Rassegna del 12 marzo 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta 

PER PREVENIRE IL CANCRO, NON BERE ALCUNA BEVANDA ALCOLICA E’ MEGLIO!

IL VINO ED IL TABACCO SONO ENTRAMBE SOSTANZE CONCEROGENE: PERCHE’ MI INVITA A NON FUMARE ED INVECE MI DICE CHE POSSO BERE IL VINO?

PERCHE’ NON SUGGERISCE DI FUMARE DUE SIGARETTE AL GIORNO PER GLI UOMINI ED UNA PER LE DONNE?

 

LE LINEE GUIDA PER PREVENIRE I TUMORI. CE NE PARLA IL BIOLOGO RICERCATORE BRUGHERESE MAURO CORTELLINI

Anna Lisa Fumagalli   19 ore ago   Categories: Salute   Tags: brugherio, cortellini, salute, tumori

Dieci regole del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro che racchiudono gli studi scientifici più solidi ed univoci riguardo al tema dei tumori. Ce ne parla Mauro Cortellini, biologo brugherese, ricercatore dell’Istituto Nazionale Tumori Milano.

Oltre 150 ricercatori di tutta Europa hanno lavorato a una serie di linee guida per prevenire i tumori. Dalla loro collaborazione è scaturito un documento a firma del WCRF (World Cancer Research Fund, Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro). Si tratta di 10 semplici regole valide sia per tenere lontani i tumori per le persone sane, sia per prevenire le recidive per chi si è già ammalato. Queste indicazioni riguardano lo stile di vita, basandosi principalmente sulla promozione dell’attività fisica e di una corretta alimentazione.

Divulgare queste indicazioni è fondamentale nell’ottica della prevenzione delle malattie cronico-degenerative. Ecco il decalogo: mantenersi snelli per tutta la vita; mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni, è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz’ora al giorno; limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate: sono generalmente ad alta densità calorica i cibi industrialmente raffinati, precotti e preconfezionati, che contengono elevate quantità di zucchero e grassi, quali i cibi comunemente serviti nei fast food. Si noti la differenza fra “limitare” ed “evitare”; basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di origine vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e frutta; limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate: le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e bovine, compreso il vitello.

Per chi è avvezzo a consumare carne, si raccomanda di non superare i 500 g a settimana; limitare il consumo di bevande alcoliche: per chi ne consuma si raccomanda di limitarsi ad una quantità pari a un bicchiere di vino (da 125 ml) al giorno per le donne e a due per gli uomini, solamente durante i pasti. La quantità di alcool contenuta in un bicchiere di vino è circa pari a quella presente in una lattina di birra (330 ml) a o in un bicchierino di distillato o liquore; limitare il consumo di sale (non più di 5 grammi al giorno) e di cibi conservati sotto sale. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi); assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo. Per quanto riguarda la prevenzione tumorale la supplementazione con alte dosi in pillola di una vitamina o sostanza antiossidante si è dimostrata fallimentare. Allattare il bambino al seno per almeno sei mesi; nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

E COMUNQUE NON FUMARE!

Presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano sono attivi studi di prevenzione per donne e uomini sovrappeso. Per maggiori informazioni scrivere mauro.cortellini@istitutotumori.mi.it.

 

AGGIUNGO UN ALTRO ARTICOLO UN PO’ PIU’ PRECISO

 

COMUNICATO STAMPA DI EUROCARE DEL 4/2/2015: 

 L’alcol può causare il cancro – occorre limitare il consumo.

Mentre celebriamo la Giornata Mondiale contro il Cancro (4 febbraio) ed i successi registrati nel campo della prevenzione del cancro, dobbiamo ricordare le cause meno conosciute del cancro, fra cui il consumo di

bevande alcoliche.

Nel nuovo Codice Europeo contro il Cancro, si legge: se bevete bevande alcoliche, di qualunque tipo, limitate il vostro consumo. Per prevenire il cancro, non bere alcuna bevanda alcolica è meglio.

Le prime evidenze del legame fra alcol e cancro risalgono al 1987, ciononostante, dopo 25 anni, solo il 36% dei cittadini EU sono al corrente di questo legame. Le bevande alcoliche hanno un impatto diretto su tutto il tubo digerente e contribuiscono anche a sviluppare il cancro al seno.

Dato che l’Europa è il continente che consuma più bevande alcoliche al mondo, con alcuni paesi che consumano il doppio della media generale, non c’è tempo da perdere, occorrono azioni immediate.

L’influenza delle bevande alcoliche sullo sviluppo di una varietà di tipi di cancro deve essere meglio conosciuta, ci deve essere una migliore informazione pubblica, più consapevolezza fra i professionisti della salute, mentre occorrono misure efficaci mirate alla protezione della salute pubblica, che contribuiscano a sottolineare il legame fra le bevande alcoliche ed il cancro, e che favoriscano la messa in atto di azioni concrete per ridurre malattie e morti premature che sarebbero evitabili.

Mariann Skar, segretario generale Eurocare ha commentato “Noi condividiamo il 4° Codice Europeo contro il Cancro e siamo compiaciuti perchè il messaggio che diffonde è chiaro. Dobbiamo ora coinvolgere tutti gli attori, pubblici e privati, perché contribuiscano ad  aumentare la consapevolezza dei cittadini a proposito delle bevande alcoliche che aumentano lo sviluppo del cancro. Tutti i cittadini hanno il diritto di sapere quali sono gli effetti collaterali sulla salute di tali bevande”.

Per maggiori informazioni www.alcoholandcancer.eu oppure www.eurocare.org

L’Alleanza Europea per le Politiche sull’Alcol (Eurocare) è un’alleanza di 57 organizzazioni non governative, in rappresentanza di 25 paesi, che mirano a difendere gli interessi di salute pubblica attraverso la prevenzione e la riduzione dei danni alcolcorrelati in Europa.

 

GOLIARDATA O NO QUESTO E’ DA DENUNCIARE!

 

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/03/12/news/dieci-spritz-in-un-giorno-e-prosecco-in-regalo-1.13113157

DIECI SPRITZ IN UN GIORNO E PROSECCO IN REGALO

Fa discutere l’iniziativa “Man vs spritz” del bar “Tre stelle” di Marghera. Denuncia con richiesta d’intervento. Bettin: strategia commerciale discutibile

di Alessandro Abbadir

12 marzo 2016

 

MARGHERA. Bevi 10 spritz in un giorno e ti regalano una bottiglia di prosecco in omaggio. Questo l'incredibile cartello che è appare da qualche settimana al bar "Tre stelle" di Marghera che si trova in via della Rinascita nel rione di Ca' Emiliani poco distante dall'incrocio con via Beccaria. A denunciare il fatto è Luigi Corò, del comitato Marco Polo in difesa del cittadino. E da quanto raccontano al bar, gestito da cittadini cinesi, l'invito a bere funziona, eccome.

Il record in questo caso è stato di un uomo di 40 anni che, raccontano, nei giorni scorsi ha bevuto 18 spritz dalla mattina alla sera. Per assicurarsi la bottiglia di prosecco e vincere la sfida, avrebbe cominciato nel pomeriggio per finire a sera ormai davvero su di giri. E al bar "Tre stelle" la sfida è messa davvero in chiaro "Man versus spritz. 10 spritz in un giorno e vinci una bottiglia di prosecco in omaggio. Chiedi la sfida al banco". Qui c'è la barista che, carta e penna alla mano, tiene conto di quanti spritz uno ha bevuto e se non raggiunge la fatidica quota 10, niente bottiglia. «Questo» denuncia Corò «altro non è che un palese invito a ubriacarsi. Un comportamento che andrebbe pesantemente sanzionato sia dalle autorità comunali che dalle forze dell'ordine».

Corò chiede a questo punto che sia fatta una ispezione dei vigili urbani e che questo bar venga multato pesantemente. «Con l’abuso di alcol» ricorda Corò «non si scherza. Se queste persone non sanno che esistono delle leggi in materia bisogna spiegargliele». In queste settimane non è mancato chi si è lamentato di schiamazzi notturni provenienti dai dintorni del bar ma finora nessuno li aveva ancora collegati alla sfida alcolica.

Sulla questione interviene anche il presidente della Municipalità Gianfranco Bettin. «Non è davvero un bel segnale» dice «Bisogna capire se si tratta di una goliardata o di una prassi sistematica.

Certo a persone già su di giri non si dovrebbe dare in premio altro alcol. Consiglierei in questo caso o di cambiare il premio o almeno di diluire la quantità di spritz da bere nell'arco di più giornate. Certo non si tratta di una strategia commerciale da incoraggiare»

 

INTERVISTA AD UNA RAGAZZINA DI 14 ANNI E MEZZO E PARLA DI ALCOL, DROGA, SIGARETTE E BULLISMO!

 

http://www.allnews24.eu/sigarette-e-alcol-per-fare-i-bulli/

«SIGARETTE E ALCOL PER FARE I BULLI»

Fonte: gazzettadimodena.it

11 MARZO 2016

È studentessa al primo anno di un istituto superiore, quello dove due ragazzini erano stati male dopo essersi fatti uno spinello prima delle lezioni. Ha 14 anni e mezzo e parla di droga, alcol, sigarette e bullismo

«Abbiamo saputo che due ragazzini erano stati male per avere fumato uno spinello. Ne abbiamo parlato fra noi e nei gruppi, sui social. Abbiamo accennato all’argomento anche in un’assemblea».

Qualcuno dei tuoi compagni fuma sigarette?

«Nella mia classe almeno la metà fuma abitualmente. Cinque o sei non hanno mai provato e altrettanti hanno provato ma non hanno continuato».

C’è chi beve alcolici?

«Alcuni bevono perché vanno in discoteca. Sanno distinguere i vari drink, scambiano opinioni e scelgono il locale in funzione dei tipi di cocktail che vi servono. Vanno soprattutto con gli amici e comunque i genitori non entrano».

Qualcuno dei tuoi compagni fa uso di droghe?

«No, non mi risulta».

I ragazzi della tua età dove prendono i soldi per alcol, droga e sigarette?

«Sinceramente non lo so, ma non penso che la paghetta sia sufficiente».

Come riescono ad avere alcol e sigarette anche se sono minorenni?

«Ci sono sempre amici più grandi o fratelli maggiori. Nelle discoteche non ci sono molti controlli e basta dimostrare qualche anno in più. Per le ragazze è più facile. Per le sigarette ci sono anche i distributori automatici, basta avere la tessera sanitaria di un adulto».

Quattordici anni sono pochi per bere e fumare

«Per molti non è così: a volte capita che gli altri restino stupiti se non hai mai bevuto o fumato perché pensano che bere e fumare sia normale. Vale anche per le droghe. È una specie di iniziazione, per “far vedere che sei grande” anche se hai 14 anni».

Da che cosa dipende il fatto di cominciare o meno?

«Innanzitutto da te ma anche dal gruppo che frequenti e se riesci a reagire. Significa che ci sono gruppi in cui non ti fanno entrare se non bevi e non fumi. Ti emarginano, ti prendono in giro».

E “reagire”?

«Se qualcuno ti prende in giro per questo bisogna fargli capire che lo stupido è lui».

C’entra qualcosa il bullismo?

«Beh, i bulli fumano e bevono per atteggiarsi a più forti e se vogliono soldi è anche perché ci si comprano liquori, sigarette e droghe. Ho conosciuto il bullismo alle medie. Ho reagito facendo gruppo con le persone più simili a me e rispondendo agli attacchi. Poi ne ho parlato a casa e con gli insegnanti. Non è stato facile, perché i ragazzi, ora, prendono di mira anche i prof.».

A scuola parlate di questo?

«Poco, c’è qualche insegnante che affronta l’argomento, soprattutto per dirci di non fumare a scuola o di non provare perché si può stare molto male. Bisognerebbe che nelle scuole venissero degli esperti.Non ho mai assistito a lezioni su droghe e alcol».

Ci sono più controlli ora nelle scuole?

«Sì, abbiamo visto poliziotti di recente».

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE

 

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2016/03/11/news/un-incontro-a-casalgrande-sui-problemi-dell-alcolismo-1.13112268

UN INCONTRO A CASALGRANDE SUI PROBLEMI DELL’ALCOLISMO

CASALGRANDE. Si è parlato di alcol, di dipendenza e di comportamenti a potenziale rischio, mercoledì a Casalgrande, in un incontro ospitato dalla palestre delle scuole elementari di via Gramsci. L’occasione, un’iniziativa pensata dall’Acat Scandiano, l’associazione degli alcolisti in trattamento, e realizzata assieme alla cooperativa sociale Augeo, il Comune e la polisportiva Virtus. Un momento pensato per i ragazzi della zona, con al centro diverse testimonianze. Hanno parlato Caterina Poli, con una riflessione psicologica che ha indagato motivazioni e aspettative; Nicola Malpighi, che si è focalizzato sui rischi e i danni per la salute causati dall’abuso di sostanze, e Luca Serri, che ha raccontato la propria esperienza come buttafuori nelle discoteche.

Gli interventi sono stati accompagnati da video e da spazi per le domande. L’assessore alle Politiche sociali Graziella Blengeri afferma: «Si è centrato l’obiettivo di coinvolgere proprio la fascia d’età più fragile e delicata, l’adolescenza. I ragazzi presenti si sono dimostrati attenti e partecipi, anche grazie a relatori che hanno portato le proprie esperienze sul campo».

 

http://www.ilroma.net/curiosita/levento/occhio-alla-strada%E2%80%9D-al-il-5%C2%B0-festival-dellarte-la-sicurezza-stradale

"OCCHIO ALLA STRADA”, AL VIA IL 5° FESTIVAL DELL’ARTE PER LA SICUREZZA STRADALE

11/03

di Redazione

Si parlerà del Nuovo reato di omicidio stradale e la guida in stato di ebbrezza martedì 15 marzo, alle ore 9, nella sede del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche in via Marchese Campodisola 21 a Napoli.

La manifestazione nasce come appuntamento annuale nell’ambito del “5° Festival dell’arte per la sicurezza stradale -Occhio alla strada”.

L’evento, promosso dallo stesso Provveditorato alle OO.PP.  in collaborazione con i Clubs Leo e Lions –distretto 108ya, ha visto trattare e appassionarsi al rilevante tema gli studenti degli ultimi anni dell’Istituto Superiore "Casanova" di Napoli.  Quello del 15 marzo sarà il primo di una serie di incontri rivolti agli studenti delle scuole superiori di 1° e 2° grado.

Al percorso didattico finora svolto sono stati coinvolti complessivamente oltre 6.000 studenti di scuole di vario ordine e grado, italiane e straniere, tra le quali la scuola americana "The International School of  Naples" e quella francese “Ecole Française de Naples A. Dumas”.

La manifestazione, già insignita di medaglia dal Presidente della Repubblica Italiana che ne ha riconosciuto l'alto valore sociale, da quest’anno si svolge sotto l’autorevole egida dell’UNESCO.

Relatori dell’importante mattinata sono: il Provveditore alle OO.PP. Vittorio Rapisarda Federico, il Coordinatore Reg.le Circolazione e Sicurezza Stradale Emilio Bizzarri, il Cav. Antonio D’Ambrosio del “Reparto Storico della Polizia Stradale” del Provveditorato OO.PP.; il Vice Governatore Distretto Lions 108ya Renato Rivieccio; il Presidente Vincenzo Spiezia e il Delegato Area Centro entrambi del Distretto Leo 108ya; la Dirigente Scolastica Ist. Sup. “Casanova” Rosanna Stellato; il Direttore Scuola Formazione CRI Alberto Salvatore Cuomo; il Presidente “Classic Car Club Napoli“ Giuseppe Cannella.

Durante l’incontro la Croce Rossa Italiana farà una dimostrazione pratica di primo soccorso.

Al termine della manifestazione gli studenti potranno indossare dei particolari occhiali che faranno loro percepire la realtà di un individuo che ha assunto sostanze alcoliche o stupefacenti.

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.sostenitori.info/alcol-alla-festa-le-nozze-dargento-la-nonna-brilla-sfreccia-contromano/214067

TROPPO ALCOL ALLA FESTA PER LE NOZZE D’ARGENTO,  LA “NONNA” BRILLA SFRECCIA CONTROMANO

fonte Il Messaggero

11 marzo 2016  15:45

  Viaggiava contromano in corsia di sorpasso lungo la tangenziale di Mestre. Ieri verso le 18 all'ora di punta seminando il panico fra i pendolari di rientro dal lavoro. A intercettare la Lancia Musa una pattuglia della Stradale dopo numerose chiamate al centralino della polizia. Dopo aver bloccato il traffico gli agenti si sono resi c­onto che al volante c'era una signo­ra E.G. di 77 anni di Mestre, che assieme al ­marito novantenne era di ritorno dal pranzo di festeggiamento per i loro 25 an­ni di matrimonio, durante il quale avevano brindato generosamente. E di fatto dopo la pro­va effettuata con l'etilometro la nonnina risultava­ con un tasso pari a 0,64 g/l. Inevitabile il ritiro della patente per­ guida in stato d'ebbrezza con 531 eu­ro di sanzione e la successiva revoca de­lla patente per guida contromano in Autostr­ada. Mestre, 11 marzo 2016

 

http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/controlli-stradale-11-marzo-1.1969456

UBRIACO SCAPPA DAL POSTO DI BLOCCO, LA POLIZIA LO INSEGUE E LO FERMA

Il 26enne è stato denunciato. Nella nottata di venerdì sono state ben 16 le patenti ritirate dalla Stradale

Reggio Emilia, 12 marzo 2016 - Nonostante la recentissima approvazione della cd “legge sull’omicidio stradale”, sono ancora tanti, fin troppi, i conducenti che si pongono alla guida di veicoli dopo aver assunto bevande alcoliche.

Nella notte appena conclusa, le pattuglie della Polizia Stradale, coordinate dal Comandante, unitamente a quelle dei Distaccamenti di Guastalla e C/Monti ed in collaborazione con unità del Reparto Prevenzione Crimine e della Questura di Reggio Emilia, hanno attuato un imponente dispositivo, che ha permesso di realizzare più posti di controllo.

La Croce Rossa Italiana, ha partecipato all’iniziativa, mettendo a disposizione propri volontari con un camper, opportunamente attrezzato, per facilitare le operazioni di controllo.

Il centro cittadino di Reggio Emilia è stato tra gli obbiettivi dei massicci controlli, i quali hanno riguardato anche le maggiori arterie stradali che attraversano i comuni maggiormente interessati dal traffico del fine settimana.

Il dispositivo ha permesso di controllare oltre 400 conducenti di veicoli e a 16 di loro è stata ritirata la patente di guida, i quali, sottoposti all’accertamento dell’etilometro, risultavano avere un tasso di alcol ben oltre il limite consentito.

In particolare da segnalare che verso le ore 04.20 un ragazzo di 26 anni alla guida della sua autovettura mentre viaggiava in direzione degli agenti fermi in fase di controllo, avvedendosi della loro presenza, fermava bruscamente la propria auto e ripartiva repentinamente cercando di dileguarsi lungo le vie del quartiere adiacente.

Immediatamente i poliziotti si ponevano all’inseguimento e dopo alcune centinaia di metri riuscivano a fermare il giovane, il quale sottoposto alla prova dell’etilometro, faceva rilevare un tasso di alcol superiore al doppio del consentito. Lo stesso veniva così denunciato per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica e gli veniva ritirata la patente di guida.

Poco prima ancora, un uomo di 43 anni residente in centro città a Reggio Emilia, veniva fermato poiché nel procedere verso casa, manteneva un’andatura a zig-zag valicando pericolosamente il centro strada andando ad occupare la corsia opposta di marcia. Sottoposto alla prova dell’etilometro lo stesso faceva rilevare un tasso alcol emico ben oltre 4 volte il limite consentito.

Gli agenti denunciavano l’uomo per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica con la previsione di un’ammenda fino a 6000mila euro, procedendo altresì al ritiro della patente che verrà sospesa fino ad un massimo di 2 anni.

I controlli sui conducenti, finalizzati alle verifiche del tasso alcolemico, proseguiranno anche nei prossimi giorni e verranno ulteriormente intensificati soprattutto nei fine settimana.

 

http://www.savonanews.it/2016/03/11/leggi-notizia/argomenti/cronaca-2/articolo/loano-guida-in-stato-di-ebbrezza-in-manette-un-63enne-pregiudicato.html

LOANO, GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: IN MANETTE UN 63ENNE PREGIUDICATO

venerdì 11 marzo 2016, 22:18

L'uomo è stato colpito da ordinanza di espiazione pena in regime di detenzione carceraria di 3 mesi di arresto e 3 mila euro di ammenda.

Nel corso del pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Loano, durante un controllo stradale, hanno proceduto all’arresto, in quel centro, di P.P., operaio sessantatreenne di Finale Ligure.

Pregiudicato, l'uomo è stato colpito da ordinanza di espiazione pena in regime di detenzione carceraria di 3 mesi di arresto e 3 mila euro di ammenda per la commissione del reato di guida in stato di ebbrezza in relazione a fatti commessi a Loano nel corso del 2008.

L’arrestato è stato così condotto dai Carabinieri presso il carcere di Genova Marassi dove sconterà la sua pena.