Rassegna del 30 Gennaio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 

 UNA INIZIATIVA SENZA ALCOL

 https://www.eventa.it/eventi/badesse/pomeriggio-in-discoteca-la-serata-non-contiene-alcol-solo-100-di-vita 

L’ALCOL CONTENUTO NEL VINO, NELLA BIRRA E NELLE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE E’ UN POTENTE CANCEROGENO.  AIRC: LE ARANCE DELLA SALUTE

29 gennaio 2016

Milano, 29 gennaio 2016 - Dalla Sicilia al Trentino Alto Adige, dal Molise alla Sardegna, dalle grandi città ai piccoli centri di provincia l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro rinnova l’appuntamento con “Le Arance della Salute”. Sabato 30 gennaio oltre 15mila volontari AIRC saranno presenti in 2.500 piazze per raccogliere nuove risorse da destinare al lavoro di circa 5.000 ricercatori e ricordare che l’attività fisica regolare e un regime alimentare sano sono fondamentali per prevenire il rischio di cancro.

3,3 milioni di morti di cancro nel mondo sono correlate a rischi legati al comportamento e al metabolismo. Il dato mondiale di tipo statistico è stato recentemente reso noto dall’Institute for Health Metrics and Evaluation, centro indipendente di ricerca globale sulla salute dell’Università di Washington (fonte Health data.org). Da tali dati si evince che oltre il 40% delle morti per cancro potrebbero essere facilmente prevenibili modificando gli stili di vita. Il fumo resta di gran lunga la principale causa di morte con 1,5 milioni di decessi all’anno, ma numerosi altri fattori sono preoccupanti: l’obesità, una dieta con eccesso di sale, alcol, basso consumo di frutta e verdura, e, seppure in minor misura, l’eccesso di carne rossa e processata, aggiunti a una scarsa attività fisica, sarebbero responsabili di quasi 2 milioni di morti per cancro.

Mentre è maturata nell’opinione pubblica la consapevolezza dell’importanza della sana alimentazione per la prevenzione del rischio di cancro, quello che resta tutt’oggi sottovalutato è il ruolo dell’esercizio fisico che, come ricordano gli esperti del Sistema Sanitario Britannico, “andrebbe prescritto come una medicina, perché può essere altrettanto efficace di un farmaco…”. A confermare questa indicazione 

ci sono i risultati di diversi studi epidemiologici che ne attestano gli effetti benefici e tangibili in ambito oncologico. È stato dimostrato, infatti, che un’attività fisica regolare diminuisce del 30-40% il rischio di tumore al colon, del 20-40% l’insorgenza del tumore all’endometrio e del 20% quello al polmone, oltre a contribuire alla prevenzione del cancro al seno.

Come da tradizione le Arance della Salute di AIRC sono tutte italiane e rigorosamente rosse, perché contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi. Per ribadire l’importanza dell’attività fisica regolare e della sana alimentazione, a fronte di una donazione di 9 euro, insieme alla reticella da 2,5 kg di arance, verrà distribuita la Guida ‘Muoviamoci contro il cancro’ con preziose informazioni sugli esercizi indicati per ogni età, un’esclusiva intervista alla campionessa e testimonial AIRC Flavia Pennetta, e sane e gustose ricette realizzate appositamente dallo chef stellato Moreno Cedroni in collaborazione con La Cucina Italiana.

 “Le Arance della Salute sono il nostro primo appuntamento nazionale di raccolta fondi per il 2016 – ricorda Federico Caligaris Cappio, nuovo Direttore Scientifico AIRC – Si tratta di un’iniziativa storica della nostra Associazione attraverso la quale puntiamo a raccogliere oltre 2 milioni e 300 mila euro per continuare ad alimentare il lavoro dei nostri circa 5.000 ricercatori impegnati quotidianamente nei laboratori di tutta Italia per rendere il cancro sempre più curabile. Oggi stiamo vivendo una rivoluzione tecnologica che sta accelerando i tempi delle scoperte e, di conseguenza, della messa a punto di nuovi farmaci creati per colpire bersagli specifici. Proprio per questo è necessario proseguire senza pause nel lavoro di ricerca, la mole di informazioni da elaborare per arrivare a un risultato richiede competenze sempre maggiori e investimenti appropriati”.

Il Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund) con il suo decalogo di consigli per la salute (dietandcancerreport.org) ha confermato l’importanza degli studi sul rapporto tra alimentazione e tumori. In Italia sono sempre più numerosi i ricercatori impegnati in questo ambito grazie anche ai finanziamenti messi a disposizione da AIRC.

 “Studi effettuati dal nostro gruppo di ricerca focalizzano l’attenzione sul rapporto tra nutrienti e metabolismo e sui meccanismi alla base della prevenzione e del rallentamento della progressione dei tumori - spiega Antonio Moschetta, ricercatore AIRC presso l’Università degli Studi di Bari - Abbiamo identificato un nuovo ormone, il Fibroblast Growth Factor 19 (FGF19), prodotto dall’intestino in relazione all’assunzione di nutrienti. Durante i pasti a livello del fegato avviene la secrezione di bile che, una volta entrata nell’intestino, permette la digestione e l’assorbimento di nutrienti, in particolare dei grassi. A sua volta la bile è in grado di attivare la produzione di FGF19, che segna la fine del percorso digestivo ed è incredibilmente importante per segnalare al fegato di bloccare la secrezione di bile. Questo asse fegato-intestino, che gioca un ruolo principale nel metabolismo dei nutrienti soprattutto dopo i pasti, deve essere mantenuto in una condizione di omeostasi e normalità. Si è visto infatti che la presenza e la capacità di produrre e secernere questo ormone è in grado di prevenire il tumore del fegato e di diminuire la suscettibilità al tumore del colon-retto”.

Per promuovere i concetti della sana alimentazione anche quest’anno scendono in campo, al fianco di AIRC, i Jeunes Restaurateurs d'Europe d’Italia, associazione che riunisce giovani chef di grande talento che operano su tutto il territorio, oggi rappresentati da Tommaso Arrigoni e Pietro Leemann, protagonisti di uno show cooking al ‘sapore di arancia’. “Noi JRE siamo onorati di essere ancora una volta accanto ad AIRC per condividere il messaggio che ‘mangiare bene e mangiare sano’ è possibile”, racconta Marco Stabile, Presidente JRE “Con i nostri suggerimenti abbiamo voluto valorizzare in cucina le importanti proprietà e le straordinarie qualità organolettiche dell’arancia rossa”.

Sabato 30 gennaio volontari e ricercatori scenderanno in piazza insieme per distribuire le Arance della Salute. Insieme sono ritratti anche nell’immagine della campagna con Luigi Ricciardiello scelto per rappresentare i 5.000 ricercatori AIRC e la volontaria pugliese Diletta per testimoniare il contributo di chi offre il proprio tempo e la propria passione per sostenere i progressi della ricerca.

Progressi testimoniati anche dalle storie di chi il cancro l’ha superato come Mario Palmisano, olimpionico di canottaggio, a cui nel 2011 venne diagnosticato un osteosarcoma: “All’inizio mi è caduto il mondo addosso, il primo pensiero è stato “perché a me?”, poi quando ho visto con i miei occhi tanta gente in condizioni gravi, ho detto “perché non a me?” – ricorda Palmisano - Mi sono fidato dei medici e ho fatto tutto ciò che mi hanno indicato: la mia priorità era seguire le cure nel miglior modo possibile, dando il massimo come se si trattasse di raggiungere un obiettivo sportivo”.

Ricco di nuovi contenuti, torna online lo speciale sito arancedellasalute.it con i consigli degli esperti, le ricette della salute e un utile strumento per trovare la piazza più vicina. Il sito lancia inoltre la sfida della salute ‘Hai il Coraggio di Cambiare?’ indirizzata a chi vuole mettersi alla prova per dieci giorni per migliorare il proprio stile di vita, rinunciando ad alcune abitudini poco salutari. Scegliere una dieta sana, rinunciare a fumo e alcool, impegnarsi in nuove attività fisiche: per tutti c’è la possibilità di mettersi in gioco. Per iniziare è sufficiente creare un proprio profilo, scegliere l’obiettivo e condividerlo con gli amici ai quali chiedere sostegno. Due noti YouTubers, gli Hmatt, hanno lanciato la loro personale sfida in un video sul loro canale: Luca e Matt si sono impegnati per un mese rispettivamente a perdere 5 chili di peso e a smettere di fumare. Alla fine della sfida, tutti i loro fan potranno scoprire in un nuovo video se ce l’hanno fatta.

Anche il mondo della scuola risponde ‘presente’ all’appello di AIRC con “Cancro, io ti boccio”: 600 istituti sparsi su tutto il territorio anticipano l’iniziativa a venerdì 29 gennaio, quando bambini e ragazzi, insieme ai loro genitori e agli insegnanti, diventano volontari per un giorno distribuendo “Le Arance della Salute”. Ad accompagnare le reticelle dedicate alle scuole un colorato poster sui corretti stili di vita da appendere in cucina per ricordare ogni giorno a tutta la famiglia le sane regole per stare bene.

L’appuntamento con le “Arance della Salute” è sabato 30 gennaio in 2.500 piazze per fare il pieno di vitamine e sostenere con una donazione il lavoro dei ricercatori per rendere il cancro sempre più curabile.

Per trovare le Arance della Salute: airc.it oppure numero speciale 840 001 001

 INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 http://www.ecodelgari.it/eventi/bere-sicuro-bere-alcol-free-divertimento-assicurato-lalberghiero-presenta-lequazione-in-un-seminario/ 

“BERE SICURO + BERE ALCOL FREE = DIVERTIMENTO ASSICURATO”: L’ALBERGHIERO PRESENTA L’EQUAZIONE IN UN SEMINARIO

 gennaio 30, 2016 redazione news cassino alberghiero alcool incidenti seminario scuole

“Le cronache quotidiane locali e nazionali, ma anche estere, ci riportano notizie di giovani e giovanissimi sempre più giovani e sempre più usi ad abusare di sostanze alcoliche alla ricerca del divertimento senza limiti e pudori e dello sballo; ugualmente ci riportano notizie di incidenti mortali che quasi sempre vedono coinvolti giovani.

L’Istituto Alberghiero di Cassino, proprio per le finalità che gli appartengono e nella ferma convinzione che solo una formazione attenta ai bisogni di crescita e maturazione consapevole del proprio sé, delle proprie potenzialità e, contestualmente, dei propri limiti, tenendo conto che i giovani sono giovani anche per la loro ricerca di svago e divertimento, tra gli altri, ha progettato un percorso di informazione e formazione che ha per obiettivo la promozione di azioni educative orientata alla prevenzione delle dipendenze in primis dall’alcol sin dalla più tenera età”, è lo spirito con cui la preside dell’Istituto Alberghiero, la professoressa Filomena Rossi, ha organizzato un seminario sul tema.

In tale contesto educativo e formativo, data anche la specificità dei indirizzi di studio, in collaborazione con le forze di polizia locali, la Città di Cassino e la Planet One, ha organizzato per il prossimo 2 febbraio un Seminario – conferenza destinato agli studenti delle scuole primarie e medie del territorio del cassinate dal titolo: “Bere Sicuro + bere alcol free = divertimento assicurato”. Il seminario costituisce il momento iniziale di un percorso informativo che si svilupperà nel corso della seconda parte dell’anno scolastico e coinvolgerà gli alunni delle scuole dell’obbligo del territorio in un confronto diretto con gli esperti della Asl e i medici di base nonché i rappresentanti delle forze di polizia.

Il seminario “Bere Sicuro + bere alcol free = divertimento assicurato” si terrà presso l’Auditorium della Scuola Media Di Biasio di Cassino a partire dalle ore 8,30 con la registrazione dei partecipanti. Il programma della giornata prevede, dopo il benvenuto e la presentazione della giornata da parte del dirigente scolastico, prof.ssa Filomena Rossi, il saluto del sindaco della città di Cassino, avv. Giuseppe Golini Petrarcone e di sua eccellenza il vescovo della Diocesi di Cassin-Sora-Pontecorvo-Aquino, mons. Gerardo Antonazzo, gli interventi del dr Danilo Salvucci, del prof. Maurizio Esposito, della dr Stefania di Russo, della prof.ssa Sabrina Cusano, del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cassino, maggiore Silvio De Luca, della presidente di Confesercenti di Cassino, Carla Cascella, l’intervento – testimonianza di Exodus, dello spazio bartender con la partecipazione del campione nazionale di free style. Per l’occasione, il prof. Esposito presenterà gli esiti dell’indagine condotta nel passato mese di novembre tra i giovani under 18 del territorio su “Dati statistici uso alcol e gli effetti negativi nel percorso di studio”.

A seguire degustazione di cocktail analcolici e finger food per tutti.

 CONSIGLI DELLA POLIZIA SVIZZERA SUL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://www.tio.ch/News/Ticino/Attualita/1068179/Carnevale-l-alcool-puo-rovinare-la-festa/ 

CARNEVALE, L'ALCOOL PUÒ ROVINARE LA FESTA

I consigli della polizia cantonale per un carnevale senza eccessi

BELLINZONA - Il carnevale impazza ormai in mezzo in Ticino e anche quest'anno la Polizia cantonale è pronta per intervenire laddove è necessario.

Attraverso un comunicato stampa, la Polizia cantonale intende sensibilizzare la popolazione sull'abuso di bevande alcoliche in tendine e cortei organizzati sul territorio cantonale.

Il consumo di alcol incontrollato e fine a se stesso tocca in particolare, ma non solo, le fasce di età dei più giovani.

Attenzione al freddo - Si ricorda che in dosi elevate, l'alcool provoca gravi intossicazioni nel nostro corpo. Entrare in coma etilico può addirittura portare alla morte, se qualcuno non interviene per tempo. Le condizioni meteorologiche stagionali, particolarmente fredde, possono far insorgere degli stadi di ipotermia in caso di soste all'esterno dei capannoni e incrementare gli effetti negativi dovuti all'abuso di bevande alcoliche.

L'alcool al volante - Pure l'alcool al volante permane una delle problematiche della nostra società e in quest'ambito si evidenzia che non vi sono ricette ne rimedi, l'alcool rimane nel sangue e l'unica soluzione per evitare di essere sopraffatti dai suoi effetti è non bere quando si guida. Mezzi pubblici, taxi o Nez Rouge, in casi estremi, quando non si può fare a meno di bere, permangono delle ottime soluzioni per preservare l'integrità personale e quella degli altri utenti della strada. Meglio spendere qualche soldo in più e/o ammettere le proprie difficoltà che riportare gravi ferite.

Inoltre la polizia consiglia: "Non fidatevi degli altri: possono aver bevuto ma voi non ve ne accorgete. Prendete come regola questa frase: io guido questa sera non bevo.

La vecchia regola dell'amico astemio - Un'altra buona regola se si è in gruppo è quella di stabilire in anticipo chi guida, che rimarrà astemio per riportare a casa gli amici. In quest'ambito viene rammentato che gli incidenti stradali sono la principale causa di mortalità tra i giovani adulti.

Alcool e violenza - Inoltre, evidenziamo che l'abuso di alcool può rendere più irritabili e aggressive le persone, con la possibilità di essere coinvolti in risse e vie di fatto dalle conseguenze anche gravi.

Il pericolo della dipendenza - L'abuso incondizionato può inoltre portare a delle dipendenze in relazione alla quantità ed alla frequenza del consumo.

Tutelare i minorenni dal consumo di alcool - Come sottolineato, maggiormente a rischio per l'abuso di alcol sono i minorenni, in particolare quelli al di sotto dei 16 anni, per i quali un consumo smodato di bevande alcoliche può far insorgere più facilmente gli effetti negativi sopraelencati. Ricordiamo che somministrare o mettere a disposizione per il consumo bevande alcoliche a giovani sotto i 16 anni è punito dalla legge (art. 136 CPS) e che la vendita di alcolici a persone con meno di 18 anni di età è vietata dalla legge.

La Polizia cantonale consiglia:

Non bere alcol a stomaco vuoto. 

Bevi poco, senza esagerare e non bere troppo spesso. 

Evita di mescolare bevande alcoliche. 

Attenzione ai cocktail e agli alcopop! Il loro tenore alcolico è alto e ci si ubriaca molto in fretta! 

Non mischiare l'alcol con altre sostanze (medicinali o stupefacenti)! 

Non guidare se hai bevuto!

 UN’INDAGINE POST TERREMOTO

 http://www.agi.it/regioni/abruzzo/2016/01/30/news/terremoto_l_aquila_meno_suicidi_piu_nascite_ma_abuso_alcol-467860/ 

TERREMOTO L'AQUILA: MENO SUICIDI PIU' NASCITE MA ABUSO ALCOL

30/01/2016 11:55

(AGI) - L'Aquila, 30 gen. - Ci sono state piu' nascite e meno suicidi, le donne adulte (rispetto agli uomini) hanno abusato molto piu' di alcol, i giovani anche di cannabis e tabacco, sono aumentate malattie cardiovascolari e cefalee e, nell'immediato, i malati di Parkinson hanno avuto un lieve miglioramento delle funzioni motorie. Questa, in estrema sintesi, 'la foto' che emerge da una lunga e complessa ricerca, condotta sulla popolazione di L'Aquila nei 2 anni successivi al sisma del 2009. Un lavoro notevole, che comprende piu' di 30 articoli, frutto di un'analisi che porta la firma del prof. Alessandro Rossi, professore ordinario di psichiatria dell'universita' di L'Aquila e direttore del servizio psichiatria dell'ospedale San Salvatore, del suo gruppo di ricerca e di Paolo Stratta, psichiatra del dipartimento salute mentale. Nel prossimo numero speciale della rivista scientifica 'Epidemiologia & Prevenzione' verra' pubblicata un'ampia rassegna di tutti gli studi condotti a L'Aquila nel post-sisma. Studi che si muovono su un terreno molto difficile: in alcuni casi forniscono risposte e in altri le ipotizzano o le suggeriscono, cercando di far luce su conclusioni in parte sorprendenti. L'aumento delle nascite, per esempio, si spiegherebbe parzialmente con quello che gli autori dello studio chiamano 'capitale sociale'. In parole semplici, un fenomeno di solidarieta' collettiva (tutti aiutano tutti) innescato dal terremoto. L'atto della procreazione, in questo contesto, avrebbe inoltre avuto la valenza di un'auto-guarigione dopo un'esperienza devastante. Il numero di suicidi, nei 2 anni successivi al sisma, e' stato inferiore rispetto al periodo antecedente all'evento tellurico. Non e' del resto la prima volta, osservano gli studiosi, che cio' si verifica durante eventi catastrofici e guerre; anche la riduzione dei suicidi potrebbe in parte spiegarsi col descritto fenomeno della solidarieta' reciproca di massa che si mette in moto dopo eventi devastanti. Il disturbo post traumatico da stress ha avuto le maggiori ripercussioni sulla popolazione 'normale' (oltre 37%) rispetto a quella che aveva gia' problemi psichici. La ragione? I soggetti con malattie psichiche sarebbero stati piu' protetti dal sistema di cure in atto e probabilmente da un venir meno, in una situazione di emergenza, della loro condizione di emarginati e 'diversi' sul piano sociale. Piu' vulnerabili le persone con oltre 50 anni, tendenzialmente piu' il gentil sesso. Nelle donne adulte si e' registrato un abuso di alcol in misura doppia rispetto alla popolazione maschile. Per quanto riguarda i giovani, in un campione di 1.078 soggetti (eta' 16-30 anni, di cui il 40% gia' con sofferenza mentale) e' stato rilevato un abuso di alcol, cannabis e tabacco. Si e' inoltre osservato che la religione ha aiutato ad affrontare meglio il post trauma. Gli inattesi miglioramenti, nelle funzioni motorie dei malati di Parkinson, hanno probabilmente avuto la funzione di 'fuga' da situazioni pericolose. Il prof. Rossi, nel rimarcare la difficolta' della lunga e articolata ricerca, commenta: "Benche' questi studi possano avere una certa rilevanza, presentano alcuni limiti dovuti alle precarie condizioni in cui si sono trovati gli operatori della sanita' ed i ricercatori aquilani. I professionisti della salute mentale sono di solito poco coinvolti nei processi di triage immediatamente dopo un disastro naturale per l'ovvia precedenza delle cure fisiche e mediche. Inoltre mancano evidenze nel lungo termine cosicche', anche se sono passati sei anni dell'evento, i riscontri sono limitati a due anni o poco piu'". (AGI)

 CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://www.ticinoticino.ch/violento-per-gelosia-e-alcol/ 

VIOLENTO PER GELOSIA E ALCOL

Ex pugile condannato a 24 mesi con la condizionale e obbligato a seguire delle terapie - Aveva procurato un trauma cranico a un uomo e ripetutamente percosso una donna

30 gennaio 2016

LUGANO - È stata una giornata incentrata su fatti di gelosia sfociati in atti di violenza quella di ieri per la Corte delle Assise Correzionali di Lugano, presieduta dal giudice Mauro Ermani. In agenda c'erano due processi terminati entrambi con condanne: il primo per lesioni gravi intenzionali (vedi Suggeriti) e il secondo per lesioni semplici e gravi, minaccia, danneggiamento, sequestro e rapimento di persona e per contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti. Addebiti quest'ultimi a carico di un 42.enne idraulico domiciliato nel Luganese con un passato da ex pugile.

L'imputato, il 18 febbraio 2012, volendo evitare una rissa in una discoteca di Lugano, ha spintonato con violenza un uomo – dopo avere schivato un suo pugno –, mandandolo a terra e procurandogli un trauma cranico. Qualche mese dopo, il 23 maggio in un appartamento a Bissone, in preda alla gelosia e probabilmente sotto i fumi dell'alcol e gli effetti di stupefacenti, ha più volte percosso un'amica dell'allora compagna per poi minacciare la stessa e una conoscente con un coltello, impedendo loro di allontanarsi o di chiedere aiuto. Qualche ora più tardi, dopo essersi calmato, l'imputato le aveva lasciate andare. Trascorsi due giorni dietro le sbarre, il 42.enne (patrocinato dall'avvocato Laura Rossi) è stato scarcerato con l'obbligo di sottostare alle misure definite a suo beneficio dal centro di competenza Ingrado, specializzato nelle problematiche di dipendenze.

«Sono quattro anni che sono seguito da uno psicologo e da due anni sono astemio; l'alcol mi rendeva aggressivo, ma oggi sono più maturo, sono sereno» ha dichiarato ieri in aula, assumendosi le sue colpe e riconoscendo la gravità dei fatti. «Sì, quello che ha fatto è grave ed è fortunato che la procuratrice pubblica Chiara Borelli l'ha fatta scarcerare dopo solo due giorni e non l'ha rinviata a giudizio alle Assise Criminali» gli ha fatto notare il giudice condannandolo a 24 mesi sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni e a continuare a seguire le cure ritenute necessarie da Ingrado. Pena che Ermani ha proposto all'accusa e alla difesa subito dopo la fase istruttoria e che le parti hanno accolto rinunciando a presentare la requisitoria e l'arringa.

 http://www.radiogold.it/notizie/5-cronaca/78143-ubriaco-terrorizza-passanti-spaccando-bottiglie-poi-insulta-e-minaccia-i-carabinieri 

UBRIACO TERRORIZZA PASSANTI SPACCANDO BOTTIGLIE POI INSULTA E MINACCIA I CARABINIERI

Sabato, 30 Gennaio 2016 12:50

ALESSANDRIA - Un cittadino marocchino di 35 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Alessandria dopo aver seminato il panico in Viale della Repubblica. L'uomo, Hicham Machmoum, venerdì pomeriggio, verso le 15, in preda ai fumi dell'alcol, improvvisamente ha cominciato a lanciare bottiglie di vetro sul marciapiede e contro le panchine. Un atteggiamento pericoloso vista la presenza di numerosi passanti per di più raggiunti dai cocci di vetro infranti.

I Carabinieri, subito allertati, sono quindi arrivati sul posto e hanno raccolto le testimonianze di alcune ragazze, terrorizzate dal fare minaccioso dell'uomo che nel frattempo ha cercato di proseguire verso la stazione. I militari hanno quindi raggiunto l'uomo alla fine di Viale della Repubblica, verso lo scalo ferroviario, incappando nelle minacce del cittadino marocchino. L'uomo ha prima biascicato parole incomprensibili nei confronti dei Carabinieri, poi li ha sfidati con in mano il collo di una bottiglia rotta.

I Carabinieri a quel punto, allontanati i passanti, hanno disarmato e ammanettato rapidamente l'uomo già noto per fatti analoghi compiuti sempre sotto l'effetto di un alto abuso di alcol. Era infatti stato condannato recentemente per lo stesso motivo a otto mesi di reclusione con liberazione e divieto di restare nel capoluogo. Divieto evidentemente violato.

L'arresto è stato convalidato e ora il 35enne dovrà rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.gonews.it/2016/01/29/dicomano-firenze-ubriaco-alla-guida-ferisce-ragazza-e-scappa-arrestato/ 

UBRIACO ALLA GUIDA FERISCE RAGAZZA E SCAPPA, ARRESTATO

29 gennaio 2016 

Un ubriaco alla guida della sua auto, ha investito una ragazza di 27 anni che attraversava la strada sulle strisce ed è fuggito senza soccorrerla. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio a Dicomano. Il pirata della strada, 39 anni, è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri e arrestato. La giovane, che ha riportato lesioni al volto e al bacino, non è in pericolo di vita ma si trova ricoverata in ospedale in osservazione. All’incidente hanno assistito numerosi testimoni che hanno avvisato il 112. Dopo l’investimento l’uomo ha proseguito imboccando la strada provinciale 551 in direzione di Vicchio. È stato intercettato dai carabinieri in una strada di campagna in località Rossoio (Firenze). Poco prima aveva provocato un altro incidente, senza feriti, scontrandosi con un tir. Sottoposto ad alcoltest, aveva un tasso alcolemico di oltre due grammi per litro, più di quattro volte il limite consentito. Dovrà rispondere dei reati di fuga a seguito di incidente stradale con omissione di soccorso, lesioni personali e guida in stato di ebbrezza. La patente gli è stata ritirata e il veicolo confiscato.

 http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2016/01/29/news/sfreccia-in-scooter-sulla-sr-307-e-si-schianta-e-in-coma-etilico-1.12862182 

SFRECCIA IN SCOOTER SULLA SR 307 E SI SCHIANTA: È IN COMA ETILICO

Senza patente e completamente ubriaco si era messo alla guida del suo ciclomotore Mbk. Non solo: andava pure veloce tanto che ha finito per uscire di strada rimanendo ferito in maniera seria. L’incide...

29 gennaio 2016

Senza patente e completamente ubriaco si era messo alla guida del suo ciclomotore Mbk. Non solo: andava pure veloce tanto che ha finito per uscire di strada rimanendo ferito in maniera seria. L’incidente era accaduto in ottobre a Campodarsego, sulla Strada Regionale 307, la vecchia Strada del Santo, alle 21.10, ed era stato rilevato dagli agenti della Polizia Stradale. Alla guida dello scooter c’era S.R., un trentunenne cittadino albanese, che stava viaggiando in direzione di Camposampiero. Città che aveva comunque raggiunto, però in ambulanza, dato che era stato soccorso e trasportato all’ospedale “Pietro Cosma”. Al pronto soccorso gli erano stati fatti i test previsti dalla legge. E a distanza di circa tre mesi ecco i risultati: il trentunenne era talmente ubriaco che rischiava grosso. Il tasso alcolemico riscontrato è pari a 3,48 grammi per litro, concentrazione a che in determinati casi e condizioni potrebbe causare il coma etilico. Gli accertamenti fatti dagli agenti hanno fatto emergere pure che il ciclomotorista era sprovvisto di patente di guida per condurre veicoli a motore, perché non l’aveva mai conseguita. Insomma, un vero pericolo, fortuna ha voluto che nell’incidente non siano stati coinvolti terzi. S. R. è stato così denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica e senza patente ed è stato pure sanzionato per l'elevata velocità. (g.a.)

 http://www.piacenzasera.it/provincia/fuori-strada-auto-tasso-alcolico-quattro-volte-limite.jspurl?id_prodotto=64929&IdC=1093&IdS=1093&tipo_padre=0&tipo_cliccato=0 

FUORI STRADA CON L'AUTO, TASSO ALCOLICO QUATTRO VOLTE IL LIMITE

29 gennaio 2016

Ubriachi alla guida, tre denunciati in poche ore dai carabinieri. Tutti sono incappati nei controlli sulle strade da parte dei militari dell'Arma: il poco invidiabile primato è andato ad un 48enne piacentino, finito fuori strada a Pontenure (Piacenza), che ha fatto registrare un tasso alcolico di 1,90, quasi quattro volte oltre al limite di legge.

Per lui, oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza e al ritiro della patente, è così scattato anche il sequestro della vettura ai fini della confisca.

Stessa sorte per un cittadino rumeno di 43 anni, che viaggiava a bordo di un ciclomotore nei pressi di Borgonovo: l'alcool test al quale è stato sottoposto ha restituito un valore pari ad 1,80 mg/l. Denuncia e ritiro della patente anche per un albanese di 27 anni, fermato lungo strada Caorsana a Piacenza con un tasso alcolico di 1,20.

Sempre a seguito dei controlli sul territorio altre tre persone sono state segnalate in Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti: si tratta di due minorenni di Castelsangiovanni, trovati con un quantitativo di marijuana, e di un egiziano di 34 anni, fermato a Piacenza in zona stazione: l’uomo era in possesso di hashish.

ARRESTATO 59ENNE - Deve scontare 5 anni e 4 mesi il 59enne originario del salernitano e residente a Carpaneto arrestato dai carabinieri. L'uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione a seguito della condanna emessa dalla Corte di Appello di Salerno per concorso in estorsione aggravata dalle modalità mafiose. Si trova ora al carcere delle Novate.

 http://www.varesenews.it/2016/01/alcol-alla-guida-auto-sequestrata-e-patente-ritirata/480505/ 

ALCOL ALLA GUIDA: AUTO SEQUESTRATA E PATENTE RITIRATA

di Redazione

redazione@varesenews.it

Pubblicato il 29 gennaio 2016

Un 24enne è stato sorpreso alla guida con valori di alcol nel sangue ben sopra la media consentita

Guida sotto l’influenza di alcool, patente ritirata e auto sequestrata. “Vittima” un 24enne di Casciago con un precedente analogo: nel sangue al controllo dei carabinieri è stato trovato con un valore pari a 2,23 GR/L

 http://www.veronasera.it/cronaca/ragazzo-ubriaco-patente-furgone-ribaltamento-carabinieri-alt-denuncia-28-gennaio-2016.html 

NON RISPETTA L'ALT DEI CARABINIERI: SENZA PATENTE E UBRIACO SI RIBALTA COL FURGONE

Durante la notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 gennaio un giovane alla guida di un Doblò completamente ubriaco e senza patente, ha finito con il ribaltarsi dopo un breve inseguimento da parte dei Carabinieri

La Redazione

28 gennaio 2016 09:31

L'episodio è avvenuto durante la notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 gennaio a Legnago nei pressi di via Malon quando erano circa le ore 3.55. Una pattuglia dei Carabinieri aveva notato aggirarsi in modo sospetto un furgone Doblò e aveva dunque iniziato a seguirlo. Il mezzo presentava i fari posteriori rotti e un tipo di guida "sospetto".

Non appena intimato l'alt da parte delle forze dell'ordine, il suddetto furgone invece di rispettare il comando si lanciava verso un'improbabile fuga. L'inseguimento si è ben presto concluso, a fronte dell'andatura a zig zag dello stesso Doblò che lo portava dapprima a scontrarsi contro un'auto parcheggiata, poi a strisciare contro un muro e infine, non appena impattato contro un marciapiede, a ribaltarsi completamente.

Alla guida del veicolo è stato trovato un ragazzo molto giovane. Il soggetto in questione era senza patente e, in seguito ai regolari controlli, è risultato anche in evidente stao di ebbrezza. Dopo ulteriori accertamenti, i Militari dell'Arma hanno peraltro scoperto che il furgone in questione era anche oggetto di "appropriazione indebita", essendo stato affittato ma non restituito al legittimo proprietario.

A conclusione della vicenda il Doblò ne è uscito completamente distrutto, mentre il giovane è stato denunciato per "guida in stato di ebbrezza", "guida senza patente" e infine per "appropriazione indebita". Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e il 118.