Rassegna del 11 Marzo 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

QUOTIDIANO NAZIONALE

Ubriaco picchia figlio di 7 anni davanti alla moglie, loro fuggono

E' un 50enne del Senegal al quale è stato imposto l'allontanamento dalla famiglia

Milano, 11 marzo 2016 - Non ne potevano più di quelle botte, tanto che stavano cercando di scappare dalla casa stessa in cui abitavano. Una donna di 50 anni insieme ai suoi figli minori di 7 e 11 anni è stata soccorsa dalla polizia in una appartamento di via Rizzardi. Il contesto, alle 21, era quello di una lite familiare. Poco prima infatti il marito ubriaco aveva picchiato il bimbo più piccolo. All'arrivo degli agenti l'uomo era ancora all'interno dell'appartamento: il 50enne senegalese, regolare in Italia, da anni è sposato con la donna. Da qualche tempo però quest'ultima aveva chiesto la separazione. Non essendo stato colto in flagranza di reato, la polizia ha provveduto all'allontanamento familiare e non all'arresto. All'uomo è quindi impedito avvicinare la moglie e i figli, e anche contattarli telefonicamente o via mail. Il figlio è stato portato all'ospedale San Carlo: medicato, è stato dimesso con una prognosi di due giorni.

(*) Nota: nel dibattito tra chi auspica un mondo senza alcolici e i sostenitori del bere moderato si usano solitamente come indicatori del benessere/malessere la salute, le malattie, il fatturato e i costi sociali degli alcolici e così via. Il confronto invece andrebbe fatto tra l’infelicità e il piacere causato dagli alcolici. 

UNIONE SARDA

Olbia, ubriaco al volante investe quindicenne sulle strisce pedonali (*) 

La ragazza stata ricoverata in ospedale

Una ragazza di quindici anni è stata investita sulle strisce pedonali, poco prima della rotatoria per l'aeroporto di Olbia, da un uomo di 75 anni risultato poi positivo all'alcol test.

La studentessa era appena scesa dall'autobus insieme a due amiche e stava attraversando la strada sulle strisce quando è stata centrata in pieno dall'auto.

Sono intervenuti i carabinieri e un'ambulanza del 118 che ha accompagnato la ragazza in ospedale, fortunatamente le sue condizioni non sono gravi ma ha riportato contusioni in varie parti del corpo e si trova ancora al Giovanni Paolo II in osservazione.

L'uomo aveva un livello di alcol nel sangue cinque volte superiore a quello consentito ed è stato denunciato dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza e lesioni.

(*) Nota: questo dovrebbe essere il primo incidente stradale soggetto alla nuova normativa. Staremo a vedere. 

IL MATTINO DI PADOVA

Attivisti del Gramigna ubriachi danno a fuoco cassonetti a Padova

Vandalismi nella notte in via Marzolo. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Due denunciati

di Enrico Ferro

PADOVA. Un gruppo di giovani del Gramigna, tutti ubriachi, stanotte ha fatto il diavolo a quattro in via Marzolo, a Padova. Erano circa le 3. Hanno buttato in mezzo alla strada quattro o cinque cassonetti. Ne hanno incendiato uno e poi hanno scagliato sempre in mezzo alla strada alcune rastrelliere di bicicletta.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere il rogo appiccato al contenitore. il fatto è successo poco distante dalla mensa occupata dai militanti del centro sociale Gramigna. 

Dalle indagini è emerso che i danneggiamenti in via Marzolo, via Paolotti e via Morgagni sono stati fatti da una cinquantina di militanti del Gramigna. Erano tutti ubriachi e stavano festeggiando il provvedimento

del tribunale del riesame che ha annullato le misure della Digos. La polizia è intervenuta lì in forze ma si è trovata la strada sbarrata dai cassonetti e dalle rastrelliere delle biciclette. Alla fine sono stati fermati e denunciati solo due giovani, appunto appartenenti al collettivo.

SARDINIAPOST

Sant’Antioco, ubriachi danneggiano fioriere e aggrediscono carabinieri

Ubriachi danneggiano fioriere, urinano in pubblico e aggrediscono i carabinieri. Due uomini, un 39enne e un 23enne di Sant’Antioco, sono stati arrestati dai carabinieri per danneggiamento, violenza e minacce a pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto nella notte a Sant’Antioco, quando alla centrale operativa dei carabinieri è arrivata una telefonata che segnalava la presenza dei due in piazza Parrocchia che danneggiavano alcune fioriere. I carabinieri arrivati sul posto insieme al 118 hanno individuato i due che dopo essere stati medicati si sono allontanati. Poche ore dopo un’altra telefonata segnalava i due in via Vittorio Emanuele che urinavano davanti a un esercizio pubblico e danneggiavano le fioriere. I militari arrivati sul posto sono stati aggrediti e alla fine sono riusciti a bloccarli. In caserma il 39enne ha danneggiato alcuni quadri ed è stato sottoposto a un Tso. Il 23enne questa mattina è stato processato per direttissima e condannato a sei mesi di reclusione, la pena è stata sospesa ed è tornato libero.

AOSTASERA

Ubriaco sfascia alcune vetrine di St Vincent, denunciato

Per furto e danneggiamento aggravato i Carabinieri del Comando Stazione di Saint Vincent Chatillon, in collaborazione con la Polizia Locale di Saint Vincent, hanno denunciato in stato di libertà M.M. pregiudicato 31enne di Verrès.

Ubriaco gira per il centro di Saint-Vincent rompendo le vetrine di alcuni esercizi commerciali e rubando alcuni oggetti esposti. Per furto e danneggiamento aggravato i Carabinieri del Comando Stazione di Saint Vincent Chatillon, in collaborazione con la Polizia Locale di Saint Vincent, hanno denunciato in stato di libertà M.M. pregiudicato 31enne di Verrès.

L'uomo nella notte fra il 26 e il 27 febbraio scorso, dopo una serata passata a bere nei locali della cittadina termale, ha iniziato a girovagare per il centro scagliando oggetti contundenti, contro le vetrine di numerosi esercizi commerciali. "Per meglio “colpire i suoi obiettivi” - spiega in una nota la Questura - era arrivato addirittura al punto di sottrarre oggetti di arredo urbano, per questo la denuncia per furto, oggetti che scagliava come detto contro le vetrine dei negozi, causando così una decina di danneggiamenti, questo il numero di quelli denunciati". 

A incastrare l'uomo sono state le testimonianze raccolte dai Carabinieri e le telecamere di videosorveglianza. Il 31enne, una volta rintracciato, ha detto ai militari "di non ricordare nulla di quella notte, pur ammettendo le proprie responsabilità."

IL MESSAGGERO

Camionista ubriaco ed è caos lungo la A4

Mattinata infernale nel tratto tra Latisana e Portogruaro, code fino a 10 km

di Anna Rosso

UDINE. S’è messo al volante dopo aver bevuto più del consentito e, verso le 6 di ieri mattina, il suo camion si è ribaltato al centro della carreggiata lungo l’autostrada A4, tra Latisana e Portogruaro, in direzione Venezia (al km 458, poco prima dell’area di servizio di Fratta). Dal mezzo pesante è caduto il carico, costituito da rotoli di nylon, finiti sull’asfalto. Questo il “primo atto” di una mattinata infernale per chi si è ritrovato a percorrere quel tratto autostradale che è stato chiuso per due volte.

Quando questo primo incidente era quasi risolto, intorno alle 10.20, c’è stato infatti un secondo incidente, un tamponamento tra due mezzi pesanti in cui è rimasto gravemente ferito il trentenne della Repubblica Ceca che si trovava sul secondo. La sua cabina, infatti, si è spaventosamente accartocciata tre chilometri prima rispetto al punto in cui si era rovesciato il primo tir, al km 461.

Ma andiamo con ordine. Dopo il ribaltamento delle 6 Autovie Venete ha istituito l’uscita obbligatoria a Latisana per i veicoli provenienti da Trieste. Immediata la coda che ha raggiunto in breve tempo i 5 chilometri, anche perché le prime ore del mattino sono quelle a maggior intensità di traffico. Sul posto sono immediatamente giunti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale di Palmanova che si sono occupati dei rilievi. Il conducente, un cittadino slovacco classe 1959, è rimasto quasi illeso. È stato poi sottoposto alla prova dell’etilometro ed è emerso un valore superiore a 1 grammo di alcol per litro di sangue, ossia circa il doppio rispetto alla soglia massima consentita nel nostro Paese pari a 0,5 grammi per litro. Nel frattempo le code si sono ulteriormente allungate fino a raggiungere i 10 km tra San Giorgio di Nogaro e Portogruaro, sempre in direzione Venezia. Poco dopo, come detto, la situazione si è aggravata ancora con il secondo incidente delle 10.20. Molto serie le ferite riportate dal camionista che ha tamponato un tir ungherese: è stato soccorso dall’elicottero del 118 e accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia.

Il traffico tra Friuli e Veneto è andato nel caos per ore non solo in A4. Le auto “scappate” dall’autostrada, infatti, hanno finito per intasare anche la viabilità ordinaria, senza contare quelle che sono rimaste a lungo “imbottigliate”. Si è tornati alla normalità solo verso le 12.30.

ROMATODAY

Pietralata, frutterie vendono alcol fino a notte fonda: i residenti chiedono più controlli

Mini market di giorno e alcol sotto banco di notte. E' questo il grido d'allarme del comitato Beltramelli-Meda che chiede sicurezza e controllo

Anna Grazia Concilio Redattore Roma

Frutterie che diventano mini market e che non disdegnano la vendita di alcolici anche a notte fonda. Succede in alcune delle strade adiacenti la via Tiburtina, nel Municipio IV, in particolare nella zona limitrofa a largo Beltramelli. Proprio da qui la denuncia del comitato Beltramelli-Meda.

"Le strade limitrofe a via Tiburtina in zona Largo Beltramelli - dichiara Fabrizio Montanini, presidente del comitato Beltramelli-Meda - sono invase da attività commerciali gestite da stranieri". Sulle tipologie di vendita, poi spiega: "Questi negozi, che nascono come frutterie, sono in realtà mini market dove è possibile acquistare, anche per tutta la notte, ogni tipo di genere alimentare ed in particolare alcolici, senza nessun tipo di controllo sull'età verso il richiedente."

Una denuncia, questa, che mina anche l'aspetto legato alla sicurezza. "Come comitato di quartiere chiediamo che vengano effettuati dei doverosi controlli innanzitutto sulle licenze per rispetto di tutti gli altri negozianti che pagano onerose tasse", aggiunge Montanini. Inoltre, conclude: "Sono necessari anche controlli sulle qualità igieniche dei prodotti venduti e sullo smaltimento di quelli d'avanzo, nonché su quelle licenze che gli permettono di invadere i marciapiedi con le loro cassette".

CUNEOCRONACA

Ritiro di 12 patenti: a Cuneo ubriaco al volante per la 2° volta

10.Mar 2016 - "Sono state due nottate assai impegnative per i carabinieri in provincia di Cuneo che hanno svolto una serie di controlli finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dell’abuso di alcool ed uso di droghe alla guida.

L’operazione ha portato alla denuncia di 12 automobilisti, 9 per il reato di guida in stato d’ebbrezza alcolica e 3 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, inoltre 10 auto sequestrate perché circolavano senza la copertura assicurativa obbligatoria.

Sono stati complessivamente sottoposti al test degli etilometri in dotazione alle pattuglie dell’Arma che hanno operato nelle due nottate 78 automobilisti mentre altri 5 sono stati accompagnati presso il più vicino ospedale per essere sottoposti ad analisi chimiche per accertare l’eventuale assunzione di droghe prima di porsi alla guida;

le 9 patenti ritirate per abuso di alcool sono suddivise: 3 a CUNEO, 2 a MONDOVI’, 1 ad ALBA, 1 a FOSSANO e 2 a SALUZZO;

le 3 patenti ritirare per assunzione di droga riguardano invece 2 ad ALBA e 1 a CUNEO;

10 auto infine sono state sequestrate a CUNEO ed ALBA dai carabinieri perché circolavano senza l’R.C./AUTO (assicurazione obbligatoria per la Responsabilità Civile), a carico dei contravventori è scattata una sanzione da 750,00 euro e sequestro del mezzo.

Situazione più grave riscontrata a CUNEO dove i carabinieri hanno rilevato che uno studente 20enne del luogo, recidivo perché nei giorni scorsi gli era stata ritirata la patente per abuso di alcolici, guidava la sua auto con un tasso di alcolemia del 1,50%, quasi tre volte oltre i limiti di legge. A suo carico, oltre alla denuncia ed al ritiro della patente per la terza volta nel giro di qualche anno, sequestro del veicolo per il quale sarà avviata la procedura di confisca.

L’attività dei carabinieri proseguirà per tutto il prossimo week end sulle principali arterie stradali e luoghi di aggregazione giovanile della movida cuneese al fine di garantire maggiore sicurezza.

WINENEWS

Londra - 11 Marzo 2016 

CHI PIÙ GUADAGNA PIÙ BEVE: IN UK ED IN USA, COME RACCONTANO I DATI DELL’UFFICIO DI STATISTICA NAZIONALE BRITANNICO E DI GALLUP, IL CONSUMO REGOLARE DI ALCOLICI È LEGATO AL LIVELLO DI REDDITO. TRA CHI GUADAGNA DI PIÙ IL VINO SUPERA LA BIRRA

Chi più guadagna più beve. Si può sintetizzare così il risultato di uno studio dell’Ufficio di Statistica nazionale britannico, che svela come quasi una persona su cinque, tra chi guadagna più di 40.000 sterline l’anno, beva almeno cinque giorni a settimana, una percentuale che precipita all’8% tra chi guadagna meno di 10.000 sterline all’anno. Un legame simile tra livello salariale e consumo di alcolici, del resto, esiste anche negli Stati Uniti: i bevitori abituali, tra chi ha un reddito familiare superiore ai 75.000 dollari, sono il 78%, percentuale, ancora una volta, che scende al 47% tra chi ha un reddito inferiore ai 30.000 dollari, come racconta “MarketWatch” (www.marketwatch.com), citando l’ultimo sondaggio Gallup (www.gallup.com).

Chi guadagna di più, insomma, tende ad essere un bevitore con una maggiore regolarità, aspetto confermato, almeno nelle abitudini di consumo Uk, dal fatto che i bevitori più regolari sono quelli tra i 25 ed i 64 anni, mentre la maggior parte dei binge drinkers, ossia dei bevitori casuali, si concentra tra i 16 ed i 24 anni. Inoltre, il 77% dei benestanti che bevono durante la settimana, a prescindere dalla frequenza, sono uomini, mentre il 66% dei bevitori regolari nel gruppo a basso reddito sono donne. In Usa, invece, a prescindere dal livello di reddito, beve abitualmente il 69% degli uomini, contro l 59% delle donne. 

Un altro aspetto importante è che la Gran Bretgana, ormai, è diventata una nazione di wine lovers: il 50% dei britannici beve vino una volta a settimana, contro il 40% di chi sceglie la birra. Infine, i bevitori più assidui vivono in Scozia e Galles, mentre la maggior parte degli astemi risiede a Londra. In Usa, invece, tra le classi più agiate la preferenza per il vino è minima (38% vs 36%), con la birra che supera abbondantemente il vino tra la fascia di reddito 30.000-75.000 dollari (44%). Al contrario, il vino è l’alcolico preferito tra chi ha un diploma o una laurea.

IL FATTO QUOTIDIANO

Madonna, vestita da pagliaccio e ubriaca sul palco mostra senza pudore il proprio dolore. Ma non “diamola per morta”: Miss Ciccone torna sempre

di Michele Monina

La popstar, senza più pudori né remore, rende pubblico giorno dopo giorno il dolore per le vicende legali che la stanno vedendo contrapposta al regista inglese ed ex marito Guy Ritchie per l'affidamento del figlio Rocco: queste vicende personali rese pubbliche stanno rendendo la sua vita artistica un disastro

11 marzo 2016 - Giocare sul nome Madonna e sul fatto che, invece che ascendere al Cielo come la sua più nota onomima, stia scivolando clamorosamente verso il basso sarebbe anche troppo facile. Così come tirare in ballo l’iconografia delle star che si autodistruggono a base di alcool e atteggiamenti impudichi in cui il privato viene spiattellato davanti agli occhi di tutti come se fosse parte integrante dell’essere una star.