

Sono proposti a studenti e adulti: il 15 aprile giornata tra sport e prevenzione

07 aprile 2016

CORTINA. La prevenzione alcolica attraverso lo sport. Il club “Il Passo” di Cortina, che fa parte dei Club alcologici territoriali, per il mese di aprile e maggio organizza alcuni incontri e momenti di sport dedicati ad adulti e giovani per prevenire i problemi alcol-correlati.

Cinque gli appuntamenti pensati per sensibilizzare non solo gli studenti, ma anche le autorità, le associazioni e la popolazione in merito al disagio causato dall'alcolismo. «I problema dell'alcolismo», spiega Michele Gaspari, referente del Club “Il Passo”, «alle volte viene sottovalutato, se non se ne parla finisce nel dimenticatoio. È invece un problema grave e reale. Abbiamo così deciso di organizzare alcuni momenti per sensibilizzare giovani e adulti. Abbiamo coinvolto le scuole e le autorità e abbiamo creato momenti aperti a tutti per informare la popolazione. Grazie ai contributi del Csv di Belluno, della Cassa Rurale e dell’Acat Cadore abbiamo organizzato un bel programma al quale speriamo partecipino in tanti» .

Il 15 aprile si svolgerà la prima mattinata di sport e prevenzione alcolica con i ragazzi delle scuole medie di Cortina e San Vito. Ad aprire l’incontro gli interventi Anna Berlin Rappi Sarda, presidente Acat Cadore, e di un medico del reparto Alcologia di Auronzo; ci sarà la testimonianza di uno dei ragazzi del club. Sono poi previsti tornei sportivi al campetto polifunzionale con la consegna della maglietta ricordo, e premi per i primi classificati. La mattinata si concluderà con il pranzo all’Alberghiero per tutti i partecipanti.

Il 22 aprile avrà luogo il secondo incontro con i ragazzi delle medie dalle 9 alle 12. Oltre al gioco, interverrà un’educatrice del Sert di Auronzo. Il 28 aprile, alle 20.30, a Ra Ciasa de ra Regoles, si terrà un incontro con autorità comunali, sci club e associazioni che lavorano con i ragazzi. L’appuntamento sarà condotto 

da Alfio De Sandre, primario del Dipartimento dipendenze dell’Usl 1. Il programma si concluderà con due appuntamenti aperti a tutti che si terranno il 19 e il 26 maggio, a Ra Ciasa de ra Regoles, condotte dall’infermiera professionale Mary Kariuki del reparto Alcologia di Auronzo. (a.s.)

 http://www.triesteprima.it/sport/pallacanestro-trieste-campagna-prevenzione-alcologica-8-aprile-2016.html 

LA PALLACANESTRO TRIESTE PARTECIPA ALLA CAMPAGNA "APRILE: MESE DELLA PREVENZIONE ALCOLOGICA"

Al centro dell'iniziativa, la promozione di una serie di eventi finalizzati ad aumentare la consapevolezza del rischio collegato al consumo di bevande alcoliche

Redazione TriestePrima

08 aprile 2016 10:38

Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste, in occasione della XV edizione di “Aprile: mese della prevenzione alcologica”, parteciperà domenica 10 aprile alla campagna di sensibilizzazione promossa dalla Struttura Complessa Dipendenza da Sostanze Legali dell’AAS n° 1 Triestina, ospitando al “PalaTrieste” un info-point con materiale informativo e gadgets di vario genere.

L’iniziativa in oggetto, in collaborazione con il Comune di Trieste e con altri portatori di interesse del territorio provinciale, è patrocinata dall’Osservatorio Nazionale Alcol del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps-Iss) e dal Centro dell’Oms per la ricerca e la promozione della salute su alcol e problematiche alcol correlate (Who-CC), in stretta collaborazione con la Società Italiana di Alcologia (SIA).

Al centro dell’iniziativa, la promozione di una serie di eventi finalizzati ad aumentare la consapevolezza del rischio collegato al consumo di bevande alcoliche, con particolare attenzione a targets specifici quali giovani, donne in gravidanza, guidatori e lavoratori.

 http://www.verbanianotizie.it/n606664-i-giovani-e-la-sicurezza-stradale.htm 

"I GIOVANI E LA SICUREZZA STRADALE"

E’ stato presentato nei giorni scorsi presso il locale O’Connors di Verbania l’iniziativa di AVIS VERBANIA “I GIOVANI E LA SICUREZZA STRADALE, DAI UN PASSAGGIO ALLA SICUREZZA” organizzata, con il patrocinio del comune di Verbania, per sabato 9 Aprile 2016 a partire dalle ore 18.00 presso il medesimo locale.

di Redazione 

8 Aprile 2016 

Il Presidente di Avis Marco Maierna ha sottolineato che “alla serata parteciperanno ben tredici associazioni e che una collaborazione così forte può inviare un messaggio davvero incisivo a tutti, partendo dagli slogan presenti sulla locandina esposta in città “non sei un numero, non lo diventare” o “quando sei al volante ricordati di allacciare la testa.

Slogan per invitare i giovani ad affrontare con intelligenza il tema della sicurezza stradale in un luogo da loro frequentato. Inoltre ha assicurato seguiranno altri incontri sul lungolago di Suna a giugno e sul lungolago di Pallanza ad agosto”.

I titolari del locale O’ Connors hanno dato piena disponibilità, essendo già sensibili a questo tema organizzando da diversi anni attività di tutela verso i suoi clienti (niente alcol a chi è alterato, servizio di accompagnamento ecc).

Durante la serata oltre ad AVIS VERBANIA saranno presenti la polizia di Stato e la polizia Municipale che proietteranno durante tutta la sera dei video sulla sicurezza e prevenzione stradale, il SERT dell’ASL VCO che con una postazione mobile effettuarà la misurazione alcolemica e ci saranno dei simulatori di guida per verificare la lucidità delle persone.

La vice presidente di Avis Simona Sassi ha dichiarato che “l’evento rientra nel progetto triennale partito lo scorso anno in Prefettura con un incontro con i genitori delle vittime della strada. Un’avventura che ci ha visti lo scorso anno all’istituto Ferrini, dove i ragazzi hanno interagito con noi facendo delle proposte di miglioramento consegnate poi al Sindaco nella giornata conclusiva e che Il Comune sta attuando. Quest’anno siamo stati al Cobianchi e i ragazzi molto coinvolti ai nostri incontri sono stati assolutamente positivi; ed è così che abbiamo voluto portare il messaggio della prevenzione anche al di fuori dall’ambito scolastico, realizzando l’evento in uno dei locali più frequentati dai giovani.

Oltre al sodalizio con la Polizia di stato e quella municipale ci sarà la presenza dei genitori di Marta ed Elisa (vittime della strada) con un sodalizio ormai rodato, ed avendo inoltre in questa occasione dei testimonial di eccezione alcuni ex professionisti del ciclismo. Avis da sempre nello sport, patrocina e partecipa a diverse manifestazioni sportive perché lo “sportivo“ è il nostro donatore ideale, sano forte e in salute, e quindi gli ex professionisti sono per noi dei testimoni importanti avendo anche a a cuore, più di altri, il tema della sicurezza stradale. Alla serata di sabato, ha ricordato Rabaini, referente ACCPI che organizza la gara che si svolgerà il giorno dopo a Pallanza del campionato tricolore ex professionisti, verranno consegnati anche tre premi alla carriera a tre ex-corridori.

La vice Presidente ha voluto ringraziare pubblicamente i gestori dell’ O Connors per la loro piena disponibilità nell’organizzare l’evento rimarcando l’attenzione sul fatto che se un locale pubblico continua a lanciare il segnale del “bere responsabile” si compiono dei piccoli passi verso un mondo migliore e più consapevole.

 IL 10 APRILE È LA GIORNATA NAZIONALE DEI CLUB ALCOLOGICI TERRITORIALI

 http://www.informazione.it/c/41B5BA1B-AC4C-46B1-8DA8-955E9384DD4C/Il-10-aprile-e-la-Giornata-nazionale-dei-Club-Alcologici-Territoriali 

IL 10 APRILE È LA GIORNATA NAZIONALE DEI CLUB ALCOLOGICI TERRITORIALI

http://www.aicat.net 

Nel mese di aprile, dedicato alla Prevenzione Alcologica, i Club Alcologici Territoriali incontrano le Comunità dei loro territori per diffondere informazioni sulle loro attività ma anche per confrontarsi con gli altri interlocutori, istituzionali e non, per costruire azioni comuni di promozione della salute che coinvolgano l’intera popolazione.

Salerno, 07/04/2016 - 17:00 (informazione.it - comunicati stampa - non profit) 

Anche quest’anno, come accade dal 2011, è indetta per domenica 10 aprile la Giornata nazionale dei Club, che è giunta alla sua sesta edizione e propone un calendario molto ricco e in continuo aggiornamento di eventi programmati su tutto il territorio e che saranno pubblicizzati dalle associazioni locali (ARCAT, APCAT, ACAT).

In concomitanza con il ventesimo anniversario della scomparsa di Vladimir Hudolin, fondatore dei programmi alcologici territoriali dei Club che si richiamano all’Approccio Ecologico Sociale, i Club ritengono fondamentale sottolineare l’attualità e la sintonia del pensiero scientifico dello scienziato croato con alcune evidenze di salute pubblica fatte proprie dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: i problemi alcolcorrelati interessano una fascia di popolazione ben più ampia di quella dei cosiddetti “alcolisti”; il maggior numero di problemi alcolcorrelati si ritrova infatti tra i bevitori cosiddetti “moderati” o “sociali”, che rappresenta la quota maggioritaria di popolazione e il principale serbatoio di comportamenti a rischio o palesemente dannosi; i programmi di promozione e protezione della salute devono pertanto interessare e coinvolgere attivamente tutta la comunità locale; la riduzione dei consumi di bevande alcoliche influisce in modo determinante sul decremento dei danni bio-psico-sociali alla salute della comunità.

Alla luce di tali evidenze appare quanto mai attuale l’esigenza di creare i presupposti perché il pensiero hudoliniano possa e debba animare il costante impegno di tutela del diritto alla salute di tutta la popolazione dai rischi e dai danni alcolcorrelati svolto dalle reti locali e dall’Associazione nazionale dei Club (AICAT). In particolare, la scelta di bere bevande analcoliche in piena libertà, a prescindere dalla presenza o meno di problemi alcol correlati in una famiglia, è un diritto che va garantito a tutti in modo equo e non soltanto a chi ha vissuto esperienze di disagio e di sofferenza.

Tale diritto va supportato attraverso la possibilità offerta a chiunque di essere messo in condizione di attingere conoscenze scientifiche corrette e condivise sulla natura e le conseguenze, gravide di rischi e di danni per la salute personale e collettiva, dovute al consumo di bevande alcoliche.

L’AICAT e tutto il mondo che si riconosce nei principi e nelle esperienze dell’Approccio Ecologico Sociale si sentono impegnati a rilanciare nella comunità nazionale il proprio impegno permanente, teso a promuovere conoscenze utili a garantire una scelta di proteggere se stessi e gli altri, a partire dai minori, fondata sulla consapevolezza e sulla responsabilità. Per tale ragione una comunità potrà dirsi rispettosa delle libertà nella misura in cui sarà capace di valorizzare l’esercizio della responsabilità personale e comunitaria sul piano etico e pedagogico oltre che giuridico, nell’intento di promuovere il bene comune.

Accanto a molteplici iniziative locali, il calendario nazionale approntato dai Club per il mese della prevenzione alcologica già segnala i seguenti eventi: la partecipazione dell’AICAT all’Alcohol Prevention Day a Roma presso l’Istituto Superiore di Sanità il prossimo 14 aprile; l’Interclub dell’ARCAT Veneto sul tema: “Hudolin: un uomo, un’idea, una realtà in cammino” previsto per domenica 10 aprile; la XII Giornata di spiritualità di ecologia familiare, che rappresenta l’ormai tradizionale ed attesissimo appuntamento dei Club delle Regioni meridionali – che si svolgerà a Pietrelcina (BN) il prossimo 10 aprile in occasione della giornata Nazionale dei Club; la Kermesse SOBER Party su Giovani alcol e stili di vita che si terrà a Grosseto l’8 e il 9 aprile 2016 a cura dell’ACAT Grosseto Nord e che prevede momenti di confronto culturale nonchè spettacoli sportivi e musicali.

 SOTTOSCRITTO UN IMPORTANTE ACCORDO FRA IL DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA E LA POLIZIA DI STATO (ASAPS)

 La collaborazione consentirà al Dipartimento di Pubblica Sicurezza di destinare, per l´acquisto di strumenti precursori per il controllo preliminare della presenza di stupefacenti e dei relativi kit diagnostici per gli accertamenti di laboratorio, le risorse messe a disposizione dal Dipartimento delle Politiche Antidroga, tratte dal Fondo Incidentalità Notturna, di cui al Decreto Legislativo n. 117 del 2007, convertito nella Legge 160 del 2007, esistente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel quale confluisce una parte delle sanzioni per le violazioni accertate dagli organi di polizia stradale.

L´Accordo Esecutivo, è stato sottoscritto dal Consigliere Patrizia De Rose per il Dipartimento Politiche Antidroga e dal Direttore Centrale per le Specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla.

 http://www.asaps.it/54401-_ubriachi_al_volante_nel_2015_multato_un_automobilista_su_10__piu_drug_test_sull.html 

UBRIACHI AL VOLANTE, NEL 2015 MULTATO UN AUTOMOBILISTA SU 10: PIÙ DRUG TEST SULLE STRADE

da ilmessaggero.it 

Venerdì, 08 Aprile 2016 

Siglato ieri l´Accordo Esecutivo del Protocollo d´Intesa per la "Promozione di interventi in materia di politiche antidroga e di tutela della salute pubblica attraverso il contrasto dell´incidentalità causata dall´uso di sostanze stupefacenti", tra il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

L´Accordo Esecutivo, è stato sottoscritto dal Consigliere Patrizia De Rose per il Dipartimento Politiche Antidroga e dal Direttore Centrale per le Specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla, ha reso operativo la collaborazione delle due istituzioni avviata con la firma del protocollo d´intesa in data 23 dicembre 2015, finalizzata a ridurre l´incidentalità stradale incrementando i controlli per contrastare la guida sotto l´effetto di sostanze stupefacenti ed in stato d´ebbrezza alcolica.

La collaborazione consentirà al Dipartimento di Pubblica Sicurezza di destinare, per l´acquisto di strumenti precursori per il controllo preliminare della presenza di stupefacenti e dei relativi kit diagnostici per gli accertamenti di laboratorio, le risorse messe a disposizione dal Dipartimento delle Politiche Antidroga, tratte dal Fondo Incidentalità Notturna, di cui al Decreto Legislativo n. 117 del 2007, convertito nella Legge 160 del 2007, esistente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel quale confluisce una parte delle sanzioni per le violazioni accertate dagli organi di polizia stradale.

I servizi mirati di contrasto per la guida sotto l´influenza di sostanze stupefacenti, svolti dalla Polizia di Stato a partire dal giugno del 2015, con il contributo di Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, hanno interessato complessivamente 35 province ed hanno consentito di testare un nuovo protocollo operativo per l´accertamento dell´assunzione di sostanze stupefacenti, direttamente su strada, mediante test di screening sulla saliva effettuati dalla Polizia Stradale e dai Medici della Polizia di Stato. Nel corso dei servizi sono stati effettuati 260 posti di controllo, con l´impiego di 1.630 operatori della Polizia di Stato e 349 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato.

Sono stati sottoposti ad alcoltest 14.767 conducenti (923 sono risultati positivi anche alla verifica con etilometro, con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l; per tali conducenti è scattato il ritiro della patente di guida per la successiva sospensione) e, come previsto dal protocollo, 930 di questi sono stati sottoposti anche al test di screening per stupefacenti, a seguito dell´esame comportamentale dei sanitari della Polizia di Stato, per valutarne lo stato psicofisico: 268 di questi ultimi sono risultati positivi ad almeno una sostanza stupefacente. Le successive analisi effettuate sui campioni salivari presso il Centro Ricerche di Laboratorio e Tossicologia Forense della Polizia di Stato di Roma hanno confermato la validità dell´80% dei test di screening positivi.

I servizi proseguiranno nell´anno in corso e saranno ulteriormente potenziati grazie all´accordo siglato oggi. Verranno intensificati i controlli anche in altre fasce orarie oltre quelle delle notti dei fine settimana, con verifiche specifiche rivolte ai conducenti professionali.

 “CHI GUIDA NON DEVE BERE”: QUESTO E’ IL MESSAGGIO CHIARO DA DARE! 

PARLARE DI BERE CONSAPEVOLE O MODERATO SI CREA SOLO CONFUSIONE!

 http://www.winenews.it/news/41879/il-bere-responsabile-ritorna-con-in-vino-virtus-la-campagna-di-sensibilizzazione-avviata-nel-2015-dalla-polizia-unione-italiana-vini-e-veronafiere-per-sensibilizzare-lopinione-pubblica-contro-la-guida-in-stato-di-ebbrezza 

IL BERE RESPONSABILE RITORNA CON “IN VINO VIRTUS”, LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE AVVIATA NEL 2015 DALLA POLIZIA, UNIONE ITALIANA VINI E VERONAFIERE, PER SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA CONTRO LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Roma - 07 Aprile 2016, ore 16:55 

Il bere responsabile ritorna con “In Vino Virtus”, la campagna di sensibilizzazione avviata nel 2015 dalla Polizia, Unione Italiana Vini e VeronaFiere, contro il “bidge drinking” e per la promozione dei valori della guida sicura, contro il fenomeno della guida in stato di ebrezza alcolica.

 “Obiettivo comune - si legge in un comunicato - è quello di veicolare, in maniera sempre più incisiva e capillare, il messaggio del bere consapevole e moderato, soprattutto alla guida. Proprio per questo l’iniziativa si svolge in abbinamento al Vinitaly, manifestazione dal respiro internazionale dove, oltre a trovare posto il business del settore vitivinicolo, si attuano strategie comuni per valorizzare il consumo del vino, prediligendo una cultura di qualità piuttosto che di quantità, di moderazione e consapevolezza, di responsabilità, contro la guida in stato di ebrezza alcolica, ma non solo, anche contro il fenomeno del “binge drinking”: del bere eccessivo, molto diffuso tra i giovani”.

 UN AUTISTA DI PULLMAN DOVREBBE ESSERE UNA PERSONA ATTENTA E CONSAPEVOLE DELLE LEGGI, PERO’……

 http://www.veronasera.it/cronaca/autista-positivo-alcoltest-gita-studenti-scuole-8-aprile-2016.html 

DEVE PORTARE UNA CINQUANTINA DI STUDENTI IN GITA: AUTISTA POSITIVO ALL'ALCOL TEST

I controlli della Polstrada lo hanno pescato, alle 6.30 del mattino, con tasso alcolemico fuori norma: il viaggio degli studenti è stato quindi posticipato fino a quando non è arrivato un suo collega a sostituirlo

La Redazione

08 aprile 2016 09:56

Nell'ambito dei controlli della Polizia Stradale ai pullman utilizzati dalle scuole per le gite, "gli agenti della Polstrada scaligera hanno controllato, prima che iniziasse il viaggio verso Monaco con una cinquantina di studenti di un Liceo della provincia, un autista che è risultato positivo all'etilometro. L'autista è stato così sostituito da un suo collega, appositamente fatto arrivare, e che, dopo essere risultato negativo all'alcooltest, ha potuto iniziare il viaggio insicurezza. L'accertamento, avvenuto alle 6.30 della mattina, rientra in quella serie di controlli effettuati grazie alle disposizioni emanate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in collaborazione con il Miur che prevede la segnalazione agli uffici della Polizia Stradale dei giorni e delle società utilizzate per il trasporto degli studenti per i viaggi rientranti nei diversi progetti scolastici. Solo a Verona, grazie anche alla collaborazione con la Polizia Municipale, sono stati controllati, dai primi di Gennaio ad oggi, circa 100 Pullman e contestate oltre 35 infrazioni".

"Nella provincia di Verona," ha sottolineato il Dirigente della Polizia Stradale Girolamo Lacquaniti, "gli istituti scolastici stanno offrendo una ottima collaborazione, dimostrando grande attenzione al tema della sicurezza stradale per i propri giovani, così come ottima è la sinergia con la Polizia Locale. Siamo convinti che la sistematicità dei controlli così effettuati porterà le diverse ditte che si occupano di noleggio dei pullman a garantire la massima efficienza dei mezzi e dei loro autisti".

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.vivereosimo.it/2016/04/09/forse-sotto-leffetto-di-droga-e-alcol-lo-scooterista-fuori-strada-sulla-flaminia-i/584250 

FORSE SOTTO L'EFFETTO DI DROGA E ALCOL LO SCOOTERISTA FUORI STRADA SULLA FLAMINIA I

di Roberto Rinaldi

vivere.biz/robertorinaldi 

8.4.16

Sarebbe stato ubriaco e pure sotto effetto di stupefacenti lo scooterista 45enne coinvolto nell'incidente occorso lunedì scorso in via Flaminia I. Secondo il referto delle analisi giunto nelle scorse ore, l'uomo avrebbe avuto un tasso alcolemico 3 volte superiore ai limiti di legge al momento del sinistro. 

E' provvisorio il responso sull'alcolemia come il referto tossicologico che sarebbe peraltro positivo alla cocaina. Lo scooter era finito fuori strada dopo aver sbandato. Intanto le condizioni fisiche del centauro migliorano anche, nel caso in cui l'ipotesi paventata dalle analisi dovesse esser confermata, a peggiorare è la sua posizione nei confronti della legge: rischia una multa fino a 12 mila euro, arresto con possibile condanna da 1 a due anni e l'ovvia revoca della patente. Le indagini sono condotte dalla municipale. 

 http://www.ottopagine.it/cronaca/72040/a-tutta-velocita-contro-l-auto-dei-vigili-era-ubriaco.shtml  

A TUTTA VELOCITÀ CONTRO L'AUTO DEI VIGILI: ERA UBRIACO

7.4.16

L'uomo, un pregiudicato napoletano, è stato denunciato dalla Stradale di Nola

La scorsa notte, una pattuglia della polizia stradale di Nola è intervenuta in soccorso ad una pattuglia della Polizia Locale di Napoli, sulla SS 162 prima dello svincolo del Centro Direzionale. Era circa mezzanotte quando la pattuglia della Polizia Locale si trovava ferma con i lampeggianti di emergenza accesi e la segnaletica luminosa sul piano viabile, per deviare il traffico su un'unica corsia a causa della presenza di alcune buche presenti sull’asfalto. All’improvviso una Fiat Punto, a forte velocità, ha investito il veicolo della Polizia Municipale provocando seri danni. Solo il caso ha voluto che gli agenti della Municipale non fossero investiti. Sul posto è giunta tempestivamente una pattuglia della Polizia Stradale di Nola: gli agenti hanno identificato il conducente del veicolo investitore che era in compagnia della fidanzata. È bastato poco ai poliziotti per accertare che l’uomo alla guida aveva un tasso alcolemico quattro volte superiore il consentito. L’uomo, un pregiudicato 36enne di Napoli, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. L’auto su cui viaggiava era già sottoposta a sequestro, senza revisione dal 2012 e senza polizza assicurativa dal 2014. Gli agenti della stradale Nolana, oltre alla denuncia presso la Procura di Napoli per la guida in stato di ebbrezza, hanno proceduto al sequestro dell’auto per la confisca, ed al ritiro della patente per due anni. 

 http://avellino.zon.it/top/guida-ebbrezza-ritiro-patente-giovane/ 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, RITIRO DELLA PATENTE AD UN GIOVANE

Redazione Avellino.Zon 

aprile 7, 2016 

Fermato dai carabinieri un giovane di Venticano risultava in stato di ebbrezza mentre era alla guida, denunciato con il ritiro della patente

I Carabinieri della Stazione di Dentecane, in Venticano, nel corso dei controlli alla circolazione stradale finalizzati a scongiurare la guida in stato di ebbrezza, hanno sorpreso un ragazzo di 20 anni che guidava la sua autovettura sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

Per il giovane, risultato positivo alle analisi per cannabinoidi, scattava la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento nonché l’immediato ritiro della patente.

 CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://www.bolognatoday.it/cronaca/massimo-bolognesi-postino-morto-bologna.html 

POSTINO TROVATO CADAVERE: MORTO DOPO UNA CADUTA, FORSE A SEGUITO DI UN MALORE

Gli inquirenti sembrano non aver più dubbi sulle cause del decesso: a svelare l'accaduto le immagini di videosorveglianza installate nella zona

08 aprile 2016 11:05

Sarebbe morto a seguito di una caduta, forse dovuta a un improvviso malore, il postino trovato cadavere stamattina all'angolo tra via del Giglio e via Emilia Ponente. Gli inquirenti sembrano non aver più dubbi sulle cause del decesso: a svelare l'accaduto sono state le immagini di videosorveglianza installate nella zona del rinvenimento del corpo. La vittima è M.B., bolognese di 56 anni, residente in città. 

A lanciare l'allerta ai soccorsi per primo è stata un ragazzo straniero, intorno alle 6.30 di stamattina. A notare il cadavere anche una residente della zona e altri passanti. L'uomo era stato visto riverso sul marciapiede, immobile: giunti i soccorsi, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. 

Sul posto era intervenuta la Polizia, che aveva avviato le indagini per ricostruire l'accaduto. Dai primi accertamenti, era subito stata notata una ferita alla testa, che sarebbe quindi stata causata da una caduta. Le immagini delle telecamere ritraggono l'uomo barcollare e poi la brusca caduta, sul posto dove è stato trovato morto. L'ipotesi è che possa essere stato colto da un improvviso malore.

Gli inquirenti, hanno inoltre appurato che questa notte il 56enne aveva avuto un incidente in auto, senza conseguenze. Il sinistro era avvenuto alle 3.30 in via Malvasia. Era intervenuta la polizia Municipale che lo aveva sottoposto all'alcol-test: trovato con alcol nel sangue oltre il limite consentito dalla legge, il mezzo gli era stato sequestrato. A quel punto l'uomo, dopo aver preso alcuni vestiti dall'auto, si sarebbe incamminato a piedi, raggiungendo via Emilia Ponente, angolo via del Giglio, luogo dove è stato trovato senza vita.