Rassegna del 15 Febbraio 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

 Una grande notizia: il progetto-azione "Abbracci anziché Brindisi" arriva su repubblica.it!!!

Grazie ad Andrea Ghiselli e agli amici di sapermangiare.mobi

Ora andate al minuto 7,58 di questo video...

 http://video.repubblica.it/rubriche/sapermangiare/sapermangiare-un-po-di-tutto-e-via-alle-danze-la-gran-cena-finale/228299/227590?ref=HRESS-33 

ASSI.UNIPR.IT

Gara della Birra (*)

http://assi.unipr.it/events/gara-della-birra 

Continuano gli appuntamenti targati ESN.

Questa settimana cari erasmus vi proponiamo una divertente gara della birra.

La birra è una delle più diffuse e più antiche bevande alcoliche del mondo. Viene prodotta attraverso la fermentazione alcolica con ceppi... dimenticatevi pure cosa sia, ne berrete cosi tanta che anche se fosse succo al limone ne continuereste a buttare giù litri senza prendere fiato. 

Si giocherà in coppia, la quota di iscrizione è di 2 euro a partecipante (4 euro a coppia).

 Vi aspettiamo martedi alle 20.30 all'HUBCAFE' in Piazzale Bertozzi.

KEEP CALM AND STAY WITH ESN

 Special discounts with ESN Card

- Birra alla spina 3€

- Cocktail 4€

- Chupito 1€

 Date: 16/02/2016 - 20:30

 

 (*) Nota: leggete l’articolo, non servono commenti. Casomai poliziotti.

 CORRIERE DELLA SERA

ricerca e ogm

La frode scientifica resta impunita 

di Anna Meldolesi

Hanno falsificato i dati ma continueranno a insegnare e a fare ricerca. La commissione di indagine dell’Università Federico II di Napoli ha giudicato colpevoli di frode scientifica il professore di veterinaria Federico Infascelli e i co-firmatari di tre dei suoi studi (ma i bene informati sostengono che le ricerche manipolate sarebbero più numerose). La sanzione? Un richiamo formale, e per due di loro l’obbligo per i prossimi due anni di ottenere il nulla osta del direttore di dipartimento per pubblicare con il nome dell’ateneo. Sembra poco e lo è, se si pensa al professore di liceo licenziato per aver fatto pipì in un cespuglio. (*) In gioco c’è il patto di onestà su cui si regge l’impresa scientifica, la credibilità della scienza presso l’opinione pubblica, e persino la possibilità che le decisioni politiche vengano condizionate da false prove a danno del Paese. 

In questo caso i dati dopati sono stati utilizzati in un dibattito al Senato per sostenere la tesi della pericolosità degli ogm, nonostante la comunità scientifica internazionale sia concorde nel ritenerli altrettanto sicuri degli alimenti convenzionali. Nel nostro ordinamento la frode scientifica non è inquadrata come reato, il riconoscimento ufficiale della manipolazione, comunque, è una novità rilevante.

Quando nel 2013 «Nature» aveva riferito di un altro episodio di cattiva condotta (il caso dell’oncologo Alfredo Fusco) era emerso un grave ritardo dell’Italia nel campo delle norme sull’integrità della ricerca scientifica. Nel frattempo il Cnr ha varato delle linee guida, lo stesso ha fatto l’università di Napoli e altri atenei seguiranno. Mancano ancora, invece, regole anti-frode certe per la ricerca svolta dai Ministeri e per l’abilitazione nazionale alla docenza. Anche all’estero è raro che le sanzioni si spingano oltre il richiamo formale, spesso però sono i colpevoli a trarne le conseguenze. Dimettendosi. (**)

 (*) Nota di Emanuele Scafato (da facebook): molti di noi sanno che ci sono carrettate di ricercatori o "professori" professionisti della falsificazione di dati che poi, guarda caso, ritrovi come citazioni nei dossier istituzionali se non "in bocca" a chi dovrebbe tutelare indipendenza e distanza da logiche e interessi commerciali che nulla hanno a che fare con la tutela della salute e dei diritti della persona a informazioni valide e oggettive ... Succede anche e spesso per l'alcol , il vino , la birra, gli amari, i liquori e altri ancora... La corruzione di settore meriterebbe l'espulsione del ricercatore fraudolento ma, in Italia, è premiata e ricercata dalla compiacenza del "sistema" ... Impuniti, come regola vuole, per alcuni rappresentanti della classe politica che garantiscono committenza e compiacenza sulla pelle della gente ... In Italia la frode scientifica non è reato ... L'integrità invece SI e ne so qualcosa...

 (**) Nota: ricordiamo il caso di Dipak Das, lo scienziato che aveva manipolato i suoi studi millantando gli effetti benefici del resveratrolo. Venne scoperto e licenziato in tronco.

 MESSAGGERO VENETO

Carnevale, due minorenni in coma etilico 

Montereale Valcellina, il presidente della Pro: «Gli alcolici sono vietati sui carri e nel corteo, ma di più non possiamo fare» 

di Sigfrido Cescut

MONTEREALE VALCELLINA. Le misure preventive messe in atto dalla pro loco a salvaguardia del regolare svolgimento della sfilata di carnevale non hanno potuto scongiurare inconvenienti accaduti ai margini della festa, con protagonisti alcuni minorenni che hanno alzato eccessivamente il gomito tanto dover essere soccorsi dal 118 per coma etilico.

Due casi si sono verificati nel tardo pomeriggio, a sfilata praticamente conclusa e prima che iniziasse la festa sotto il tendone di via Verdi. Un giovane è stato soccorso fra Grizzo e Montereale, all’altezza del supermercato cooperativo, un altro nei pressi di piazza Roma, capolinea dei carri mascherati dopo un percorso di oltre 3 chilometri iniziato nel borgo di Malnisio. Entrambi i giovani sono stati soccorsi dagli operatori del 118, portati all’ospedale di Pordenone e in seguito dimessi.

«Da tre anni – commenta Amedeo Paroni, presidente della pro loco –, proprio per evitare la diffusione dell’alcol fra i minori, durante la manifestazione abbiamo adottato misure drastiche. In passato – riferisce –, anche per spirito di emulazione, decine di ragazzi erano infatti finiti in coma etilico. Per scongiurare simili episodi, abbiamo vietato il consumo di bevande alcoliche sui carri mascherati e lungo il percorso degli stessi durante la sfilata».

«Ogni responsabile dei carri allegorici - aggiunge Paroni - sottoscrive una dichiarazione sul comportamento sobrio e decoroso dei componenti del proprio gruppo mascherato, cui è vietato di consumare alcolici, pena l’esclusione immediata dal corteo del carro allegorico. Ogni carro è sorvegliato da un vigilante dell’organizzazione. E così è stato anche sabato».

«L’altro giorno, dunque, nessun episodio censurabile – fa sapere Paroni – si è verificato durante la sfilata di carnevale, né successivamente sotto il tendone della festa. E’ però impossibile, per l’organizzazione – conclude –, impedire a chiunque di consumare alcolici per conto proprio ai margini di festa e sfilata».

Nel caso specifico, i due minorenni soccorsi si erano procurati gli alcolici al di fuori del carnevale, che, tra i più famosi della regione, richiama migliaia di maschere e appassionati lungo strade e piazze del paese dove sfilano i carri allegorici.

 WINENEWS

La “fabbrica del vino”, un’industria da 9,5 miliardi di euro, tra doc e marchi geografici, nella contrapposizione tra marchi di qualità e marchi industriali, al centro della prossima puntata, in onda il 21 febbraio su Rai Tre, di “Presa Diretta”

Non è certo la prima volta che il vino è protagonista di un approfondimento televisivo, ma il programma è di quelli che hanno spesso fatto tremare i polsi agli interessati, “Presa Diretta” (www.presadiretta.rai.it ), la punta di diamante del giornalismo d’inchiesta della tv di Stato, che dedicherà la prossima puntata, in onda il 21 febbraio su Rai Tre, alla “fabbrica del vino”, alle denominazioni di origine controllata ed ai marchi geografici tipici, domandandosi quanto pesano gli interessi di un’industria che fattura 9 miliardi e mezzo di euro all’anno, e che esporta moltissimo , la metà di quello che produce, insistendo sulla contrapposizione tra marchi di qualità e marchi industriali. Argomento che, in fin dei conti, potrebbe rivelarsi molto meno spigoloso di quello trattato dal programma “Cash Investigation”, in onda sulla tv francese France 2, che ha portato alla luce il pericolo, nella zona di Bordeaux, dell’abuso di fitofarmaci tra i filari.

 GAZZETTA DI MANTOVA

Lotta all’alcolismo Sostegno dal Comune 

Continua il tradizionale appoggio del Comune alla Associazione provinciale dei club alcologici territoriali (Apcat) con sede a San Silvestro alla quale riconosce una rilevanza fondamentale per il trattamento delle persone con problemi alcoldipendenza spesso collegati a condizione di isolamento e disagio sociale. All’associazione ha concesso di godere in via continuativa il locale sito in via Paccini 2 per gli incontri con famiglie con problemi alcolcorrelati e complessi, una volta la settimana per un’ora e mezza. Qualora il Comune dovesse necessitare del locale si è impegnato a dare al gruppo una nuova e adeguata collocazione. (a.p.)

 ANSA

Batte la testa durante lite in discoteca, 17enne in coma

 (ANSA) – BOLOGNA, 15 FEB – Un ragazzo di 17 anni è ricoverato in coma farmacologico in Rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna, dopo aver battuto la testa in terra durante una lite in una discoteca, il Numa di via Maserati. Secondo quanto ricostruito il giovane, studente bolognese, verso le 5 di domenica mattina ha avuto un diverbio con tre persone, anche loro italiani sui 25 anni. I tre avrebbero infastidito una sua amica, sulle scale appena dentro l’ingresso del locale. Lui, ubriaco, avrebbe detto loro di smetterla. Poi, mentre stava per andare a chiamare rinforzi, uno lo ha colpito con un pugno: è caduto e ha picchiato la nuca. E’ stato chiamato il 118 che lo ha portato al pronto soccorso, dove poi le condizioni si sono aggravate. La prognosi è riservata e non sarebbe in pericolo di vita. Non ci sono state chiamate alle forze dell’ordine da chi ha assistito alla scena. Il posto di Polizia del Maggiore ha segnalato l’aggressione alla Procura. L’unica testimonianza per ora è quella dell’amica. (ANSA)