Rassegna del 1 Febbraio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

  UN ALTRO OMICIDIO STRADALE PLURIMO…

MADRE E BAMBINA DI 10 ANNI TRAVOLTE E UCCISE DA UNA MINICAR. CONDUCENTE UBRIACO: ARRESTATO

Orrore alle porte di Arezzo. Alla guida un cinquantenne in stato di ebbrezza che rischia il linciaggio. Il padre accorre sul posto e viene colto da malore

31 gennaio 2016

AREZZO. Camminavano insieme, mamma e figlia, a Montione, alle porte di Arezzo. Una minicar, guidata da un cittadino romeno in stato di ubriachezza, le ha travolte e uccise. È accaduto nel tardo pomeriggio: l'uomo ha rischiato di essere aggredito dai passanti che hanno assistito alla scena. Le vittime sono Barbara Marzanna Stepien, 51 anni, di origine polacca, sposata con un italiano e residente ad Arezzo, e la sua bambina Letizia Fiacchini di 10 anni.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia municipale intervenuta sul posto, mamma e figlia stavano camminando, probabilmente sul marciapiede, quando l'auto è sbandata e le ha travolte. L'impatto è stato violentissimo. La donna è stata soccorsa dal 118 e trasferita in ospedale. La piccola è stata invece assistita sul luogo dell'incidente vista la gravità delle sue condizioni: i sanitari hanno praticato lunghe manovre di rianimazione alla bambina ma non c'è stato niente da fare. La donna è poi morta in ospedale: per lei era stato disposto il trasferimento con l'elicottero Pegaso a Firenze. Ma non ce l'ha fatta.

Il conducente romeno della minicar è stato estratto dall'abitacolo dai vigili del fuoco e trasportato in ospedale dove è piantonato dalla polizia municipale che sta verificando la sua posizione. Secondo quanto emerge l'uomo sarebbe stato alla guida in condizioni psicofisiche alterate dall'alcol. Il tasso alcolico rilevato sarebbe di quattro volte superiore al limite consentito. Piantonato in ospedale, è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo plurimo aggravato dallo stato d'ebbrezza. Ad eseguire l'arresto è stata la polizia municipale che sta conducendo gli accertamenti, coordinati dal pm Elisabetta Iannelli.

Sul luogo dell'incidente è accorso anche il padre della bimba che è stato colto da malore. Per lo choc anche un'operatrice sanitaria è stata colta da malore. Forte dolore in città e rabbia e commozione sui social per la dinamica dell'incidente. Ecco il post del sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli.

 http://www.arezzotv.net/index.php/cronaca/4276-l-investitore-di-san-leo-in-carcere-legge-sull-omicidio-stradale-bloccata-10-giorni-fa.html 

L'INVESTITORE DI SAN LEO IN CARCERE. LEGGE SULL'OMICIDIO STRADALE BLOCCATA 10 GIORNI FA

Lun, 1 Febbraio 2016 

Poco dopo la mezzanotte, l'uomo che ha investito ed ucciso Letizia, 10 anni e la sua mamma a San Leo (Arezzo), viene trasportato dalla Polizia Municipale di Arezzo presso la casa circondariale aretina. L'uomo, messosi alla guida della sua minicar in stato di ebbrezza alcolica, ha investito le la bimba e la donna, intorno alle 18:30 di oggi ed è stato arrestato per omicidio colposo plurimo aggravato. 

Il tasso alcolemico rilevato era di oltre tre volte la media consentita dalla legge. 

Se 10 giorni fa fosse andata diversamente, forse oggi l'uomo pagherebbe diversamente quanto accaduto. 

Il ddl che introduce il reato di omicidio stradale, che prevede pene durissime soprattutto in presenza di aggravanti come l'ubriachezza, era pronto per la sua definitiva approvazione alla Camera.

Ed invece è stato approvato un emendamento di FI, condiviso anche da alcuni esponenti di Sel, Movimento 5 stelle, che di fatto ha rimandato la legge al Senato. 

Dal Corriere.it:

"Nel merito l’emendamento di Forza Italia non sposta molto, ma coglie l’obiettivo di rimandare la legge al Senato. Oggi il codice della strada prevede che non si proceda all’arresto obbligatorio in flagrante se chi guida è in grave stato di ebbrezza (o sotto l’effetto di stupefacenti), provoca un omicidio stradale e poi presta soccorso alla vittima. La nuova legge, invece, aveva introdotto l’arresto obbligatorio in flagranza per gli ubriachi (sempre in caso di omicidio stradale, facoltativo in caso di lesioni). Ed ecco dunque spuntare l’emendamento di Forza Italia - contrari relatrice e governo - che trova molti seguaci nel fronte garantista che va da Sel, alla Lega al M5S. Di fatto, il contenuto dell’emendamento ribadisce che non può essere arrestato in flagrante chi, ubriaco alla guida, provoca lesioni e poi si ferma a soccorrere la vittima."

L'emendamento era stato presentato da Francesco Paolo Sisto (FI) ed è stato approvato, a scrutinio segreto, con 247 sì e 219 no.

 ORA VORREMMO SAPERE COSA DICONO GLI AVVERSARI E I SOFISTI DELLA LEGGE SULL’OMICIDIO STRADALE!! (ASAPS)

 http://www.asaps.it/53538-_mentre_in_parlamento_si_palleggia_in_una_melina_degna_di_miglior_causa_sulla_st.html 

MENTRE IN PARLAMENTO SI PALLEGGIA IN UNA MELINA DEGNA DI MIGLIOR CAUSA, SULLA STRADA CONTINUA COSTANTE E ORA IN ESPANSIONE L’OLTRAGGIO FATALE ALLA VITA CON LA MANCATA APPROVAZIONE DELL’OMICIDIO STRADALE!(*)

Foto da lanazione.it

Lunedì, 01 Febbraio 2016 

La tragedia di Arezzo ripropone l’ombra – ma forse ci confondiamo perché in realtà è una macchia – della mancata approvazione dell’Omicidio stradale.

Mentre in Parlamento si palleggia in una melina degna di miglior causa, sulla strada continua costante e ora in espansione l’oltraggio fatale alla vita. Quasi sempre impunito di fatto!

Ora vorremmo sapere cosa dicono gli avversari e i sofisti di una legge che potrebbero portare chiarezza e responsabilità a dosi degne, di fronte a questa famiglia interamente distrutta!

Sì perché non ci vorrete far credere anche che il padre che ha perso la moglie e la sua bambina si può considerare ancora in vita vero?

Vorremmo ricordare ai nostri parlamentari che anche una legge come l’Omicidio stradale è un baluardo a difesa della famiglia, la tragedia di Arezzo lo dimostra!

E ora diamo un po’ di numeri. La bambina uccisa da questo ubriaco è già la seconda piccola vittima della strada nel 2016. Nel 2015 secondo i dati raccolti dall’Osservatorio il centauro – ASAPS sono stati 42 i bambini da zero a 13 anni uccisi sulla strada. 24 di loro erano trasportati in auto, 9 erano a piedi come la bimba di Arezzo, 7 i bicicletta e 2 trasportati su una moto.

13 decessi sono avvenuti in area urbana, 21 su strade statali e provinciali e 5 sulle autostrade.

In questo caso l’ubriaco si è fermato o più probabilmente non è riuscito a proseguire. Allora qui vogliamo ricordare anche i 146 morti (+22,7%) e 1.254 feriti nelle 1.087 piraterie stradali gravi, monitorate dall’ASAPS pubblicate nei giorni scorsi.

Ci auguriamo solo che il sacrificio di questa mamma e questa bambina ultime innocenti vittime della strada facciano da contraccolpo forte sulla coscienza di chi deve legiferare e invece percorre i sentieri del distinguo, mentre le croci della strada aumentano.

Giordano Biserni

Presidente ASAPS

 (*) NOTA ASAPS: La tragedia di Arezzo ripropone l’ombra – ma forse ci confondiamo perché in realtà è una macchia – della mancata approvazione dell’Omicidio stradale!

Ora vorremmo sapere cosa dicono gli avversari e i sofisti di una legge che potrebbero portare chiarezza e responsabilità a dosi degne, di fronte a questa famiglia interamente distrutta!

Sì perché non ci vorrete far credere anche che il padre che ha perso la moglie e la sua bambina si può considerare ancora in vita vero?

 LA PRESA DI POSIZIONE DELL’ASAPS E I RELATIVI DATI RILANCIATI DA REPUBBLICA.IT

 http://www.asaps.it/53547-_altri_morti_sulle_strade_ma_la_legge_per_condannare_i_colpevoli_non_ce_.html 

ALTRI MORTI SULLE STRADE, MA LA LEGGE PER CONDANNARE I COLPEVOLI NON C'È

Lunedì, 01 Febbraio 2016 

di Vincenzo Borgomeo 

da repubblica.it/motori

Con il reato di Omicidio Stradale il pirata della strada di Arezzo che ha investito e ucciso una mamma e una bambina avrebbe rischiato una pena fino a 18 anni e la revoca della patente di almeno 20 anni. Invece resterà impunito. Asaps: "Ci chiediamo cosa diranno i politici ora"

Dopo l'ennesimo rinvio del DDL sull'omicidio stradale e il terribile incidente di Arezzo dove una minicar guidata da un ubriaco (4 volte il limite di legge) investe e uccide mamma e bambina si riaccende la polemica sulla legge non approvata. I nervi sono tesi e non è un caso che alcuni abitanti del quartiere abbiano cercato di linciare il pirata di Arezzo, ora piantonato in ospedale: sono di pochi giorni fa i terribili dati dell'Osservatorio permanente dell'Asaps, associazione amici polizia stradale sulla pirateria stradale. Un aumento mai registrato prima: nei 1.087 episodi esaminati (+7,7% rispetto al 2014) ci sono stati contato ben 146 morti investiti da conducenti in fuga dopo l’incidente, con un’impennata del 22,7% rispetto alle 119 vittime del 2014, mentre i feriti sono stati 1.254 con un aumento pari al 2,4%.

Certo, in questo caso l’ubriaco si è fermato o più probabilmente non è riuscito a proseguire. Ma una cosa è certa, con la nuova legge il pirata della strada di Arezzo avrebbe rischiato una pena fino a 18 anni e la revoca della patente di almeno 20 anni. Invece resterà impunito. "Ci chiediamo - spiega Giordano Biserni presidente dell'Asaps - ora i signori politici che risposte ci daranno".

"Mentre in Parlamento si palleggia in una melina degna di miglior causa - continua Biserni - sulla strada continua costante e ora in espansione l’oltraggio fatale alla vita. Quasi sempre impunito di fatto! Ora vorremmo sapere cosa dicono gli avversari e i sofisti di una legge che potrebbero portare chiarezza e responsabilità a dosi degne, di fronte a questa famiglia interamente distrutta. Vorremmo ricordare ai nostri parlamentari che anche una legge come l’Omicidio stradale è un baluardo a difesa della famiglia, la tragedia di Arezzo lo dimostra".

E ora diamo un po’ di numeri. La bambina uccisa da questo ubriaco è già la seconda piccola vittima della strada nel 2016. Nel 2015 secondo i dati raccolti dall’Osservatorio il centauro – ASAPS sono stati 42 i bambini da zero a 13 anni uccisi sulla strada. 24 di loro erano trasportati in auto, 9 erano a piedi come la bimba di Arezzo, 7 i bicicletta e 2 trasportati su una moto. 13 decessi sono avvenuti in area urbana, 21 su strade statali e provinciali e 5 sulle autostrade.

"Ci auguriamo solo che il sacrificio di questa mamma e questa bambina ultime innocenti vittime della strada facciano da contraccolpo forte sulla coscienza di chi deve legiferare e invece percorre i sentieri del distinguo, mentre le croci della strada aumentano", conclude Biserni.

Sul tema è scesa in campo anche la stessa Associazione Lorenzo Guarnieri (una delle promotrici del progetti di introduzione del nuovo reato di Omicidio Stradale) che ha inviato una lettera aperta rivolta ai deputati "che hanno votato - come spiegano all'associazione - a favore dell’emendamento per non rendere obbligatorio l’arresto a chi uccide una persona guidando ubriaco e/o drogato, modificando la legge e rallentando il percorso dell’omicidio stradale".

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.firenzetoday.it/cronaca/incidente-stradale/alcol-incidenti-guida-ebrezza-29-30-gennaio-2016.html 

ALCOL, TRE INCIDENTI PER GUIDA IN STATO DI EBREZZA 

Sul posto è intervenuta la polizia municipale. Incidenti nel centro storico, allo Statuto e alle Piagge

Redazione

01 febbraio 2016 09:06

Nella notte tra venerdì e sabato sono stati almeno tre gli incidenti verificatisi a Firenze per guida in stato di ebbrezza sui quali è intervenuta la polizia municipale. Uno ha coinvolto il conducente di un camion di una cooperativa che lavora per conto di Quadrifoglio nella raccolta dei rifiuti ingombranti: nell'effettuare la curva fra via della Sala e via Marche ha perso il controllo del veicolo ribaltandosi. L'uomo ha rifiutato l'ambulanza ma è stato trovato positivo al controllo dell'alcol con un tasso di 1,47-1.35. Un secondo sinistro è avvenuto all'intersezione tra via dell'Agnolo e via dei Macci: uno scooter con a bordo due ragazze che percorreva via dell'Agnolo in direzione centro si è scontrato con un'auto che non ha rispettato il segnale di stop. Il conducente dell'auto è un ragazzo neopatentato. E' stato rilevato un tasso alcolemico di 0.59-0.57. Le ragazze sono rimaste ferite non gravemente. L'ultimo incidente è avvenuto in zona via Crispi/via della Cernaia tra un'auto e una moto, la cui conducente è risultata positiva all'alcol test con 1,07-1,03. La polizia municipale aveva effettuato controlli antialcol anche nella notte tra giovedì e venerdì scorsi nella zona del Lungarno Pecori Giraldi.

 http://www.tg24.info/torre-cajetani-guida-in-stato-di-ebbrezza-denunciato-un-67enne/ 

TORRE CAJETANI – GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, DENUNCIATO UN 67ENNE

red.

31 gennaio 2016

Nel tardo pomeriggio di ieri a Torre Cajetani, i militari del NORM della Compagnia di Alatri, hanno deferito in stato di libertà un 67enne del luogo per “guida in stato di ebbrezza”.

L’uomo, coinvolto in un sinistro stradale senza feriti, risultava con un tasso alcolemico superiore al limite consentito dalla normativa vigente, con contestuale ritiro del documento di guida. L’autovettura guidata dal denunciato risultava altresì già sottoposta a sequestro amministrativo. 

 http://www.ottoetrenta.it/cronaca/denunciato-per-guida-in-stato-di-ebbrezza/ 

DENUNCIATO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

31 gennaio 2016 polizia

COSENZA – Un uomo di 37 anni, di origini ucraine, è stato denunciato dalla polizia per guida in stato di ebbrezza.

L’uomo, alla guida della sua auto, era rimasto coinvolto in un incidente stradale alle prime ore del mattino in via Alimena. Dopo l’intervento della polizia e le prime cure, è risultato positivo, oltre il limite consentito dalla legge, al test per l’uso di sostanze alcoliche

 http://www.civitanovalive.it/guida-in-stato-di-ebbrezza-ritirate-venti-patenti/ 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, RITIRATE VENTI PATENTI

DOMENICA 31 GENNAIO 2016

Sono stati ben venti gli automobilisti che dopo essere stati fermati da una pattuglia della Polizia Stradale hanno dovuto far ritorno a casa a piedi.

Per tutti il provvedimento si è reso necessario perché sorpresi alla guida in stato di ebbrezza.

Si tratta di sette erano donne e tredici uomini. Tra questi anche cinque neopatentati.

Fortunatamente, nonostante tutto, nella notte tra sabato e domenica non si sono verificati incidenti.

 http://www.vicenzatoday.it/cronaca/vicenza-weekend-alcolico-strage-di-patenti.html 

VICENZA, WEEKEND ALCOLICO: STRAGE DI PATENTI

Superlavoro per i carabinieri di Vicenza che solo venerdì hanno fermato tre persone che guidavano sotto l'effetto dell'alcol. Uno aveva un tasso quasi 6 volte il limite consentito

Redazione

01 febbraio 2016 09:39

Sembra non esserci soluzione alla criminale abitudine dei vicentini di mettersi al volante ubriachi. Solo nella serata di venerdì i carabinieri hanno ritirato tre patenti, quattro con quella di un bissarese, G.C., 24 anni, fermato in via Pecori Giraldi, mercoledì alle 23, con un tasso alcolico quasi il triplo del limite consentito. 

Venerdì, il primo documento di guida sequestrato è stato quello di M.S.C., 44 anni, romeno, pregiudicato, che, alle 22, dopo un incidente autonomo a bordo della sua Audi A3, in viale San Lazzaro, rifiutava l'alcoltest. E' stata sequestrata anche l'auto. 

Alle 2, rifiutava il test anche N.P., 41 anni, fermato in via Ca' Balbi a bordo della sua Opel Zafira. Oltre alla patente , sequestrata anche la vettura. Un'ora dopo, in viale Serenissima, veniva fermata la BMW 520 giudata da K.D., 23enne albanese residente ad Arzignano, che viaggiava con un tasso etilico di 2,73, quasi sei volte il consentito, che è <0,5. Patnte ritirata ma non l'auto, che è stata affidata all'intestatario.

 http://www.torinotoday.it/cronaca/incidente-stradale/corso-francia-corso-monte-cucco-cinquecento.html

VIOLENTO INCIDENTE IN CORSO FRANCIA, RAGAZZO DI 24 ANNI IN PROGNOSI RISERVATA

L'impatto è avvenuto all'incrocio con corso Monte Cucco. Coinvolta un'altra auto di Enjoy, guidata da un peruviano trovato positivo all'alcol test

Niccolò Dolce

01 febbraio 2016 07:44

Un altro violento incidente stradale in corso Francia, dopo quello avvenuto la scorsa settimana.

Questa volta, lo scontro si è verificato nella notte tra domenica e lunedì, intorno alle 2.20. Coinvolti nell'impatto una Fiat 500 del servizio di car-sharing Enjoy e una Fiat Grande Punto. La 500, alla cui giuida si trovava un cittadino di nazionalità peruviana - rivelatosi in seguito positivo all'alcol test - stava percorrendo corso Monte Cucco in direzione corso Monte Grappa/corso Appio Claudio quando, all'altezza dell'incrocio con corso Francia, è venuta a collisione con la Grande Punto, la quale viaggiava in corso Francia diretta verso fuori città.

L'impatto, verificatosi con semaforo lampeggiante, ha provocato gravi danni ai due veicoli. Giunti sul posto, gli uomini del 118 hanno trasportato al dipartimento d’emergenza dell’ospedale Maria Vittoria il conducente della Grande Punto, un italiano di 24 anni. I medici lo hanno messo in prognosi riservata verso le 5.10 di questa mattina.

Al Maria Vittoria sono stati trasportati, per lesioni lievi, anche il guidatore e il passeggero della 500. I rilievi dell'incidente sono ora oggetto di verifica da parte della polizia municipale, mentre si cercano testimoni. 

Si tratta del secondo incidente stradale nel giro di pochi giorni con protagonista un veicolo di Enjoy, dopo quello avvenuto nella tarda serata di giovedì, anch'esso in corso Francia e, anch'esso, con il coinvolgimento di una Grande Punto.

 http://www.tvprato.it/2016/01/ciclista-investito-nella-notte-alla-guida-una-giovane-positiva-allalcol-test/ 

CICLISTA INVESTITO NELLA NOTTE: ALLA GUIDA UNA GIOVANE POSITIVA ALL’ALCOL TEST 

31 Gennaio 2016 C Categoria: CITTA', CRONACA, NEWS

E’ stato investito in piena notte mentre guidava la sua bicicletta sul viale Nam Dinh, ed è stato trasportato al pronto soccorso in codice rosso. L’incidente è accaduto questa notte intorno alle 4, nei pressi di un distributore di benzina. Al volante dell’auto che ha investito l’uomo, un ragazzo di 37 anni italiano ma non residente a Prato, c’era una giovane cinese, classe 1983, che all’arrivo della polizia municipale è risultata positiva all’alcol test. Sul posto la pattuglia ha effettuato i rilievi del caso; la giovane è stata sanzionata per guida in stato di ebbrezza

 CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese-citta/ubriachi-protagonisti-in-centro-varese-tra-incidenti-e-striptease-a-sorpresa_1164118_11/ 

UBRIACHI PROTAGONISTI IN CENTRO VARESE. TRA INCIDENTI E STRIPTEASE A SORPRESA

Simona Carnaghi 

Domenica 31 gennaio 2016 

Ieri, sabato 30 gennaio, giornata all’insegna dell’alcool nel capoluogo. Poco prima dell’alba tre ragazze forzano un posto di blocco perdendo poi il controllo dell’auto. Nel pomeriggio un uomo si è denudato in corso Moro

VARESE - Ragazze alticce non si fermano all’alt della polizia e si schiantano contro un muro in via Sanvito mentre sempre in centro un ubriaco, parrebbe con problemi psichiatrici, ha seminato il caos in centro iniziando a spogliarsi in corso Moro, dove si è liberato della maglietta, e terminando la folle corsa in via Sacco dove si è calato i pantaloni rimanendo in mutande. È stato bloccato prima di terminare l’improvvisato striptease. 

A Varese ieri la giornata è stata tutta all’insegna dell’alcol, dall’alba al tramonto. Anzi, forse anche qualche ora prima dell’alba visto che l’incidente che ha coinvolto tre ragazzine, tra i 21 e i 22 anni, è avvenuto pochi minuti dopo le tre della notte tra venerdì e sabato. Le ragazze a quanto pare stavano tornando a casa dopo una serata per locali. Tutte e tre avevano bevuto, in particolare la giovane che si trovava al volante. Poco prima di imboccare via Sacco, il trio è incappato in uno dei numerosi posti di controllo che le forze di polizia mettono in campo durante il fine settimana. Controlli mirati soprattutto a prevenire le cosiddette stragi del sabato sera e a reprimere il fenomeno della guida in stato d’ebbrezza. I poliziotti hanno intimato l’alt e la ragazza alla guida ha ignorato del tutto l’ordine di fermarsi per essere sottoposta a controllo. A quanto pare non una svista ma un gesto volontario, visto che la giovane ha poi dato gas cercando di sparire agli occhi della legge dopo non aver nemmeno toccato i freni. Una fuga durata in realtà poche centinaia di metri, perché la giovane automobilista ha perso quasi subito il controllo dell’auto andando a sbattere contro un muro. Una delle amiche che erano con lei è tra l’altro rimasta incastrata nell’abitacolo della vettura ed è stata liberata dai vigili del fuoco. Tutte e tre hanno riportato lesioni per fortuna non gravi. L’automobilista, sottoposta ad alcoltest, è risultata positiva anche se non in modo devastante; la bravata le costerà una salatissima sanzione amministrativa. 

Qualche ora dopo, poco prima delle 17, un trentanovenne ha invece dato in escandescenze seminando il caos in centro. Come detto l’uomo, tra grida incomprensibili rivolte ai passanti, ha iniziato a denudarsi in corso Moro sfilandosi la maglietta, sotto gli occhi allibiti di chi si stava godendo lo struscio del sabato pomeriggio, terminando lo show in mutande in via Sacco.

Il trentanovenne, pare ubriaco e con problemi comportamentali, è stato bloccato dagli uomini della Volante della questura di Varese e accompagnato in ospedale. Al momento è ricoverato in Psichiatria all’ospedale di Circolo.

 http://www.lavocedelnordest.eu/marcialonga-giovane-ventenne-denunciato-dopo-la-festa/ 

MARCIALONGA, GIOVANE VENTENNE ARRESTATO PER VIOLENZA E RESISTENZA DOPO LA FESTA

1.2.16

E’ andata a finire male la giornata per un giovane ventenne della valle di Fiemme, che domenica sera verso le 18, durante i festeggiamenti della Marcialonga, proprio poco prima che arrivassero gli ultimi concorrenti, dopo aver bevuto l’ennesimo bicchiere di birra, iniziava una “accesa” conversazione con una giovane ragazza del posto, proprio in centro a Cavalese

Cavalese (Trento) - I militari della Stazione di Cavalese, presenti alla manifestazione per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, allertati dalle urla, per calmare gli animi ed impedire che la situazione degenerasse si avvicinavano al giovane, in evidentemente stato di alterazione provocata dall’alcol, per identificarlo. Il giovane però, alla vista dei carabinieri, non calmava il proprio comportamento, anzi strattonava la giovane ragazza. I due militari giunti sul posto allora, visto la perseveranza delle condotte aggressive, chiedevano al ragazzo di esibire il documento di identità, ma quest’ultimo non curante delle richieste, si scagliava contro i militi aggredendoli ripetutamente.

Immediata la reazione dei due carabinieri, che procedevano ad immobilizzare ed arrestare il giovane ubriaco portandolo in caserma per i procedimenti di rito, non prima di lasciare allo stesso qualche ora di “sorveglianza speciale” negli uffici della Compagnia, per poter rinsavire dallo stato di ebbrezza procurato dalla smodata quantità di alcol ingerita nel pomeriggio. I due carabinieri operanti, per fortuna, non hanno avuto bisogno dell’intervento dei sanitari, rimediando solo qualche giorno di riposo per le lievi contusioni sofferte. Il giovane, residente a Castello Molina di Fiemme, ha passato la notte agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesta del rito per direttissima presso il Tribunale di Trento di lunedì mattina.

La capillare presenza sul territorio dell’Arma, ed i mirati servizi organizzati ad “hoc” per le varie manifestazioni internazionali, sportive e non, che animano la valle di Fiemme, hanno consentito una risposta immediata a delle condotte pericolose che sarebbero potute addivenire a conseguenze ben più gravi, rovinando quell’aria di festa e serenità, che manifestazioni del calibro della Marcialonga portano in Trentino.

 http://www.ilquotidianoweb.it/news/cronache/744461/Maltrattamenti-e-guida-in-stato-.html 

MALTRATTAMENTI E GUIDA IN STATO 

D'EBBREZZA: DUE DENUNCE DELLA POLIZIA

Agenti sono intervenuti dopo la richiesta di aiuto di una donna, minacciata e maltrattata dal marito e in seguito a un incidente stradale causato da un uomo risultato positivo ai test alcolici

Domenica 31 Gennaio 2016 11:49 

COSENZA - Due persone sono state denunciate dalla Polizia in due diverse operazioni. Nella prima un uomo di 28 anni è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia mediante l’uso di minacce e violenza nei confronti della coniuge. E' stata proprio la donna ad avvertire il 113: La stessa, dopo l'intervento degli agenti, è stata sottoposta a cure mediche da parte del personale del 118 giunto sul posto.

Inoltre, nelle prime ore del mattino, una pattuglia è intervenuta su via Alimena, in pieno centro cittadino, a seguito della segnalazione di un incidente stradale, nel quale era rimasto coinvolto, quale conducente, un cittadino ucraino residente a Cosenza. L'uomo, accompagnato in ospedale, dopo le prime cure, è risultato positivo all’uso, oltre il limite massimo consentito, di sostanze alcoliche. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza.

 LA PAURA DI NON POTER BERE E’ TIPICA DI CHI HA GIA’ PROBLEMI ALCOLCORRELATI.

 http://www.ilgiornale.it/news/mondo/londra-palazzi-governativi-agli-islamici-londra-sotto-legge-1218987.html 

LONDRA, PALAZZI GOVERNATIVI AGLI ISLAMICI. LONDRA SOTTO LA LEGGE DELLA SHARIA

Ben 3 palazzi, secondo quanto riportato dal Daily Mail, sarebbero sotto il controllo della legge islamica, in accordo con il Tesoro

Gabriele Bertocchi - Lun, 01/02/2016 - 08:44

Il giornale inglese spiega che i parlamentari potrebbero essere costretti di smettere di bere alcolici quando si sposteranno - causa ristrutturazione - fuori dal palazzo di Westminster. Non solo, ma saranno collocati in una camera temporanea in un cortile presso il Dipartimento di salute sul 79 Whitehall - di fronte al Cenotafio - all'inizio di questa settimana. Un luogo dove è la sharia a fare da legge. L'alcol, nonostante il luogo si trovi nel cuore di Londra, rimane vietato. Il motivo è il trasferimento dell'edificio a azionisti islamici per la creazione di un centro di finanza islamica. Gli altri due edifici interessati sarebbero Wellington House a Lambeth - un secondo Dipartimento di Salute sito - e il Department for International Development al 22-26 Whitehall .

Da quanto riporta il Daily, nel contratto di locazione di 79 Whitehall, l'alcol è una delle attività vietate. In un'intervista, un funzionario dice: "È vero. Se i parlamentari vogliono usare Richmond House farebbero meglio abbandonare ogni speranza che includerà un bar". Gli edifici di Whitehall sono stati trasferiti per 200 milioni di sterline a un regime finanziario islamico, che sostanzialmente ha commutato il loro stati di contribuenti inglesi a ricchi uomini d'affari mediorientali e banche. Il motivo è il progetto lanciato nel 2014 da George Osborne in quello che viene definito come "the first Islamic bond scheme in the non-Muslim world", sostanzialmente un pacchetto azionario di matrice islamica, che permetterebbe al Regno Unito di diventare centro mondiale per la finanza islamica.

Le regole dell'accordo sono chiare: le obbligazioni, anche dette "bond" o "Sukuk", sono disponibili solo per l'acquisto da parte di investitori islamici. Sorvolando le ragioni finanziare - che da molti vengono ritenute svantaggiose per il sistema inglese - il dato allarmante è come il Tesoro abbia accettato questo "Sukuk" senza discutere la sharia, che comprende appunto il divieto del consumo di alcolici. Andrew Bridgen, conservatore, si dice indignato: "Trovo incredibili edifici governativi sono regolate dalla legge della sharia".

 INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 http://www.viveresenigallia.it/2016/02/01/alla-scuola-fagnani-gli-agenti-della-polizia-locale-per-parlare-di-sicurezza-stradale/574214/ 

ALLA SCUOLA FAGNANI GLI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE PER PARLARE DI SICUREZZA STRADALE

31.1.16

La settimana scorsa gli agenti della Polizia Locale di Senigallia hanno incontrato i giovani studenti della scuola secondaria di I grado Fagnani per parlare dei rischi della strada e delle responsabilità che ci si assume alla guida di un veicolo come la bicicletta e il ciclomotore. 

Gli incontri, organizzati dal prof. Giulio Donatiello, si sono svolti in tutte le classi durante la settimana “alternativa”. I ragazzi hanno potuto riflettere sui temi della sicurezza stradale, in particolare sulle norme della circolazione, sui comportamenti corretti di pedoni, ciclisti e ciclomotoristi. Nelle classi terze, gli agenti della Polizia Locale hanno voluto richiamare l’attenzione dei giovani soprattutto sull’uso delle droghe e l’abuso di alcol quando si è alla guida di un veicolo.

Attraverso prove pratiche su un percorso attrezzato, gli studenti, indossando occhiali particolari che simulano gli effetti dell’abuso di alcol, hanno potuto sperimentare cosa succede quando si guida anche semplicemente una bicicletta dopo aver bevuto sostanze alcoliche. Si sono trattati anche altri argomenti particolarmente interessanti, come il rispetto delle regole al fine di evitare l’incidentalità stradale, le norme della precedenza, l’importanza della segnaletica stradale, gli obblighi verso gli agenti di polizia stradale, la documentazione necessaria per la guida e come comportarsi in caso d’incidente.