Rassegna del 3 Aprile 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 ANCHE SE NON E’ FRESCO DI GIORNATA E’ SEMPRE ATTUALE UGUALMENTE

 http://www.diregiovani.it/comunica/scafato-itcg-matteucci-alcol-causa-tumori/ 

SCAFATO A ITCG MATTEUCCI: ALCOL È CAUSA TUMORI

15 marzo 2016

Roma – Bere per status symbol, per rimuovere i freni inibitori, per proiettarsi verso il ‘divertimento più sfrenato’. Tutti elementi che fanno sì che il consumo di alcol rappresenti uno dei pericoli più grandi per le nuove generazioni. Di questo si è parlato oggi all’ITCG Matteucci di Roma, in occasione della campagna ‘Non perderti in un bicchiere!’, a cura del professor Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol del CNESPS (Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute) e promossa dal ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e da Diregiovani. Il direttore del CNESPS ha quindi messo in guardia gli studenti dell’istituto superiore del quartiere Talenti sui rischi che possono causare le dipendenze. Tra queste la più pericolosa di tutte, secondo Scafato, è appunto quella dall’alcol. Non solo per gli incidenti mortali – migliaia ogni anno – o per i tantissimi casi di coma etilico a seguito di ‘sbronze colossali’, soprattutto tra i minori. Ma anche per le malattie gravi che può causare, tra tutte, il cancro: su quasi 17 milioni di morti di cancro ogni anno, nel mondo, il “10% sono legati all’alcol”. Scafato ha quindi mostrato con dati concreti e testimonianze dirette o indirette, gli effetti che il consumo di bevande alcoliche può causare negli individui. Tra questi, molte cosiddette ‘star’, alcune di loro uscite (chi più chi meno) dal vortice della dipendenza – ad esempio le pop star Britney Spears, Lady Gaga o il protagonista di Harry Potter, Daniel Radcliffe – altre che ne sono invece rimaste fatalmente vittime. Tra tutti, Whitney Houston e Amy Winehouse.

Non solo alcol, ma anche vecchie e nuove dipendenze. Oltre alle droghe ‘ordinarie’, in primis cannabis e cocaina, anche smarthphone, sexting e giochi on line. Spesso più fatali delle sostanze stupefacenti. Come intervenire? Secondo il medico, “con una massiccia campagna di comunicazione nelle scuole” ma soprattutto educando i genitori, spesso “i primi a sottovalutare il fenomeno e i pericoli a esso correlati”. Agli studenti è stata data anche una dimostrazione pratica delle alterazioni dovute al consumo di alcol, con degli occhiali specifici. I ragazzi, tra stupore e curiosità, hanno seguito attentamente le spiegazioni del direttore del CNESPS: “E’ stata una giornata importante- ha detto Alessandro- abbiamo scoperto quanto possa essere nocivo l’alcol, anche rispetto alle droghe cosiddette ‘leggere'”. “La cosa che mi ha colpito maggiormente è che l’alcol può essere causa di ben 14 tumori- ha spiegato ancora lo studente- è una cosa che non sapevo”.

 LA PUBBLICITA’ DELLE BEVANDE ALCOLICHE NE INFLUENZA IL CONSUMO

 http://www.legatumoribologna.it/news/troppo-alcol-under 

TROPPO ALCOL UNDER 18

21 MARZO 2016

Nessuno vuole volontariamente avvelenare il proprio figlio. Però troppo spesso consentiamo che i minori vengano esposti ad immagini e situazioni che, confermano numerosi studi, portano direttamente alla terza causa mondiale di morte prematura: l'alcol.

Bere alcol infatti è sul triste podio che l'OMS dedica alle cause che uccidono anzitempo (al primo posto è il basso peso alla nascita, al secondo il sesso non sicuro). L'alcol è teratogeno, neurotossico, cancerogeno, immunosoppressore, aumenta il rischio di malattie trasmissibili e di quelle cardiovascolari. Danneggia altre persone oltre al bevitore e, sempre secondo l'OMS, i giovani registrano il più alto rischio relativo di incidenti dopo avere bevuto. In Italia l'alcol è la prima causa di mortalità, morbilità e disabilità evitabile per i consumatori tra gli 11 e i 29 anni.

E' stato dimostrato che vedere bere – e vederlo raccontato in modo positivo – aumenta tra i giovani la probabilità che si inizi ad assumere alcol. Il marketing di chi produce bevande alcoliche è subdolo e difficile da controllare, ma può capitare anche che il bere venga rappresentato positivamente per motivi culturali, come accade per esempio in molti video musicali.

Si vede bere alcol troppo spesso al cinema ed anche in TV. Uno studio appena uscito sulla rivista Journal of Studies on Alcohol and Drugs conferma che negli USA tra il 2005 ed il 2012, soprattutto sulle TV via cavo, i minori sono stati esposti a 15 miliardi di pubblicità di bevande alcoliche. In Italia per fortuna esiste una normativa precisa: dalle 16 alle 19, periodo in cui si presume che bambini e ragazzi guardino la TV senza adulti nelle vicinanze, e nei programmi per ragazzi (compresi i minuti che precedono e seguono tali programmi) è proibita la pubblicità di bevande alcoliche e superalcoliche. In generale bisogna evitare immagini in cui i minori bevono o l'atto del bere sia positivo: una regolamentazione che i consumatori possono impugnare quando viene disattesa. Cosa che accade: nel 2001 l'Istituto superiore di sanità ha calcolato nella TV italiana un “atto-alcol” ogni 13 minuti, legato spesso all'idea di successo e di convivialità.

La nuova frontiera con cui l'alcol viene bevuto dal cervello dei teen-ager sono però pc, tablet e smartphone. Nei device infatti la capacità di controllo rimane molto bassa. Ricercatori americani della Texas A&M University hanno creato appositamente dei finti profili di minori su Twitter e Instagram (che non ha filtri per età) e li hanno tenuti sotto controllo per 30 giorni. I risultati, appena pubblicati su Alcohol and Alcoholism, parlano chiaro: ogni profilo ha ricevuto, in media, 362 pubblicità di prodotti alcolici in un mese.

I risultati sono stati appena espressi dall'osservatorio nazionale alcol al Ministero della salute: nel 2014 il 18% di tutte le intossicazioni alcoliche giunte in Pronto soccorso registrate sono a carico di giovani al di sotto dei 14 anni di età. E, seppur in generale il consumo di alcol in Italia stia diminuendo, si beve sempre di più tra i 18 e i 24 anni. Non solo, in questa fascia si rilevano le frequenze più elevate di chi beve fino a intossicarsi: il 21,9% dei maschi e l’8,1% delle femmine che hanno dichiarato di aver consumato 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in un’unica occasione almeno una volta negli ultimi 12 mesi.

 UNO DEI SUGGERIMENTI DELL’OMS PER DIMINUIRE IL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE E COSI’ DIMINUIRE I PROBLEMI ALCOLCORRELATI E’ APPUNTO AUMENTARE IL LORO PREZZO.

 http://www.ucrainanews.it/economia/ucraina-lalcol-costera-35-piu/ 

UCRAINA: L’ALCOL COSTERÀ IL 35% IN PIÙ

 2 aprile 2016 Dana Yashchuk 0 Comment alcol, alcolismo, aumento, costo, horilka, news, ucraina

Ukrspyrt, impresa statale monopolista produttrice e venditrice di alcol in Ucraina, ha approvato la decisione di aumentare i prezzi di vendita delle bevande alcoliche nel paese. Secondo quanto riporta l’azienda, l’alcol etilico di classe superiore costerà il 18,75% in più.

La spiegazione a questo drastico aumento è semplice: il prezzo del grano che viene utilizzato per produrre l’alcol (in particolare il mais) è aumentato del 30%, mentre quello dell’energia elettrica impiegata nella produzione del 16%.

Inoltre, il 1 marzo 2016 sono entrate in vigore delle nuove tariffe che obbligano il produttore a pagare tasse più alte per la produzione dell’alcol etilico. Secondo le stime di Ukrspyrt, se si considera che alla nuova imposta si aggiunge anche l’aumento dei prezzi delle materie prime necessarie alla produzione del bene, già entro la fine di aprile il prezzo di una bottiglia da 0,5l di Horilka (la vodka ucraina) costerà in media 74 UAH,(2,47 EURO)(*) contro i 55 UAH attuali (1,8 EURO). In questo modo, l’aumento dei prezzi di vendita al dettaglio può arrivare fino al 35%.

Secondo le statistiche del Consiglio nazionale per la salvaguardia della salute, in Ucraina muoiono circa 40 mila persone all’anno a causa dell’alcolismo, mentre l’Organizzazione Mondiale della Salute riporta che il 40% degli adolescenti ucraini (tra i 14 e i 18 anni) consumano regolarmente bevande alcoliche.

 (*)NOTA: circa 5 euro un litro di Wodka.

 IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 http://tuttoggi.info/terni-droga-e-alcol-per-lo-sballo-della-movida-viaggio-tra-i-vizi-dei-giovani-ternani/328029/ 

TERNI, DROGA E ALCOL PER LO SBALLO DELLA MOVIDA | VIAGGIO TRA I ‘VIZI’ DEI GIOVANI

Controlli a tappeto di Polizia Stradale e Guardia di Finanza di Perugia

Luca Biribanti - 03 aprile 2016 

Mdma, cristalli, hashish, marijuana, cocaina, spunta di tutto da auto e motorini condotti da giovanissimi ternani diretti verso i locali della movida notturna. Dalla mezzanotte di ieri, fino a questa mattina, gli agenti della Polizia Stradale, coadiuvati dalla Guardia di Finanza di Perugia con unità cinofila al seguito, hanno pattugliato le strade della città per prevenire possibili incidenti dovuti all’abuso di sostanze stupefacenti e alcol.

Impressionante la quantità di giovani che nascondono droga o guidano in stato di ebbrezza il sabato sera: in quasi ogni veicolo è stato trovato, almeno un giovane che era in possesso di droga oppure ubriaco. Qualcuno nega, altri si dimostrano spavaldi oppure ostili nei confronti delle forze dell’ordine, i minori scoppiano in lacrime, perché sanno che da lì a breve arriveranno i genitori ai quali devono essere riaffidati dopo che gli esami strumentali hanno evidenziato l’uso di droga.

Genitori che scendono increduli dalle auto apprendono che “suo figlio è risultato positivo al test antidroga” dagli agenti o dai militari, promesse di punizioni e visi tesi.

Fermate anche le navette che conducono i ragazzi nei luoghi della festa: Arex, il cane della cinofili fiuta di continuo tracce di droga. I finanzieri fanno scendere i ragazzi che sfilano uno alla volta davanti al naso infallibile del cane lupo, mentre sui sedili e in terra viene trovato di tutto: in particolare involucri di cristalli di Mdma che, all’interno dell’autobus vengono sciolti in acqua, e consumati prima di entrare nel locale. Qualcuno è già ubriaco e sotto effetto di droga.

In uno dei posti di blocco delle forze dell’ordine, un giovane ha cercato di sfuggire ai controlli, e una pattuglia della Polizia Stradale lo ha inseguito per acciuffarlo solo in superstrada.

Altri due, fidanzati, sono minori, viaggiavano a bordo di uno scooter dove nascondevano un pugno di hashish. La droga viene nascosta ovunque: dentro sacchettini a loro volta occultati in posti strategici dell’auto, dentro i documenti, dentro i cofani, negli slip, nei portabagagli, nei calzini.

 “Abbiamo una strumentazione nuova fornita dal Ministero Dell’Interno che rileva, in un minuto, tramite esame della saliva l’assunzione di sostanze stupefacenti – ha sottolineato la dirigente della Stradale, Katia Grenga – siamo in costante attività per prevenire incidenti e controllare che vengano rispettate le regole del codice della strada”.

 http://quotidianomolise.com/droga-alcol-carabinieri-azione-venafro-zone-limitrofe/ 

DROGA E ALCOL AI MINORENNI, CARABINIERI IN AZIONE A VENAFRO E ZONE LIMITROFE

Postato il 3 aprile 2016 da Angelo Bucci 

VENAFRO – Un servizio di controllo straordinario del territorio, come già sperimentato nelle settimane precedenti, è stato predisposto anche in questo fine settimana dai Carabinieri nelle vie del Centro di Venafro e zone limitrofe, al fine di contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità. Ad agire pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle locali Stazioni, affiancate da personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia e unità cinofile dell’Arma.

Il bilancio delle operazioni è quello di una persona fermata per detenzione illegale di stupefacenti, si tratta di un 30enne di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, che nel corso di una perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di un involucro contenente alcune dosi di “hashish”. Nei suoi confronti è scattata una denuncia alle competenti Autorità ed il sequestro della droga rinvenuta, mentre continuano le indagini per accertare se le dosi erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio nel centro di Venafro.

Numerosi i posti di blocco istituiti nei punti nevralgici del comprensorio, nel corso dei quali sono stati eseguiti accertamenti su ottanta veicoli in transito, identificate centodieci persone tra conducenti e passeggeri, e nei casi sospetti si è proceduto ad effettuare perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva.

Accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria hanno riguardato invece una decina di locali pubblici di intrattenimento, e presso uno di questi i militari hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, la titolare, una 28enne del posto, per aver somministrato bevande alcoliche a persone minorenni, mentre quindici sono state le violazioni riscontrate alle norme del Codice della Strada.

Infine controlli sono stati disposti nei confronti di dodici pregiudicati, attualmente sottoposti a misure cautelari o di prevenzione, per spaccio di stupefacenti, furto, truffa, ricettazione ed altri reati contro la persona ed il patrimonio.

 http://news.rsn.it/fine-settimana-controlli-della-polizia-alcol-droga-test/ 

FINE SETTIMANA DI CONTROLLI DELLA POLIZIA CON ALCOL E DROGA TEST

 2 aprile 2016 Redazione 

Controlli serrati sulle strade della provincia in questo fine settimana: «In questi giorni – comunicano dalla Questura cittadina -, partirà un secondo ciclo di controlli specifici (dopo quello di novembre 2015), che interesserà la provincia di Udine, nei mesi di aprile e maggio, e che ha, come fine ultimo, il raggiungimento dell’obiettivo della riduzione degli incidenti stradali nel decennio 2010-2020, come richiesto dall’Unione Europea agli Stati membri». L’attenzione sarà rivolta in particolare al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione, dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

La sperimentazione di nuove prassi operative per questo tipo di controlli avviene d’intesa con la Direzione Centrale di Sanità. Infatti, nel corso dell’attività, ci sarà l’affiancamento del personale medico e sanitario della Questura di Udine, e verranno utilizzati nuovi strumenti in dotazione, quali precursori e kit diagnostici per il controllo preliminare, che verificherà la presenza di sostanze stupefacenti e psicotrope nei conducenti controllati.

Questo nuovo ciclo viene avviato, anche in seguito ai buoni risultati conseguiti con la precedente sperimentazione, che nelle province interessate dal servizio, ha portato all’individuazione della positività ad almeno una sostanza stupefacente nel 78% dei casi risultati positivi al precursore (1,8% dei conducenti complessivamente controllati).

Alla luce della nuova normativa entrata in vigore con l’introduzione dell’omicidio stradale, questo tipo di controlli appare oggi ancora più attuale, al fine di aumentare sempre più la consapevolezza dell’importanza di mettersi alla guida in condizioni psicofisiche ottimali.

L’obiettivo del Ministero dell’Interno infatti, è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, attraverso l’attività di prevenzione e controllo, sia nei confronti delle condizioni dei mezzi circolanti, sia in quelle degli utenti che si pongono alla guida di un veicolo

 http://tuttoggi.info/terni-strage-di-patenti-ritirate-per-abuso-di-droga-e-alcol/328081/ 

TERNI, 13 PATENTI RITIRATE PER ABUSO DI DROGA E ALCOL

90 persone identificate, 5 giovani denunciati | Intensa attività di Polstrada e Finanza

Redazione - 03 aprile 2016 

Intensa attività della Polizia Stradale di Terni nella notte tra sabato 2 e domenica 3 aprile 2016: 90 persone controllate a bordo di veicoli per la verifica delle condizioni psicofisiche dei conducenti in due posti di controllo effettuati nel centro urbano di Terni, con l’ausilio dell’Ufficio Sanitario della Questura di Terni e la collaborazione di un equipaggio (con il Capitano Pepponi) del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Terni ed un’unità cinofila del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Perugia.

Coordinati dal Dirigente, i 3 equipaggi della Polizia Stradale hanno ritirato 10 patenti ad altrettanti conducenti in stato di ebbrezza (9 di sesso maschile e 1 di sesso femminile) con tassi alcolemici che vanno da 0,65 g/l ad 1,63 g/l: 7 persone (6 uomini e 1 donna) sono della provincia di Terni, 2 della provincia di Viterbo e 1 della provincia di Perugia.

Anche un conducente minorenne (nato nel 1999 in provincia di Terni ed alla guida di un quadriciclo a motore) è stato trovato in stato di ebbrezza ma a lui, con un tasso di 0,20 g/l a fronte del tasso 0,00 previsto per i minorenni, sarà inflitta solo una sanzione pecuniaria.

3 sono le patenti ritirate per guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti (tutti di sesso maschile di cui 2 residenti nella provincia di Terni e 1 nella provincia di Rimini). Dei 3, uno è stato trovato positivo a cannabinoidi e cocaina, 1 ai soli cannabinoidi e 1 alla cocaina.

Per l’accertamento è stata utilizzata dal Medico della Polizia di Stato una nuova apparecchiatura per il prelievo salivare di recente assegnata dal Ministero dell’Interno: come di consueto le controanalisi verranno effettuate dal Centro di Ricerche di Laboratorio e Tossicologia Forense – Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato – a Roma.

Grande collaborazione della Guardia di Finanza nei servizi predisposti e l’ausilio dell’unità cinofila, uno splendido pastore tedesco di nome Arex, che ha consentito di sequestrare 27,70 grammi di sostanza stupefacente (hashish, marijuana, cocaina) ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90 a soggetti identificati (tra cui il conducente diciannovenne di un ciclomotore).

In uno dei primi controlli proprio con l’ausilio di Arex ad una navetta che portava i giovani in un locale, è stato rinvenuto e sequestrato (ai sensi dell’articolo 73 del DPR 309/90 a carico di ignoti) una piccola quantità di sostanza stupefacente (hashish) che qualcuno ha gettato sul pavimento dell’autobus.

Un dato che deve far riflettere: dei 5 ragazzi denunciati per possesso di sostanza stupefacente (1 conducente e 4 passeggeri) il più piccolo è nato nel 1998 e deve ancora compiere 18 anni e il più grande ha appena 20 anni.

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.romagnanoi.it/news/home/1225120/Ubriaco-travolge-in-auto-madre-e.html 

UBRIACO TRAVOLGE IN AUTO MADRE E FIGLIO 

Santarcangelo di Romagna

02/Aprile/2016 - H. 15.20 

La donna, una 55enne, è stata ricoverata in gravi condizioni mentre il ragazzo 24enne è meno grave

Alla guida di una Matiz, un 40enne di Bellaria, ha travolto madre e figlio che stavano attraversando la strada. E’ accaduto ieri sera dopo poco le 22 a Santarcangelo, in via Ugo Bassi. L’uomo, al quale è stato poi riscontrato un tasso alcolico di oltre quattro volte il limite consentito, dopo l’investimento è finito con l’auto contro un’altra in sosta catapultandola per diversi metri.

Gli investiti, una 55enne con il figlio di 24 anni, sono stati soccorsi da 118 e per la donna è stato subito riscontrato un codice di massima gravità e trasportata all’ospedale Bufalini di Cesena, mentre per il figlio le conseguenze sono state meno gravi ed è stato ricoverato all’ospedale di Rimini.

Per il 40enne, invece illeso, che già in passato era stato denunciato per guida in stato di ebbrezza con un tasso elevatissimo e destinato ai lavori socialmente utili, è scattata una nuova denuncia che avrà certamente delle conseguenze più gravi vista la recidività.

 http://www.ilgiunco.net/2016/04/02/alla-guida-ubriaco-fugge-contromano-inseguimento-in-citta/ 

ALLA GUIDA UBRIACO, FUGGE CONTROMANO. INSEGUIMENTO IN CITTÀ

di Lorenzo Falconi - 02 aprile 2016 - 

GROSSETO – Viaggia contromano in città, poi si dà alla fuga inseguito da una pattuglia della Guardia di Finanza che pone fine alla sua corsa. L’episodio si è verificato la notte di Pasqua, intorno alle 3, quando una pattuglia delle Fiamme Gialle si è vista venire contro una vettura all’altezza di via Bengasi.

Il conducente dell’auto, in evidente stato confusionale, percorreva la via cittadina contromano e per poco non urtava l’auto dei militari che riuscivano ad evitare lo scontro. Partiva quindi l’inseguimento a sirene spiegate, mentre l’auto condotta da un trentenne senese procedeva a zig zag, rischiando più volte di urtare le vetture che procedevano nel corretto senso di marcia. L’inseguimento durava alcuni minuti, fino a quando la pattuglia riusciva a stringere l’auto in fuga contro il marciapiede.

Il conducente, in evidente stato di ebbrezza, presentava anche una ferita sulla fronte e veniva per questo accompagnato al Pronto Soccorso cittadino. Nel corso del controllo i militari rinvenivano un quantitativo di hashish pari a dieci grammi e per questo il trentenne veniva segnalato alla Prefettura di Grosseto. Il giovane veniva anche denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza. Oltre al ritiro della patente, veniva multato per le varie infrazioni commesse al codice della strada durante la fuga.

 http://www.ecodellevalli.tv/cms/184839/darfo-2/ 

RIFIUTA IL TEST DELL’ALCOL MENTRE GUIDA. 43ENNE CONDANNATO AI DOMICILIARI

Scritto da Redazione il 2 aprile 2016 e pubblicato in Cronaca, Darfo Boario Terme, Valcamonica.

DARFO - 

Lo scorso giovedì pomeriggio a Darfo Boario Terme, in Valcamonica, i carabinieri locali hanno arrestato un 43enne italiano, residente in valle, per l’esecuzione di un’ordinanza di detenzione ai domiciliari su disposizione della procura di Brescia.

L’uomo, infatti, deve scontare alcuni mesi di pena per essersi rifiutato di farsi sottoporre al test dell’alcol mentre era alla guida della sua auto. Dovrà scontare la detenzione in casa.

 INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 http://www.tviweb.it/vicenza-tutti-drink-analcolici-dellestate 

VICENZA- TUTTI I DRINK (ANALCOLICI) DELL’ESTATE

Posted by redazione on aprile 3, 2016 at 10:11 am

Succo d’ananas, sciroppo di cocco e sciroppo di granatina, con una base pestata di lime, zucchero di canna e zenzero fresco. Sarà questo uno dei drink più in voga nella prossima estate. A idearlo è stata una classe del San Gaetano di Vicenza, che con questa creazione – portata in gara dall’alunno Cristopher Dissegna – si è aggiudicata il contest organizzato dal Ser.D dell’ULSS 6 Vicenza nell’ambito della Campagna “meno alcol PIÙ GUSTO”, aperto quest’anno per la prima volta agli istituti alberghieri di tutta la Regione. Al 2° e 3° posto si sono classificati invece, rispettivamente, l’Istituto Da Schio di Vicenza, rappresentato in gara da Rabia Hammami, e l’Istituto Maffioli di Crespano del Grappa con Irene Alberton.

La gara finale per decretare i migliori cocktail analcolici, ideati dai giovanissimi per i giovanissimi (ma non solo), si è svolta oggi presso il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, e ha visto la partecipazione di 8 studenti in rappresentanza di altrettante classi di 8 istituti regionali: “P. Artusi” di Recoaro Terme, “A. Da Schio” di Vicenza, “Enaip Veneto” di Bassano, “G. Maffioli” di Crespano del Grappa, “G. Medici” di Legnago, “Dieffe” di Lonigo, “Pia Società San Gaetano” di Vicenza e “Stimmatini” di Verona.

Ad assaggiarli per decretare i vincitori, una giuria composta dall’Assessore regionale ai Servizi Sociali Manuela Lanzarin, la Vicepresidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei Deputati On. Daniela Sbrollini; l’assessore comunale alla Comunità e alle Famiglie Isabella Sala; il Direttore del Dipartimento per le Dipendenze dott. Vincenzo Balestra e tre barman professionisti: Ivana Sbalchiero, in AIBES da più di 30 anni e prima donna ad esser eletta campione Italiano con il cocktail BIJOU; Renato Cumerlato, vicepresidente Ascom e per molti anni giurato Fipe a Roma, e Andrea Ferrarese, insegnante di sala all’Istituto Alberghiero di Abano Terme.

«Con le loro creazioni – sottolinea il dott. Balestra – ancora una volta i ragazzi ci hanno sorpreso per la loro abilità e inventiva, proponendo dei cocktail davvero originali e gradevoli, che sicuramente saranno apprezzati da tutti i vicentini nei prossimi mesi, durante le oltre 126 giornate-evento che hanno aderito alla quindicesima edizione della Campagna “meno alcol PIÙ GUSTO”».

Sul messaggio veicolato attraverso l’iniziativa si sofferma invece il Responsabile della Campagna dott. Enzo Gelain «Con la nostra Campagna non vogliamo demonizzare l’alcol, ma dimostrare concretamente che questo non è l’unico modo per divertirsi o per bere qualcosa di buono in compagnia. Vogliamo prevenire soprattutto gli stati di abuso occasionale, dimostrando che le alternative ci sono e anche molto gradevoli, perfino alla moda. Un messaggio, questo, che rivolgiamo a tutti, non solo ai giovanissimi».

Un messaggio che vuole essere fresco e accattivante proprio come un buon drink, ma anche coinvolgente: per questo motivo, sempre nell’ambito della Campagna “meno alcol PIÙ GUSTO” sono già previsti tre corsi gratuiti per la preparazione di cocktail analcolici. Si terranno Giovedì 14 Aprile alle 20.30 alle Piscine di Vicenza (viale Ferrarin), Sabato 30 Aprile al Polo B55 di Vicenza (Contrà Barche, 55) alle 15.00 e Lunedì 16 Maggio alle 20.30 nel territorio del Basso Vicentino, sotto la guida di insegnanti delle scuole alberghiere della provincia, e saranno aperti a tutti, a partire naturalmente dagli organizzatori degli eventi che aderiscono alla Campagna, così da promuovere la reale diffusione delle nuove ricette di cocktail analcolici. Per partecipare è semplicissimo, basta inviare una mail con nome e cognome all’indirizzo: menoalcolpiugusto@ulssvicenza.it. La Segreteria Organizzativa rimane a disposizione di tutti gli Enti ed organizzazioni che, sensibili al tema, desiderano promuovere nel proprio territorio un messaggio di moderazione e consapevolezza rispetto all’uso di alcol.

 http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2016/04/01/news/what-life-obiettivo-mettere-l-alcol-ko-1.13223947 

“WHAT LIFE”, OBIETTIVO METTERE L’ALCOL KO

PERGINE. Due dei progetti del Piano giovani di Pergine e della valle del Fersina iniziano nel mese di aprile il loro iter: sono What Life, progetto ideato e curato dal gruppo peer leader dell’Istitut...

01 aprile 2016

PERGINE. Due dei progetti del Piano giovani di Pergine e della valle del Fersina iniziano nel mese di aprile il loro iter: sono What Life, progetto ideato e curato dal gruppo peer leader dell’Istituto Marie Curie di Pergine e Free Space che intende affidare alla gestione dei giovani gli spazi pubblici nei giorni in cui non sono utilizzati. Per il primo la data di avvio e adesione è fissata nei primi giorni di aprile; per il secondo il termine per le iscrizioni è stato prorogato al 10 aprile.

What Life è stato ideato e sarà gestito interamente dai giovani peer leader dell'istituto Marie Curie, con il supporto di un insegnante e del Servizio di alcologia dell’Azienda sanitaria. Saranno organizzati 5 incontri tra aprile, mese della prevenzione alcologica, e maggio (il 31 maggio è la giornata libera dal fumo) per i ragazzi di terza media e seconda superiore, ed un incontro conclusivo, che si svolgerà in giugno. In questa occasione verranno realizzati eventi sulla promozione della salute, giochi sportivi e momenti musicali. Si prevedono anche collaborazioni con associazioni sul territorio. Sempre tra aprile e giugno ci sarà una giornata per gli studenti della scuola media; l’organizzazione di sette stand sui temi del fumo, alcool, altre droghe, emozioni, cibo salutare, vita sana, comunicazione, pregiudizi, vita sociale e social network. La seconda, terza e quarta giornata, rivolte agli studenti delle classi seconde del Curie, proporranno stand gestiti dai peer leader e con evento conclusivo un dibattito a tema, con la partecipazione dei gruppi Ama, con musica, spuntino, aperitivo analcolico, con l’organizzazione dell’Alberghiero di Levico.

Free Space proposto dalla Cooperativa Am.ic.a presenta un progetto rivolto ai giovani alla ricerca continua di spazi nei quali potersi esprimere, sentirsi realizzati, liberi, autonomi. Nasce dall’idea di intercettare un gruppo di giovani ai quali dare in affidamento la gestione di spazi di proprietà pubblica non utilizzati, come palestre, sale, aule, aree verdi, allo scopo di organizzare un calendario di attività ludiche, sportive, culturali, musicali rivolte ai giovani della Comunità Alta Valsugana e Bersntol. Il gruppo verrà formato con un corso in aula e delle ore di “training on the job”. Le ore teoriche riguarderanno i temi della responsabilità, dei diritti e doveri, la valorizzazione del bene pubblico, la programmazione del calendario, l’organizzazione degli spazi, la possibilità di costituire un’associazione o cooperativa. Sarà costituito un gruppo di volontari, punto di riferimento per coordinare i giovani interessati ad usufruire delle strutture. (f.v.)