Rassegna del 29 marzo 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 CONSUMARE ANCHE SOLO UNA PICCOLA QUANTITA’ DI VINO O DI BIRRA O DI QUALSIASI ALTRA BEVANDA ALCOLICA E’ SEMPRE UN RISCHIO PER LA NOSTRA SALUTE

CANCRO E ALCOL 

Dire.it  28.3.16 · 

… in questi giorni si leggono dichiarazioni di "esenzione" di alcune bevande alcoliche dal RISCHIO di insorgenza di malattie strumentalizzando l'evidenza della riduzione del rischio di consumi moderati della bevanda alcolica nazionale e tradizionale sul rischio delle malattie cardio-coronariche … VERO, anzi, si dimentica che un consumo moderato è associato anche alla riduzione del rischio di mortalità per Diabete di tipo 2 e di Colelitiasi MA .. MA … MA … allo STESSO livello si incrementa il rischi di oltre 220 malattie e di 14 tipi di CANCRO per cui se si vuole evitare di essere tacciati di superficialità e di informazioni ingannevoli corre il dovere di essere molto cauti e attenti ai messaggi che potrebbero indurre l'opinione pubblica e il consumatore a ritenere che il bere moderato sia ESENTE da rischio. Così NON è e la Corte di Giustizia Europea afferma con sostanziale fermezza che nei messaggi da proporre al consumatore "fa bene alla salute" NON si può dire perché "NON si possono vantare proprietà salutistiche dell'alcol". Se poi tali messaggi sono rivolti ai MINORI la CAUTELA è ancora maggiore perché a livello comunitario l'Action Plan sul bere dei giovani e sul binge drinking elenca una serie di TUTELE da rispettare che trovano la loro base principale nell'evidenza scientifica che l'alcol, qualunque tipo di alcol, consumato tra i 12 e i 25 anni INTERFERISCE sullo sviluppo cerebrale danneggiando il cervello a causa dell'effetto tossico diretto, maggiore nei minori a causa della inefficace e inefficiente azione di metabolismo dell'alcol almeno sino ai 21 anni. In nessuna Nazione europea si considera il target dei MINORI come un target da educare al bere responsabile che , sino all'età MINIMA LEGALE (legale appunto) IMPONE ALCOL ZERO come messaggio univoco in gradi di tutelare salute e sicurezza del MINORE come garantito anche dalla Legge 125/2001. AI genitori VIGILARE affinché , anche nei contesti in cui altri adulti hanno accesso ai minori, tali TUTELE vengano assicurate e garantite e che venga sollecitato, da un punto di vista di educazione alla salute, l'avvio il più tardivo possibile al consumo alcolico, come richiesto dalle strategie comunitarie e OMS, e la sottrazione o riduzione all'esposizione all'alcol almeno sino ai 18-21 come evidenze scientifiche richiamano a tutela dei MINORI che va garantita da politiche e misure estremamente rigorose . APRILE è il MESE di PREVENZIONE ALCOLOGICA e nel corso dell'Alcohol Prevention DAY le evidenze che verranno poste ribadiranno questi concetti ormai acquisiti in gran parte dei Paesi Europei e nel mondo come obiettivo di Salute Pubblica irrinunciabile.

 (*) dott. Emanuele Scafato

Dottore in Medicina e Chirurgia, Gastroenterologo, Epidemiologo 

Direttore del Reparto Salute della Popolazione e suoi Determinati, CNESPS 

Direttore del WHO Collaborating Centre for Research and Healt Promotion on Alcohol and Alcohol-Related Health Problems,CNESPS 

Direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol, CNESPS 

Professore di Epidemiologia e Statistica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Firenze 

Presidente SIA 

Direttore Centro Organizzazione Mondiale della Sanità per la Promozione della Salute e la Ricerca sull'Alcol e sulle Problematiche Alcolcorrelate presso Istituto superiore di sanità. 

Primo Ricercatore Direttore Osservatorio nazionale Alcol-CNESPS.

 

 IN VOGA TRA GLI ADOLESCENTI L’USO COMBINATO DI BEVANDE ALCOLICHE E DROGA

 http://www.iltempo.it/rubriche/salute/2016/03/29/poliabuso-di-alcol-e-pasticche-tra-gli-adolescenti-1.1523416?localLinksEnabled=false 

POLIABUSO DI ALCOL E PASTICCHE TRA GLI ADOLESCENTI

L'1% degli intervistati ha ammesso di farlo almeno una volta negli ultimi trenta giorni

Roberta Maresci 

29/03/2016 11:09

"poliabuso" di Sabrina Molinaro, ricercatrice dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, responsabile della ricerca Espad Italia che analizza consumi di sostanze e comportamenti a rischio tra gli adolescenti italiani.

Gli studenti lo hanno ammesso: fanno uso combinato di alcol e pasticche. Quanti hanno fatto outing sostengono che hanno provato il poliabuso di sostanze a rischio almeno una volta negli ultimi trenta giorni: è accaduto a un adolescente su 100. "In particolare, ad aver consumato cocaina recentemente (negli ultimi 12 mesi) è circa il 2,6% degli studenti, mentre a consumarla correntemente (negli ultimi 30 giorni) è l'1,5% (2,2% maschi e 0,8% femmine), ovvero 40,000 studenti. Tra i consumatori correnti di cocaina, circa un terzo ha fatto anche uso di alcol e pasticche negli ultimi trenta giorni. Addirittura sei su dieci tra coloro che hanno consumato cocaina almeno una volta negli ultimi trenta giorni ha avuto anche un episodio di intossicazione alcolica nello stesso periodo (61% dei maschi e 56% delle femmine), ovvero 25,000 studenti, e l'86%, corrispondente a circa 34,000 studenti, ha avuto almeno un episodio di binge drinking, cioè 5 o più bevute di fila (85% dei maschi e 87% delle femmine)", spiega Sabrina Molinaro, ricercatrice dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, responsabile della ricerca Espad Italia che analizza consumi di sostanze e comportamenti a rischio tra gli adolescenti italiani.

 

 OMICIDIO STRADALE: IL PRIMO ARRESTO 

NEL NAPOLETANO IL PRIMO ARRESTO CON LA NUOVA LEGGE: GLI ERA STATA REVOCATA LA PATENTE, SABATO SERA L'INCIDENTE

di Daniela Spadaro

da ilmattino.it

Somma Vesuviana. Si chiama Alessandro Pepe ed ha 37 anni il primo arrestato in Campania per omicidio stradale e lesioni personali stradali, in flagranza di reato, dopo l’entrata in vigore della nuova legge, sabato scorso. La misura cautelare è stata eseguita dai carabinieri di Somma Vesuviana, al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo. L’uomo, nel tardo pomeriggio di sabato, percorreva via San Sossio, nell'area industriale di Somma Vesuviana, alla guida della sua Opel Corsa, quando la sua auto ha invaso l’altra carreggiata schiantandosi contro la Toyota Yaris, sulla quale c’era Antonio Tufano, un giovane di 28 anni, di Somma Vesuviana, che è morto sul colpo.

Nell'auto con Pepe, finito poi agli arresti, c’erano anche i suoi nipoti, due bambini di 10 e 12 anni, ricoverati subito all'ospedale Santobono di Napoli, uno dei quali è attualmente in prognosi riservata. Le indagini hanno accertato che l'investitore, già noto alle forze dell’ordine, era alla guida dell’auto e procedeva ad una velocità doppia rispetto a quella consentita, inoltre era sprovvisto delle revisione della vettura che era stata posta sotto sequestro nel novembre scorso e soprattutto guidava senza patente perchè gli era stata ritirata nel 2011 con provvedimento della prefettura di Napoli, dopo aver riportato una condanna per stupefacenti.

La dinamica, dopo i rilievi dei carabinieri è risultata più chiara: sabato sera la vittima, il 28 enne Antonio Tufano, che procedeva in direzione di Somma Vesuviana, è stato centrato in pieno e frontalmente dall’auto guidata da Pepe che ha invaso la carreggiata. Oltre ad aver superato il limite di velocità (viaggiava al momento dell'impatto a circa 100 km/h con un limite di 40), Pepe - secondo quanto accertato dalle indagini dei carabinieri - aveva oltrepassato la linea di mezzeria, invadendo al momento dello scontro la parte di strada dove Tufano stava regolarmente procedendo con la propria autovettura. Il provvedimento restrittivo è stato disposto dal pm della procura di Nola, che ne ha già chiesto la convalida al gip e ha disposto gli arresti domiciliari in ospedale per Pepe che è ancora ricoverato per le gravi fratture riportate.

 

 ALCUNE GRAVI CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://www.riminitoday.it/cronaca/rimini-minorenne-coma-etilico-15-anni-ritrovata-collassata-per-il-troppo-alcol-in-mezzo-alla-piazza.html 

A 15 ANNI RITROVATA COLLASSATA PER IL TROPPO ALCOL IN MEZZO ALLA PIAZZA

La ragazzina è stata "raccolta" da una pattuglia dei carabinieri che l'ha ritrovata in stato di semi incoscienza insieme a una amica

Tommaso Torri Giornalista Rimini

29 marzo 2016 09:20

Si è concluso con un ricovero d'urgenza all'Infermi di Rimini il lunedì di Pasquetta di una 15enne che, verso le 21.30, è stata ritrovato in stato di semi incoscienza in piazza Cavour. A dare l'allarme è stata una pattuglia dei carabinieri che ha notato la ragazzina stesa a terra e, poco lontano, una sua amica in condizioni non certo migliori. Ai militari dell'Arma è bastato poco per capire che le due minorenni erano ubriache fradice ma, a destare più preoccupazioni, era la 15enne che non rispondeva alle sollecitazioni esterne. Sono stati i carabinieri che hanno chiamato l'ambulanza del 118 con i sanitari che, arrivati sul posto, hanno prestato le prime cure alla ragazzina mentre, nel frattempo, è intervenuta anche una pattuglia delle Volanti. Nel parapiglia, in piazza Cavour è arrivata anche la madre della 15enne che, disperata, ha poi accompagnato la figlia e l'amica in pronto soccorso. Visitata dai sanitari, è stata poi dimessa dopo aver smaltito la sbronza. Sul posto, i carabinieri avrebbero trovato una bottiglia di vodka e, dalle frasi confuse dell'amica ancora vigile, sarebbe emerso che le due minorenni avrebbero iniziato a bere fino a perdere i sensi. Sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per individuare chi abbia venduto i superalcolici alle ragazzine.

 

ABUSI DI DROGHE E ALCOL A PASQUETTA: COMA ETILICO E MALORI PER ALCUNI GIOVANI

Un giovane in coma etilico è finito in ospedale portato da un'ambulanza del 118, più di qualcuno è stato colto da malore per aver abusato di droghe e alcool

Pa.Ba.

29 marzo 2016 12:13

BRINDISI – Un giovane in coma etilico è finito in ospedale portato da un’ambulanza del 118, più di qualcuno è stato colto da malore per aver abusato di droghe e alcool. Fortunatamente tutto si è risolto senza gravi conseguenze ma gli amici che hanno assistito a queste scene hanno davvero temuto il peggio, specie quando i loro compagni non rispondevano ad alcuno stimolo. È quanto accaduto nel pomeriggio di Pasquetta nella grande discoteca all’aperto Torre Regina Giovanna di Brindisi dove alcuni giovani non soddisfatti delle attrattive offerte dagli organizzatori, concerti live per tutto il giorno, hanno voluto strafare assumendo marijuana, cocaina, popper (per loro stessa ammissione una volta che si sono ripresi) e alcool. Come già detto a parte l’apprensione degli amici di chi è stato colto da malore, qualcuno è stato addirittura trovato svenuto nei campi dopo continue ricerche, la situazione non è degenerata e tutti a fine serata sono tornati a casa sani e salvi. La zona è stata monitorata da polizia e carabinieri ma non risultano al momento sequestri di droga o altro.

 

 IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

ALCOL OLTRE L'ORARIO CONSENTITO, QUASI 7MILA EURO DI MULTA A LOCALE DI MILANO MARITTIMA

Martedì 29 Marzo 2016

All’alba di sabato 26 marzo, i Carabinieri della Stazione di Milano Marittima, nel corso di servizio perlustrativo per il controllo del territorio finalizzato a contrastare il dilagante fenomeno dell’abuso di alcolici, hanno elevato multe per quasi 7.000 € al titolare di un noto locale notturno del cuore della località, sorpreso a somministrare bevande alcoliche oltre l'orario consentito.

I militari della dipendente Aliquota Radiomobile hanno invece deferito per il reato di “oltraggio a pubblico ufficiale” il cittadino svizzero M.K., classe 93. L’uomo, alle ore 5, nel centralissimo viale Milano, controllato mentre stava animosamente (e rumorosamente…) discutendo con un altro giovane, ha cominciato platealmente ad inveire nei confronti degli uomini della “gazzella” con frasi oltraggiose e gesti offensivi.

Nel pomeriggio di domenica 27, l’operatore della Centrale Operativa della Compagnia di Cervia – Milano Marittima ha dovuto gestire le segnalazioni di scomparsa di due turisti, un 65enne tedesco di origini italiane che non ha fatto rientro nell’hotel in cui alloggiava, ed una 60enne italiana smarritasi dal proprio gruppo. Alla fine l’uomo è stato rintracciato a Milano Marittima in buone condizioni, mentre la donna in un bagno di Lido di Classe mentre vagava in stato confusionale. Passato lo spavento, entrambi sono stati affidati ai rispettivi familiari.

Complessivamente, in relazione all’uso/abuso di sostanze alcoliche sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di guida in stato di ebrezza con patenti di guida ritirate e rispettive auto affidate a soccorso stradale:

X.A. 31enne cameriere albanese residente a Cesena, 0,89 g/L;

M.C. 47enne operaio ravennate, 1,65 g/L.;

G.A. 38enne disoccupato imolese, 1,38 g/L;

C.M. 25enne operaio forlivese, 1,61 g/L;

S.M. 22enne barista cervese, 1,35 g/L;

È stata inoltre deferita per il reato di ubriachezza M.S. 30enne impiegata, che evidentemente ubriaca, ha inveito contro il personale di servizio all’ingresso di un noto locale del centro, “reo” a suo dire di non lasciarla entrare.

 http://iltirreno.gelocal.it/pistoia/cronaca/2016/03/28/news/alcol-e-hashish-denunce-e-sequestri-in-montagna-1.13202836 

 

ALCOL E HASHISH, DENUNCE E SEQUESTRI IN MONTAGNA

Controlli dei carabinieri: patente ritirata a due giovani di San Marcello positivi all'alcoltest. Droga fuori dalla discoteca all'Abetone, sequestrato anche un coltello fuorilegge a una ragazza

28 marzo 2016

S. MARCELLO. Nel corso delle attività di controllo del territorio effettuate alla vigilia e nel giorno di Pasqua, 26 e 27 marzo, i militari della Compagnia di San Marcello hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza una 28enne della provincia di Perugia il cui tasso alcolico era prossimo ai 2,50 grammi per litro (cinque volte il consentito) ed un 36enne di Firenze ( 0,80 grammi per litro). Patenti ritirate per entrambi ed auto fermate ed affidate ai contravventori.

Passando all'Abetone, nell’ambito di alcuni controlli avvenuti con l’ausilio di unità cinofile antidroga del Nucleo cinofili di Firenze, venivano recuperati una ventina di grammi di hashish gettati per terra da persone non identificate, all’interno di una nota discoteca dell’Abetone, e per strada, sempre all’Abetone, segnalati all’autorità prefettizia in quanto assuntori un giovane di 20 anni ed un uomo di 36, entrambi della zona, per uso di droghe leggere. Una pisana di 32 anni è stata segnalata per porto ingiustificato di un coltello a serramanico con la lama di 23 cm.

 

CILENTO VIOLENTO DROGA E ALCOL TRA I GIOVANI A PASQUA E PASQUETTA DENUNCE E SEQUESTRI

29.3.2016

Controlli serrati tra Pasqua e Pasquetta da parte dei carabinieri di Sapri, tra Policastro e Palinuro. In azione, dunque, gli uomini dell’Arma insieme al Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Sarno, per contrastare il mercato della droga. Nel corso del servizio, in particolare, è stato denunciato dai militari di Centola, per detenzione di sostanza stupefacente, D.L.V. classe 63, trovato in possesso di circa 40 grammi di hashish.Gli uomini del Nucleo Operativo della Compagnia, poi, hanno denunciato per detenzione di eroina M.V. classe 76, trovato con 6 dosi di droga. I controlli sono stati estesi a molti autobus che con partenza da Sapri e Policastro conducevano i ragazzi alle serate organizzate nella zona di Palinuro: oltre 10 i giovani segnalati per uso di sostanze stupefacenti. Proprio a bordo di uno di questi pullman, i carabinieri, grazie al pastore tedesco “Holly” del Nucleo Cinofili, hanno trovato nascosta una busta contenente circa 20 dosi di hashish, sostanza sequestrata ed inviata per le dovute analisi di rito. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, insieme ai militari della Stazione di Laurito hanno, infine, denunciato 3 persone per guida in stato di ebrezza e 2 per guida sotto l’effetto di sostanza stupefacenti.

 

BEVONO ALCOL ALL'APERTO: MILLE EURO DI MULTA

La polizia locale ha applicato alla lettera l'ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche per strada

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28 marzo 2016

JESOLO. Mille euro di multa, bottiglie e lattine di birra sequestrate in piazza Aurora e piazza Trento. Questo il primo bilancio pasquale da quando, dalla sera del 26 marzo, è entrata in vigore l’ordinanza del sindaco che vieta il consumo di alcol al di fuori dei locali autorizzati, compreso il lungomare di Jesolo. Gli agenti della polizia locale hanno applicato alla lettera l’ordinanza e dalle 22 di sabato hanno monitorato le piazze e i luoghi di ritrovo per verificare il rispetto delle limitazioni.

Tre i trasgressori pizzicati e sanzionati ognuno con 200 euro di ammenda. Si tratta di un giovane veronese di Isola della Scala di 24 anni che ha dichiarato di non essere a conoscenza del divieto e che stava bevendo una birra in bottiglia mentre camminava per strada. Poi in successione un commerciante di 21 anni che ha venduto ad un cliente una bottiglia di birra senza avvisarlo di non consumarla all’aperto e un 29enne tedesco pure lui sorpreso a bere birra per strada. In tutti e tre i casi le violazioni sono state registrate in piazza Aurora.

Domenica, giorno di Pasqua, due le sanzioni da 200 euro elevate. Ad essere multati due 19enni, uno di Motta di Livenza e un secondo di Zenson di Piave: entrambi sorpresi a bere birra in lattina in piazza Trento. I due giovani si sono giustificati dicendo di non essere a conoscenza dell'ordinanza.

I controlli della polizia locale continueranno fino a questa sera alle 22 quando scadrà l'ordinanza.

 

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.bresciatoday.it/cronaca/lumezzane-imprenditore-patente-alcol.html 

UBRIACO 6 VOLTE OLTRE IL LIMITE: DENUNCIATO IMPRENDITORE BRESCIANO

Fermato dagli agenti della Polizia Locale nel primo pomeriggio di Pasqua: alla guida di una fiammante Bmw M3 con un tasso alcolico di 2,85 grammi per litro, quasi 6 volte il limite di legge

Redazione BresciaToday

29 marzo 2016 08:33

Ubriaco a dir poco: era quasi 6 volte oltre il limite di legge. E' stato fermato dagli agenti della Polizia Locale della Valle del Chiese nel primo pomeriggio di Pasqua: forse aveva appena finito di pranzare, forse era ancora in giro dalla sera prima.

Inevitabile il ritiro, e il sequestro del mezzo, una fiammante Bmw M3. Alla guida un giovane imprenditore di 30 anni, di Lumezzane. Pare che ad allertare la Locale siano stati alcuni cittadini, messi in guardia dalla guida spericolata del valgobbino sulla Bmw.

Tasso alcolico registrato: 2,85 grammi per litro di sangue, a fronte di un limite (da non superare) di 0,5 grammi per litro. Non facile convincerlo a 'soffiare': avrebbe rifiutato più volte. Le conseguenze: denuncia penale, ritiro della patente, sequestro del mezzo.

 

CARABINIERI: DUE DENUNCIATI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

martedì 29 marzo 2016, 09:48

Ancora due persone, messesi al volante dopo aver ecceduto con l’alcol, denunciate dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza. Si tratta di un 24enne di Cossato, sorpreso con un tasso alcolemico di circa tre volte superiore a quello consentito dalla legge, e di un uomo di Tollegno, di 46 anni, con un tasso questa volta di quasi cinque volte oltre il limite di 0,5.

 http://www.ilcaffe.tv/articolo/22626/nettuno-30enne-guida-in-stato-di-ebbrezza-e-abbatte-un-palo-della-luce 

NETTUNO, 30ENNE GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E ABBATTE UN PALO DELLA LUCE

28 marzo 2016, ore 13:56 Condividi

Intorno alle 6 di questa mattina una Wolswagen Golf ha abbattuto un palo della pubblica illuminazione in via Poca Acqua, a Nettuno. Feriti sia il guidatore che il passeggero, due trentenni del posto. Sul luogo dell'incidente la Polizia Stradale di Albano, che sull'automobilista alla guida della Golf ha riscontrato un tasso alcolemico di oltre 3 punti. L'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e gli è stata ritirata la patente, mentre l'autovettura è stata posta sotto sequestro. Ingenti i danni al marciapiede, per mettere in sicurezza l'area è stato necessario anche l'intervento dei Vigili del Fuoco.

 

PONTE DI PASQUA, RAFFICA DI CONTROLLI SULLE STRADE REGGIANE

Sequestrate tre patenti per guida in strada di ebbrezza. Un 20enne di Rubiera sorpreso con alcuni grammi di hascisc

28 marzo 2016

CASTELNOVO MONTI. Tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Un quarto giovane trovato in possesso di sostanze stupefacenti. E' il bilancio dei controlli stradali eseguiti nel ponte pasquale dai carabinieri di Castelnovo Monti. In totale, i carabinieri hanno controllato 194 persone e 172 tra automezzi e motocicli. 

In particolare i Carabinieri del Nucleo Radiomobile Monti hanno sorpreso tre conducenti (un 60enne di Toano, un 48enne di Castelnovo Monti e un 46enne di Scandiano) a guidare dopo aver fatto uso smodato di bevande alcoliche: per loro ritiro della patente e denuncia alla Procura reggiana per guida in stato d’ebbrezza.

Un 20enne di Rubiera, invece, è stato sorpreso con alcuni grammi di hascisc: trattandosi di detenzione per uso personale non terapeutico il ragazzo verrà segnalato alla Prefettura reggiana che, sulla scorta del rapporto stilato dai carabinieri, potrà ritirargli per la sospensione sino a 2 mesi i documenti di guida e di espatrio.

 MOVIDA!!!!

 http://oggi.notizie.it/external/stretta-sui-controlli-nei-luoghi-della-movida-protestano-i-ristoratori 

STRETTA SUI CONTROLLI NEI LUOGHI DELLA MOVIDA PROTESTANO I RISTORATORI 

Piazza Beati Paoli: una ragazza che indossa il velo viene invitata dai carabinieri a mostrare il contenuto del suo zaino 

“Le camionette vicino ai locali scoraggiano i clienti”. Il questore replica: “Noi proteggiamo, non intimoriamo”

di ROMINA MARCECA SARA SCARAFIA

27 marzo 2016

È l’effetto degli attentati a Bruxelles. A Palermo l’allerta antiterrorismo è al livello 2, un gradino al di sotto del pericolo massimo. Camionette delle forze dell’ordine che presidiano gli obiettivi sensibili, agenti che imbracciano il mitra, controlli straordinari in prossimità dei luoghi di culto: ieri al Foro Italico pattuglie armate fermavano le auto sospette. Al porto sono stati intensificati i controlli di accesso ai varchi, così come all’aeroporto quelli sui passeggeri. La tensione è palpabile. Venerdì una ragazza musulmana con il capo coperto da un velo è stata avvicinata dai carabinieri in piazza Beati Paoli: i militari le hanno chiesto di mostrare il contenuto del suo zaino dentro il quale non c’era nulla di sospetto.

La “militarizzazione” della città scatena polemiche: è il popolo della notte a ribellarsi. Tutto è iniziato due sere fa: a scatenare le polemiche una foto postata su Facebook dal proprietario del pub “I Chiavettieri”, locale che ha sede nella via omonima. Si vedono un’auto della polizia e una della guardia di finanza piazzate all’ingresso della strada, proprio all’angolo con corso Vittorio Emanuele, nell’ora clou del divertimento del venerdì sera. Per Gabriele Calandrino, proprietario del pub, le volanti, come scrive nel suo post, scoraggiano l’arrivo dei clienti.

Il questore Guido Longo si dice dispiaciuto dalla reazione dei cittadini  che si lamentano per i controlli: «Le forze dell’ordine sono in strada per salvaguardare non certo per intimorire. Vedere le pattuglie dovrebbe dare un senso di sicurezza ». Longo si sofferma sulle esigenze legate ai controlli per prevenire possibili attentati: «L’allarme è a un livello altissimo in tutta Italia ed è ovvio che anche a Palermo ci sia una presenza maggiore di volanti vicino a obiettivi sensibili e quindi anche nel centro storico».