Rassegna del 17 Febbraio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 IL VINO, LA BIRRA E LE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE MODIFICANO IL FUNZIONAMENTO DEL CERVELLO E POSSONO CREARE VIOLENZA

 http://www.romapost.it/via-di-casal-del-marmo-picchiano-una-43enne-e-le-danno-fuoco/ 

VIA DI CASAL DEL MARMO: CALCI E PUGNI A UNA 43ENNE, POI LE DANNO FUOCO

Claudio Bellumori 

Feb 17, 2016 

Prima l'alcol e poi picchiata, probabilmente, per futili motivi. Ricoverata al Gemelli, è in pericolo di vita. I medici le hanno riscontrato ustioni agli arti e gravi lesioni interne. Sottoposti a fermo di indiziato di delitto tre polacchi (due uomini e una donna) senza fissa dimora come la vittima

Hanno alzato il gomito. Poi hanno preso di mira una 43enne e hanno cominciato a picchiarla con calci e pugni, probabilmente per futili motivi. Infine le hanno dato fuoco – utilizzando l’alcol che stavano bevendo – a braccia e gambe. Questo è quanto accaduto ieri sera – intorno alle 23,30 – in una baracca di via di Casal del Marmo. Tre persone sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto (rapina e tentato omicidio): sono un 46enne, un 45enne una 31enne. Due di loro sono noti alle forze dell’ordine. La vittima è una connazionale. A far scattare le manette i carabinieri della compagnia Trionfale, insieme ai carabinieri della stazione Ottavia.

Episodio. I tre e la 43enne sono senza fissa dimora. Secondo quanto appreso, quest’ultima li ha raggiunti per trascorrere la serata. Insieme hanno iniziato a bere. Poi la situazione è degenerata.

Pericolo di vita. La donna è riuscita a fuggire dalla baracca. Alcuni passanti l’hanno soccorsa subito e hanno spento le fiamme. Dopodiché hanno contattato telefonicamente i militari. Immediato l’intervento del 118. Adesso è ricoverata al Gemelli, la prognosi è riservata ed è in pericolo di vita. I medici le hanno riscontrato ustioni gli arti e gravi lesioni interne.

 ALCUNI DATI DAI SERVIZI PUBBLICI

 http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=153557 

GIOVANI E ALCOL, SEMPRE PEGGIO

Spoleto - Salute e Sanità, 16 Febbraio 2016 

Dal Ser.T statistiche drammatiche sul consumo di bevande alcoliche

Pamela Bevilacqua

"Alcolista io? Ma se posso smettere quando voglio". Come per tutte le dipendenze (alcol, droga, gioco d'azzardo) la presa di coscienza è il primo passo verso la cura. Un passo difficile però, e doloroso. Ma lo è molto di più ostinarsi a non farlo, soprattutto per le persone che ti stanno vicine, familiari, parenti, amici. Sono proprio loro, insieme a medici di base, ospedali o altri servizi sanitari a indirizzare, spesso, chi soffre di disturbi legati all'abuso di alcol al Sert. Ma molti altri, purtroppo, restano nell'ombra. Come spiega la dottoressa Sonia Biscontini, responsabile del Servizio territoriale delle dipendenze dell'Usl 3. "In ogni distretto sanitario opera un Sert con un'équipe alcologica composta da medici, infermieri, assistenti sociali, educatori, psicologi e psichiatri". In questo 2015 oramai agli sgoccioli, il Servizio di alcologia di Spoleto ha assistito fisicamente 149 soggetti.(*) Dal periodo precedente ne ha presi in carico ben 50 e ne ha ammessi dei nuovi, 63 per l'esattezza. Ci sono state anche delle dimissioni, persone che sono uscite dalla dipendenza, 85 uomini e 16 donne. Alcol e minorenni. "La piaga dell'alcol sta aumentando vorticosamente - spiega la dottoressa - quest'anno abbiamo preso in cura 20 giovani di età compresa tra i 20 e 24 anni e 23 di eta compresa tra i 25 e i 29 anni". I superalcolici oramai sono a pochi euro. I prezzi ai discount sono davvero alla portata di tutti: Grappa 5,90 euro, Vodka 3,70euro euro, Rum 3,50 euro, senza contare poi la bottiglia di vino a 1 euro e 69 centesimi e una birra in lattina a 35 centesimi. Tra i minorenni, che purtroppo in molti casi riescono a passare l'esame della cassa, cresce anche il binge drinking, l'abbuffata alcolica, e l'età di chi si sballa con l'alcol si fa sempre più tenera. Passando agli adulti invece, la fascia di età più colpita dalla piaga dell'alcolismo, rimane quella degli over 44 anni, il servizio di Spoleto ne ha in cura ben 58. Sono persone che rifuggono dalle problematiche buttandosi nell'alcol. La maggior parte sono uomini. Le donne rimangono ancora una percentuale bassa, anche se vi sono e, come abbiamo visto, crescono in modo esponenziale e preoccupante, i giovani che a 20 o 29 anni, già si ritrovano a dover fronteggiare un problema di dipendenza dall'alcol.

 (*)NOTA: questi sono solo una minima parte di quelli che in realtà hanno problemi con le bevande alcoliche, in quanto sono pochi quelli che chiedono aiuto.

 http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/02/16/news/alcol-e-tossicodipendenza-puntare-sulla-prevenzione-1.12972700 

ALCOL E TOSSICODIPENDENZA «PUNTARE SULLA PREVENZIONE»

16 febbraio 2016

Più prevenzione, ma anche più sanzioni. È questa la linea dichiarata dall’assessore alle Politiche sociali Simone Venturini ieri pomeriggio, in occasione di una commissione convocata su richiesta del Movimento Cinque Stelle sull’abuso di alcol e droga. L’incontro, svoltosi anche con la presenza del dottor Alessandro Pani del Servizio per le dipendenze, è stato il primo di una serie che hanno l’obiettivo di mettere in pratica al più presto azioni di prevenzione e di fare chiarezza sulle norme in atto. Chi arriva ai servizi sociali è infatti ormai in una fase avanzata della dipendenza, ma bisogna agire prima anche perché le vittime più potenzialmente in aumento sono i giovani e gli stranieri.

Tra i progetti, quello di aumentare gli interventi nelle scuole e quello di tradurre in più lingue i volantini in cui si spiegano le conseguenze della dipendenza. I numeri per gli under 29 parlano di 6 giovani (3 a Mestre e 3 a Venezia) nel 2014 e di 14 (12 a Mestre e 2 a Venezia) nel 2015. Questi 14 rientrano nei 200 alcolisti in cura (174 a Mestre, contro i 167 dell’anno scorso).

I tossicodipendenti sono invece mille, mentre nelle carceri ci sono stati 400 casi di cui molti relativi alla stessa persona che entrava e usciva dalla prigione. Di questi, pochissimi gli stranieri, motivo per cui la traduzione in altre lingue di materiale informativo è stata richiesta dalla consigliera Lista Casson Francesca Faccini e dalla grillina Elena La Rocca.

Nella mozione presentata da Scano si chiede di rafforzare i servizi e di contrastare la somministrazione

ai minori. Scano ha anche citato la disponibilità dell’Aepe, ma norme e ruolo dei commercianti saranno argomento della prossima commissione. «C’è bisogno di un approccio trasversale» ha detto Venturini «che coinvolga anche gli altri assessori per riuscire a concordare interventi più incisivi».

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.infomotori.com/auto/alcoltest-le-multe-previste-in-caso-di-rifiuto_87150/ 

ALCOLTEST, LE MULTE PREVISTE IN CASO DI RIFIUTO

17 febbraio 2016 

Autore Guido Rubagotti

Se rifiutate di sottoporvi all'alcoltest, ecco le multe e le sanzioni a cui potreste andare incontro ai sensi della legge in vigore.

Di fronte al proliferare degli incidenti causati da automobilisti che avevano bevuto troppo, il Governo è corso al riparo già alcuni anni orsono, intensificando la distribuzione e l’uso delle apparecchiature per l’alcol test. Allo stesso tempo, sono state inasprite le pene per chi si mette alla guida in stato di alterazione alcolica. Molti hanno eccepito sul fatto che il limite minimo introdotto, 0,50 grammi di alcol per litro di sangue sia troppo basso, perché basterebbero un paio di birre per superarlo.

In realtà la scelta è stata fatta tenendo conto di valori medi (c’è una bella differenza, infatti, nella capacità di metabolizzare l’alcol ingerito tra un maschio di 90 kg ed una femmina di 50). Poi, è risaputo che tale percentuale diminuisce col trascorrere del tempo: se avete bevuto le famose due birre tre ore prima di guidare, in genere non ci sono problemi. Un buon consiglio è anche quello di trascorrere le ore successive ai brindisi, e prima di guidare, bevendo abbondantemente acqua naturale. In ogni caso, è assodato che anche quello di 0,50 grammi sia un valore sufficiente a rallentare i riflessi del guidatore o, peggio, causarne una euforia che può indurre a guidare più spavaldamente e con meno accortezze. Quindi, se avete bevuto un po’ troppo, la cosa migliore sarebbe non guidare o far guidare chi non l’ha fatto.

Comunque, si sente spesso dire che è possibile rifiutarsi al controllo dell’alcol test: è vero, ma le conseguenze non sono affatto meno pesanti (basta leggersi il Codice della strada). Quando vi fermano per un controllo, infatti, le Forze dell’ordine usano innanzitutto un precursore, dispositivo che rileva o meno la presenza di alcol. Se la risposta è positiva, si passa all’uso dell’etilometro vero e proprio. Questa apparecchiatura, omologata, ha valore legale e rileva la quantità di alcol nel sangue.

Rifiutarsi di usare il precursore o l’etilometro, ha le medesime conseguenze. Tale condotta, infatti, è considerata un reato; l’art. 186 del Codice recita: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, in caso di rifiuto dell’accertamento, il conducente è punito con le pene…”. Rifiutare l’alcoltest comporta una multa di ben 1.500 euro (uguale a quella, massima, che paghereste se vi avessero trovato 1,5 grammi per litro di sangue). Chi viene trovato ubriaco alla guida, poi, rischia anche la sospensione della patente da 1 a 2 anni. Ma anche il rifiuto dell’alcoltest è punito con la sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni (con in più 10 punti tolti dalla patente stessa). Inoltre, il veicolo può esservi sequestrato. A meno che appartenga ad un altro: ma, in tal caso, la sospensione di patente raddoppia.

Se avete causato un incidente e vi rifiutate di usare l’etilometro rischiate una multa di 3.000 euro. Non c’è ancora chiarezza invece (si attende il pronunciamento della Corte di Cassazione) sull’entità della sospensione della patente. Se avete alzato un po’ il gomito e state comunque guidando, è consigliabile, dunque, far buon viso a cattiva sorte, e sottoporsi all’alcoltest. Come detto, la legge ha fissato il limite di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue (per i neopatentati il limite invece è zero). Le sanzioni, previste se non avete anche causato un incidente, aumentano progressivamente con l’aumentare del tasso alcolico: fra 0,5 e 0,8 grammi di alcol per litro sono 531 euro; 800 euro fra 0,8 e 1,5 grammi; 1.500 euro per tassi superiori a 1,5 grammi. Anche la sospensione della patente va in genere di pari passo, in progressione.

 LA MOVIDA CREA PROBLEMI ALCOLCORRELATI

 http://www.corriereadriatico.it/ancona/falconara_baby_vandali_padroni_notti_brave_al_parco_di_via_italia-1555533.html 

FALCONARA, BABY VANDALI COME PADRONI

NOTTI BRAVE AL PARCO DI VIA ITALIA

Martedì 16 Febbraio 2016

FALCONARA - Baby vandali al parchetto di via Italia. Bottiglie di alcolici e pacchetti vuoti di sigarette a un passo dalla caserma dei carabinieri. A quanto pare ogni sabato e domenica mattina si ripete la stessa scena, sotto gli occhi di chi decide di farsi una passeggiata lungo via Italia. 

"Me ne sono accorta da un paio di mesi, la domenica mattina ci sono sempre cinque bottiglie di superalcolici e persino qualche spinello spento - racconta Barbara Tamburello, una residente della zona - ho segnalato la cosa anche ai vigili e ai carabinieri ma il fine settimana la situazione è sempre la stessa". 

Già, proprio così. Ormai sono settimane che il parchetto di via Italia spesso frequentato da bambini, almeno fino a quando non hanno rimosso i giochi vetusti, accoglie i bagordi del weekend. A quanto pare sarebbe un gruppo di poco più che adolescenti che ogni sabato sera si recherebbero al parco con buste piene di alcolici. Ma, nonostante i cestini ai lati del parco e i cassonetti dell'indifferenziata dall'altro lato della strada, i baby vandali preferiscono gettare tutto a terra. Le bottiglie, infatti, si scorgono lungo lo stradello secondario che attraversa il parchetto. 

"Le bottiglie rimangono lì per giorni".

 http://www.torinotoday.it/politica/san-salvario-petizione-cittadini.html 

SAN SALVARIO, I CITTADINI: "SE IL COMUNE NON CI TUTELA, NON PAGHEREMO LE TASSE"

I residenti lamentano la mancanza delle forze dell'ordine sul territorio e minacciano lo sciopero fiscale. È soltanto una provocazione?

Alexia Penna Collaboratore Torino

16 febbraio 2016 14:12

"Il Comune ha delle inadempienze verso di noi. E noi siamo legittimati a fare lo sciopero fiscale". È arrabbiatissimo Paolo Visconti, il primo firmatario della petizione - forse la quarta - presentata da 302 cittadini che al consiglio comunale chiedono più controlli delle forze dell'ordine, in quella zona compresa tra corso Vittorio Emanuele, via Nizza, corso Massimo D'Azeglio, corso Marconi e oltre, nota per la movida notturna ma ormai diventata 'terra di nessuno'.

"Non pagare le tasse forse è l'ultima cosa che possiamo fare - continua Visconti - per fare in modo che il Comune ci tuteli. Forse nel momento in cui non adempiremo ai nostri obblighi allora cambierà qualcosa? Oppure saremo additati come evasori?". La 'boutade' sa di provocazione ma una cosa è certa: i cittadini che vivono in zona, sono al limite della sopportazione e non sono disposti a resistere a oltranza. 

I firmatari della petizione fondamentalmente non sono contro la movida, la presenza di locali multietnici e l'idea di svago che ormai i giovani si sono fatti del quartiere. "Mi fa piacere che San Salvario come livello di multietnicità sia stato paragonato alla moderna Berlino - continua Visconti, volutamente polemico - ma gradiremmo tutti che il controllo delle forze dell'ordine durante gli orari notturni fosse alla stregua di Bolzano". 

Il problema spesso non sono le persone che scelgono i locali di San Salvario per la cena ma gli avventori - sovente minorenni - di quegli esercizi che vendono alcol a basso costo, attirando folle di clienti nelle ore centrali della notte. Ed è proprio l'alcol uno dei motivi principali di degrado della zona: urla, risse, musica a tutto volume e auto parcheggiate in malo modo sui marciapiedi o in doppia fila.

Senza contare che al mattino i residenti, trovano sotto casa una vera e propria latrina a cielo aperto, il tutto contornato da cocci di bottiglie, lattine e bicchieri gettati a terra. " Senza contare il fatto che i rumori molesti - conclude Visconti - danneggiano la salute psicofisica di noi adulti ma soprattutto dei bambini che a volte di notte, per le urla e per lo spavento, non riescono a dormire".

È questa è solo una delle centinaia di testimonianze che confermano ulteriormente come il bisogno primario di chi abita a San Salvario, sia quello di ritornare alla normalità.

 IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 http://www.salernotoday.it/cronaca/ubriachi-alla-guida-truffa-evasione-quattro-denunce.html 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, EVASIONE E TRUFFA: QUATTRO DENUNCE NEL SALERNITANO

Polizia in azione, ieri, tra Cava, Salerno e Battipaglia: raffica di controlli da parte degli agenti

Redazione

16 febbraio 2016 13:16

Controlli serrati in città, da parte della Polizia, ieri: quattro le persone che sono state denunciate. A finire nei guai per evasione dagli arresti domiciliari, in particolare, un 39enne salernitano, in quanto, nel corso di una verifica, non è stato trovato presso la sua abitazione dove deve scontare la pena.

Il personale della Polizia di Cava de’ Tirreni, nell’ambito di un posto di controllo stradale, poi, ha denunciato due persone, un giovane cavese 29enne e una donna di Pagani, 45enne, entrambi fermati mentre si trovavano alla guida, in stato di ebbrezza alcolica. In entrambi i casi gli agenti hanno anche ritirato la patente. I poliziotti del Commissariato di Battipaglia, infine, hanno denunciato un 32enne del posto, responsabile di truffa.

 http://www.lopinionista.it/notizie/laquila-due-automobilisti-denunciati-per-guida-in-stato-debbrezza-362999.html 

L’AQUILA, DUE AUTOMOBILISTI DENUNCIATI PER GUIDA IN STATO D’EBBREZZA

by Redazione 

16 febbraio 2016 

L’AQUILA – I Carabinieri de L’Aquila, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà due uomini per guida in stato di ebbrezza dopo il test dell’etilometro.

Si tratta di un 52enne e un 24enne, fermati dai militari dell’Arma a bordo delle loro rispettive auto.

Una 21enne, invece, è stata denunciata perché si è rifiutata di sottoporsi all’esame tossicologico dopo essere stata scoperta alla guida del mezzo in possesso di un trita-erba ancora intriso di marijuana.

 http://www.ravennanotizie.it/articoli/2016/02/16/i-controlli-della-pm-nel-fine-settimana-due-persone-denunciate-per-guida-in-stato-di-ebbrezza.html 

I CONTROLLI DELLA PM NEL FINE SETTIMANA: DUE PERSONE DENUNCIATE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Martedì 16 Febbraio 2016

Denuncia, sospensione della patente e decurtazione di dieci punti. Queste le conseguenze per due automobilisti controllati, nei giorni scorsi, dalla Polizia Municipale di Ravenna e risultati positivi all’etilometro, con valori, rispettivamente, di tre e quattro volte il limite consentito. Si tratta di un 45enne forlivese e di una 58enne ravennate fermati, entrambi, in via Cesarea, nel corso di due diversi posti di controllo attuati in orario serale/notturno.

Nella circostanza per la donna è scattata anche la confisca del veicolo, in quanto di sua proprietà. I servizi rientrano nell’attività svolta dalla Municipale per contrastare, in particolare, il fenomeno della guida in stato di ebbrezza, spesso tra le principali cause di incidente stradale.

Altre violazioni sono state contestate durante pattugliamenti dinamici del territorio, più precisamente, lungo la SS 16, ad un 60enne, di Ravenna, sprovvisto di assicurazione e in via Pascoli, nei confronti di un 46enne, per omessa revisione.

Sempre nel fine settimana, nell’ambito di specifici servizi disposti dal Questore, in viale Europa, le pattuglie hanno effettuato verifiche su una quarantina di persone, tra conducenti e passeggeri, e una trentina di veicoli, senza riscontrare irregolarità.

 http://www.riviera24.it/2016/02/week-end-di-controlli-per-la-polizia-stradale-7-persone-denunciate-per-guida-in-stato-di-ebbrezza-216142/ 

WEEK END DI CONTROLLI PER LA POLIZIA STRADALE: 7 PERSONE DENUNCIATE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Quattro le pattuglie impegnate nei controlli sulla viabilità ordinaria e in autostrada. 25 veicoli e 30 persone controllate.

di Alice Rinaldi

16 febbraio 2016  

Sanremo. Fine settimana intenso per gli agenti della Polizia Stradale coordinati dal Comandante Gianfranco Crocco.

Quattro le pattuglie impegnate nei controlli sulla viabilità ordinaria e in autostrada. 25 veicoli e 30 persone controllate.

Ben 7 sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza. Gli automobilisti sorpresi alla guida dei loro mezzi con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

 http://www.ecodibergamo.it/stories/hinterland/seriate-meno-incidenti-e-zero-mortalima-tante-multe-per-luso-del-cellulare_1167036_11/ 

SERIATE, MENO INCIDENTI E ZERO MORTALI MA TANTE MULTE PER L’USO DEL CELLULARE

Martedì 16 febbraio 2016

Positivo il bilancio delle attività della polizia locale nel 2015, con qualche tendenza che però fa preoccupare.

Incidenti stradali in calo e nessuno mortale; meno multe, ma in crescita quelle per guida in stato d’ebbrezza e con cellulare in mano. Dal 2010 al 2015 gli incidenti per le strade di Seriate sono calati, passando da 151 a 113. Rapportato a cinque anni fa il dato segna un circa meno 25%, mentre è in contrazione del 18,71% rispetto al 2014. Significativa l’assenza di incidenti mortali nel 2015, che erano stati 2 nell’anno precedente, e il sensibile decremento di quelli con feriti coinvolti, pari a 75 sinistri nel 2015, mentre erano 87 nel 2014. Complessivamente l’incidentalità si è ridotta rispetto al 2014 di circa il 20% nel centro abitato, mentre la fascia oraria più critica rimane quella che va dalle 14 alle 21, arco temporale in cui si verifica il 47,8% dei sinistri. In totale il 32% degli incidenti è causato da scontro frontale/laterale o solo laterale, mentre per il 28% da tamponamenti e per circa il 24% per sbandamento e perdita del controllo.

«L’elemento umano rimane la fonte principale dell’incidentalità, benché vi sia una diminuzione dei sinistri, sintomo di una maggiore consapevolezza dei rischi alla guida da parte dei conducenti, ai controlli di polizia stradale e agli interventi di pronto ripristino degli asfalti danneggiati», commenta il comandante della polizia locale Giovanni Vinciguerra, aggiungendo una nota dolente. «Purtroppo si sono registrati aumenti dell’85% delle guide in stato di ebbrezza e del 65% tra omissione dell’uso delle cinture di sicurezza e dell’abuso del telefonino, prontamente sanzionati – continua il comandante -. Questi fenomeni pericolosi sono arginati grazie alla presenza degli agenti e delle pattuglie per il controllo del territorio, a garanzia della tutela della pubblica circolazione».

L’attività di controllo e sanzionatoria della Polizia stradale nel 2015 è stata molto intensa, pari a 5.972 multe, per lo più verbalizzate di mercoledì e giovedì, nella fascia oraria dalle 7 alle 14. In generale si registra una lieve flessione delle contravvenzioni, diminuite del 3,08% rispetto all’anno precedente, per una previsione di entrata pari a oltre 800 mila euro. Gli articoli più violati riguardano il divieto di sosta, inclusa la sosta abusiva negli stalli dei disabili, con oltre 1.900 sanzioni, seguito dal superamento dei limiti di velocità, per complessive 437 sanzioni, e dalla violazione degli altri divieti, inclusi quelli legati allo spazzamento.

Da segnalare la riduzione del 13% delle assicurazioni scadute o mancanti, il che sarà ancora più monitorato grazie alla dotazione da parte della polizia locale del dispositivo Full Scan che, al passaggio del veicolo, leggendone la targa, verifica se è assicurato, revisionato o rubato. Un aggiornamento dettato dai tempi. «L’attenzione per la sicurezza stradale, quella urbana e annonaria – conclude Vinciguerra -, sarà la missione della Polizia Locale per i prossimi anni, rispondendo alle nuove sfide con le rinnovate strategie e competenze».

 http://www.irpinianews.it/a-zig-zag-lungo-lautostrada-poi-a-piedi-ubriaco-e-drogato-tenta-di-allontanarsi-tra-le-auto-in-corsa/ 

A ZIG-ZAG LUNGO L’AUTOSTRADA: POI, A PIEDI, UBRIACO E DROGATO TENTA DI ALLONTANARSI TRA LE AUTO IN CORSA

17 febbraio 2016 

Ubriaco e, verosimilmente, anche sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, alla guida di auto causa un incidente stradale. L’impatto, o meglio gli impatti, sono avvenuti lungo l’autostrada A/16 Napoli Bari, tra gli svincoli di Baiano e Avellino Ovest, in direzione Bari, nei pressi del Km. 32, nel comune di Monteforte Irpino.

Verso le ore 20:00 di ieri, personale della Polizia di Stato appartenente alla Sottosezione Polizia Stradale di Avellino Ovest, veniva allertato poiché, vari utenti della strada segnalavano la presenza di un’autovettura del tipo Audi A3 che, proveniente da Napoli e viaggiando in direzione Bari, procedeva a zig zag urtando più volte contro i guardrail posti ai lati della carreggiata. La pattuglia della Polstrada prontamente intervenuta, accertava la realtà di quanto segnalato poiché, rinveniva un’autovettura Audi A 3, incidentata e ferma contro il muro di contenimento posto sul lato della strada mentre, poco più avanti, notava una persona di sesso maschile che, con andamento barcollante, procedeva a piedi al centro della carreggiata tra i veicoli in transito che lo schivavano.

Provvidenziale l’intervento degli operatori della Polizia Stradale che, con non poche difficoltà, mettevano in sicurezza la persona. Il fermato, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcool e, probabilmente, anche di sostanze stupefacenti, iniziava a proferire frasi sconnesse e senza alcun senso. Il medesimo, P.T. di anni 34 della provincia di Caserta, visitato da personale medico giunto a bordo di ambulanza del 118, rifiutava il ricovero in ospedale, così come rifiutava di sottoporsi agli accertamenti del tasso di alcolemia a mezzo etilometro in dotazione e quelli biologici finalizzati a verificare la recente assunzione di sostanze stupefacenti. Il conducente risultava privo di patente poiché già ritirata e sospesa per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Come già detto, provvidenziale è stato l’operato della pattuglia che ha evitato che si verificassero drammatiche conseguenze.

La persona è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Avellino per i reati di rifiuto a sottoporsi ad accertamento del tasso alcool emico e rifiuto di sottoporsi ai test-droga.

Veniva inoltre sanzionato per la guida senza titolo, con segnalazione alla Prefettura per l’applicazione della misura definitiva della revoca della patente di guida. L’autovettura veniva sottoposta a sequestro per la successiva confisca.

 INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 http://www.newsrimini.it/2016/02/2592085/ 

ALCOOL E GIOVANI. COSA FANNO GLI ADULTI? UNA GIORNATA PER DISCUTERE AL LICEO EINSTEIN

Redazione Newsrimini

16 febbraio 2016, 16:38

Liceo Scientifico Einstein e Rotary Club riminesi insieme a studenti e genitori per una giornata dedicata alla sensibilizzazione sul tema della diffusione del consumo di alcol fra i giovani.

L’occasione, sabato 27 febbraio alle 15, è il Rotary Day, che ogni anno celebra l’anniversario della fondazione del sodalizio (1,2 milioni di soci al mondo, circa 200 a Rimini) che svolge la sua opera al servizio della comunità con progetti e iniziative anche in campo sociale. La giornata rientra anche nell’ambito della campagna di comunicazione ‘Non perderti in un bicchiere’ del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità e nei progetti di “educazione alla salute” del Liceo riminese.

Nell’immaginario collettivo dei giovani, l’alcol e lo sballo vengono associati a momenti di gioia e benessere anziché essere percepiti come fattori di rischio. Molti ritengono che siano indicatori di un disagio, legato al bisogno continuo dell’adolescente di ridefinire e costruire relazioni e acquisire padronanza e disinvoltura nell’espressione di sé: ma è così o è una posizione di comodo da parte di adulti che hanno perso le competenze per tutelarli dalle pressioni sociali al bere, al fumare, al gioco d’azzardo e all’uso di tecnologie che favoriscono le nuove dipendenze comportamentali?

I dati dell’Osservatorio della U.O. Dipendenze Patologiche della Ausl Romagna – Sede di Rimini, riportano che l’utilizzo incongruo di alcol interessa il 29% (408 su 1.407) delle persone in trattamento. Crescono le donne, i residenti e la dipendenza da vino.

Il Liceo Einstein di Rimini ed i Rotary Club del territorio hanno voluto organizzare un pomeriggio di confronto costruttivo tra i protagonisti – ragazzi, genitori ed esperti/operatori socio-sanitari – per favorire un percorso utile allo sviluppo delle migliori condizioni di crescita e maturazione dei giovani. L’incontro è rivolto a tutti gli studenti e famiglie delle terze medie e delle scuole superiori della provincia di Rimini.

Programma:

Ore 15.00 Saluti:

Alberta Fabbri, Dirigente Scolastico Liceo A. Einstein Rimini, Luca Mariani, Presidente Rotary Club Rimini Riviera,

Introduzione e moderatore:

Franco Monti, Presidente Consiglio di Istituto, Liceo A. Einstein Rimini

I giovani e l’alcol tra vecchi e nuovi comportamenti a rischio

Quello che si sa ma non si dice, quello che si dice e non si fa e alcune «dritte» per cavarsela…

Emanuele Scafato, Istituto Superiore di Sanità, Roma

Discussione e interazione con studenti e genitori

Percezione del problema negli studenti delle scuole superiori

Riccardo Agabiti IV D, Rappresentante Studenti Consiglio di Istituto Liceo A. Einstein Rimini

Andrea Liuzzi V L, Rappresentante Studenti Consiglio di Istituto Liceo A. Einstein Rimini

Nuove droghe: “lo sballo è sempre più giovane..!”

Aggiornamento, campagne di informazione e strategie preventive nella Provincia di Rimini

Daniela Casalboni, Direttore U.O. Servizio e recupero Tossicodipendenze Sede di Rimini, AUSL Romagna

Il primo intervento nei casi di etilismo acuto e di intossicazione da abuso di sostanze non terapeutiche: effetti collaterali ed operatività del Pronto Soccorso

Chiara Pesci, Dirigente Medico Tossicologo, U.O. Pronto Soccorso e Medicina D’Urgenza

Dipartimento di Emergenza – Urgenza, Presidio Ospedaliero di Rimini, AUSL Romagna