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2011

Rassegna del 16.12.2011

LADIGE.IT

Ubriaco al volante un trentino su dieci

Un trentino su dieci fermato al volante, risulta positivo all'alcoltest. I dati sono quelli della Polizia stradale, non sono troppo incoraggianti e per di più sono parziali, dato che sono riferiti al periodo che va dal 1° gennaio al 30 novembre scorso.

Undici mesi durante i quali gli agenti impegnati nei servizi sul territorio, hanno effettuato controlli nel corso dei quali sono stati 1.825 i trentini sottoposti a test alcolemico: per 182 di loro, l'esito è stato positivo, con valori in corpo superiori al limite di legge di 0,5 microgrammi per litro.

«La nostra priorità - ha spiegato ieri il comandante della sezione di Trento della polizia stradale Luigi Di Maio - è quella di lavorare sulle coscienze, di far capire davvero i pericoli legali all'uso dell'alcol per chi i mette alla guida, ma certo è importante anche l'opera di controllo sul campo: non a caso quest'anno il numero di controlli effettuati dalle quasi 5.500 pattuglie che in Trentino ogni anno vegliano sulla rete stradale supererà quota 2.000, a fronte dei 1.404 dello scorso anno». (*)

Un aumento del 34% «perché purtroppo - ha aggiunto Di Maio - in una terra tranquilla come il Trentino, in cui i problemi di ordine pubblico sono ben più lievi rispetto ad altre aree del paese, quello del consumo di alcol è un fenomeno che va seguito con particolare attenzione, per evitare che questa situazione, comunque non a livelli che si possano definire gravi, si possa trasformare invece proprio in un problema serio».

Un problema soprattutto quando si parla di circolazione stradale: nel corso del 2010 in provincia sono stati registrati 1.496 incidenti con 29 morti e 2.093 feriti. Solo considerando il territorio del capoluogo, gli incidenti sono stati 486, con 7 morti e 667 feriti.

Una ferita aperta soprattutto parlando di giovani: l'anno scorso, tra le vittime di incidenti in regione, il 22% aveva meno di trent'anni, così come il 33,8% dei feriti. (**)

Proprio per questo, anche quest'anno in occasione delle feste la polizia stradale ha nuovamente promosso, per il sesto anno consecutivo, l'iniziativa «Brindo con prudenza» (ne riferiamo a fianco), volta a sensibilizzare proprio i più giovani sui rischi legati all'abuso di alcol e sulla necessità che chi guida non beva.

«Un'iniziativa che la polizia stradale promuove nella convinzione che minacciare ed applicare sanzioni non sia del tutto efficace, si rischia l'assuefazione. Quella di punirli, è l'ultima risorsa che abbiamo per tutelare gli utenti della strada. Ma tutto deve partire da un'azione culturale».

Durante le feste, la stradale intensificherà la propria presenza sulla rete viaria, con 280 pattuglie e quasi 600 agenti al lavoro.

 

(*) Nota: bene che siano in aumento, ma francamente 5 controlli al giorno, su un territorio come il Trentino, appaiono ancora pochi.

 

(**) Nota: questo è un dato interessantissimo: basta leggerlo al contrario per smentire clamorosamente l’immaginario collettivo secondo il quale gli incidenti stradali siano una prerogativa dei giovani.

Il 78 per cento dei morti in incidenti stradali nel Trentino ha più di 30 anni.

L’iniziativa “brindo con prudenza” (titolo bruttino, il messaggio dovrebbe essere “se brindo non guido”) va estesa a genitori e nonni, trattorie e ristoranti.

 

AGI.IT

INDIA: ALCOOL ADULTERATO, BILANCIO SALE A 155 MORTI

(AGI) - Kolkata (India), 16 dic. - E' salito ad almeno 155 morti accertati il bilancio della strage provocata da una partita di alcol adulterato con metanolo (*) nel distretto di Sangrampur, una trentina di chilometri a sud di Kolkata, la capitale dello Stato federato indiano del Bengala Occidentale gia' nota come Calcutta: lo ha reso noto l'agenzia di stampa 'Pti', citando fonti di polizia. Gli intossicati ammontano tuttora a 325, centosessanta dei quali ricoverati in ospedale: decine coloro che versano in stato critico, compresi numerosi minorenni di eta' compresa fra i 10 e i 15 anni; uno dei giovanissimi superstiti, le cui condizioni sono peraltro giudicate dai medici particolarmente gravi, e' un dodicenne che credeva di bere acqua. Le vittime, in maggioranza braccianti, venditori ambulanti o conducenti di riscio', erano troppo povere per permettersi alcol di marca, e avevano quindi bevuto quello prodotto artigianalmente di contrabbando, venduto in diverse liquorerie della zona, soprattutto nei pressi della stazione ferroviaria nel sobborgo chiamato South 24-Parganas: qui sono nel frattempo stati effettuati una dozzina di arresti di sospetti distillatori clandestini, mentre si cerca il capo delle rete illecita di distribuzione. A essere colpiti sono stati gli abitanti di una decina di villaggi situati a ridosso della frontiera con il vicino Bangladesh, un'area dove il liquore ad alto rischio si puo' acquistare ad appena 6 rupie il mezzo litro, vale a dire a neanche 9 centesimi di euro. Il metanolo e' una sostanza altamente tossica, usato come combustibile o anti-gelo, e a volte aggiunto illegalmente agli alcolici meno pregiati per aumentarne la gradazione. In seguito all'ingestione puo' pero' causare cecita', danni al fegato, ai reni e al sistema nervoso o, nei casi di maggiore concentrazione, il decesso. Nel 1986 vino tagliato proprio con il metanolo uccise in Italia 23 persone, causando a decine di altre menomazioni fisiche permanenti. Gli inquirenti non escludono comunque che nell'alcol all'origine della tragedia in India fossero contenuti ulteriori veleni: tracce di metanolo sono infatti finora state individuate in soli venti cadaveri.

(AGI) .

 

(*) Nota: certamente è una grande tragedia.

Ma è utile ricordare che in Italia 155 persone muoiono ogni 2 giorni, in conseguenza dell’alcol etilico normale, non adulterato, senza metanolo. Lo stesso contenuto anche nel vino a 100 euro la bottiglia.

Muoiono 80 italiani al giorno, ogni giorno, da anni.

Nell’indifferenza generale.

 

LA GAZZETTA DI PARMA

Era ubriaco e sotto psicofarmaci il 44enne alla guida dell'auto che uccise Salvatore Squitieri

Quando si è schiantato frontalmente con la sua Saab 95 TD contro un'Audi 80- incidente che ha causato la morte di Salvatore Squitieri, 58enne di Mezzani, era ubriaco e sotto l'effetto di psicofarmaci. Era il 29 gennaio scorso. Oggi, il 44enne parmigiano che ha provocato l'incidente ha patteggiato due anni.

Erano le 20,15 quando cinquecento metri prima di entrare a Sorbolo, sulla Strada statale della Cisa, i due mezzi si erano scontrati.

La Saab, era finita nel canale Gambalone, in direzione Sorbolo mentre l’Audi che aveva a bordo Squitieri si era ribaltata rovinosamente sul fosso in direzione Parma. Sull'Audi 80, oltre a Squitieri, viaggiavano altre due persone rimaste ferite.

Salvatore Squitieri viveva insieme alla moglie e ai due figli Roberto, di 31 anni, e Marco, di 28.

 

ASCA

ROMA: MOVIDA, PROROGATA AL 17 MARZO ORDINANZA ANTI-ALCOL

(ASCA) - Roma, 16 dic - Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha prorogato al 17 marzo 2012 la validita' dell'ordinanza anti-alcol 213 del 29 settembre 2011 che pone limiti alla vendita e al consumo di bevande alcoliche nei luoghi della movida romana. Lo comunica una nota del Campidoglio.

Nello specifico, da domani e fino a sabato 17 marzo 2012, l'ordinanza vieta la vendita al dettaglio o per asporto di bevande alcoliche dopo le 23. La norma impone il divieto di somministrazione e il consumo di alcol su strade pubbliche o aperte al pubblico transito, dalle ore 23 alle ore 6, ad eccezione delle giornate del 31 dicembre 2011 e 1 gennaio 2012. (*) Il divieto e' valido in tutti i giorni della settimana e i municipi interessati sono: I, II, III, VI, XI, XIII e XX.

 

(*) Nota: si fa l’eccezione nel momento in cui servirebbe di più.

 

QUOTIDIANO DEL NORD

Anche in Toscana al via la campagna europea congiunta Alcool & Drugs

(Sesto Potere) - Firenze - 16 dicembre 2011 - Ha preso il via anche a Firenze la campagna europea congiunta denominata “Alcool & Drugs” (Alcool e droga), programmata in tale periodo da “Tispol”, ovvero il network europeo delle Polizie Stradali, impegnate congiuntamente e contemporaneamente in operazioni di contrasto delle violazioni ed in campagne “tematiche” dedicate a specifiche aree strategiche e motivate dalla comune convinzione che elevando gli standard di sicurezza, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, si possa ridurre il numero delle vittime di incidenti stradali.

I risultati verranno monitorati e saranno oggetto di studio.

Anche il Compartimento Polizia Stradale per la Toscana partecipa al progetto e sotto la guida di Vincenzo Feltrinelli, ha predisposto un’attività mirata di contrasto al rispetto delle norme in materia, in cui saranno impegnate circa 400 pattuglie sulla viabilità ordinaria e 258 pattuglie sulla viabilità autostradale, per il periodo in questione, sull’intero territorio della regione.

Nel fine settimana del 17-18 dicembre saranno organizzati una serie di servizi mirati che vedranno l’attuazione di dispositivi pluripattuglie al fine di prevenire comportamenti illeciti che potrebbero essere causa di gravi incidenti stradali.

Nello specifico i controlli saranno indirizzati nei confronti di tutti i veicoli compresi quelli professionali per i quali il limite di alcool deve essere zero. Giova infine ricordare che in caso di tasso alcoolemico superiore all’ 1,5 mg/l è prevista la confisca del veicolo qualora il contravventore ne sia proprietario; la stessa sanzione si applica al conducente che risulti positivo alle sostanze stupefacenti.

La campagna "Tispol" , che si concluderà il 18 dicembre, sarà quindi anche in territorio toscano, ottima occasione di prevenzione ed educazione stradale, in modo da rafforzare e diffondere l’idea che, il rispetto delle normative relative allo stato psicofisico del conducente possano evitare incidenti o limitarne le conseguenze.

 

LA SICILIA

Sensibilizzazione contro l'uso dell'alcol

Enna

Il Sert e il Professionale «Federico II» hanno promosso per gli studenti una giornata di informazione sui rischi

Grande interesse ha suscitato la giornata di sensibilizzazione all'alcol promossa dal Sert di Enna in collaborazione con l'Istituto professionale statale di Enna "Federico II". "Informazione e prevenzione rischio alcologico". Questo il titolo dell'incontro che si è svolto nell'Aula Magna dell'Istituto e che ha coinvolto poco meno di un centinaio di ragazzi provenienti dai licei scientifici "E. Majorana" di Nicosia, "Enrico Medi" di Leonforte", "Giovanni Falcone" di Barrafranca e dell'Ipsia/ipssar di Enna. Dopo essere stati accolti dagli studenti del servizio di accoglienza, gli invitati hanno preso parte a tale incontro che li ha visti protagonisti nella seconda parte della manifestazione e dove hanno potuto, anche attraverso l'ausilio di mezzi informatici, esporre un sunto degli incontri svoltisi nei giorni scorsi.

Dopo i saluti riportati dal dirigente scolastico professoressa Paola Rubino e dalla dottoressa Giuseppina Sorce, responsabile Osservatorio Ufficio Scolastico Provinciale di Enna, la preside Rubino ha più volte rimarcato che la scuola ha un importante ruolo di sensibilizzazione e prevenzione verso il rischio alcologico, soprattutto in considerazione del fatto che c'è, in molte famiglie, una povertà di stimoli e di valori. "Obiettivo di questo progetto - ha affermato la dottoressa Angela Lo Giudice, la psicologa che ha monitorato gli incontri - è quello di informare e sensibilizzare i ragazzi sul rischio che corrono quando esagerano con l'assunzione di bevande alcoliche e le informazioni più importanti derivano proprio da loro. Per questo sono stati fatti degli incontri propedeutici che li hanno coinvolti in prima persona. Sono stati chiariti i concetti di uso, abuso e dipendenza delle sostanze in generale per poi passare nello specifico all'alcol".

A presentare il progetto i dottori Stefano dell'Aera, Vinicio Romano e Michele Parisi, rispettivamente responsabili dei Sert di Enna, Piazza Armerina e Nicosia. Da questi incontri è scaturito anche un messaggio da veicolare ai compagni studiato proprio dagli allievi. "Quando il bere si fa duro, i duri smettono di bere", questo il messaggio che sintetizza come prevenire la dipendenza all'alcol. A fine giornata gli studenti dell'Ipssar hanno servito dei cocktail rigorosamente analcolici ma molto apprezzati dai giovani avventori.

Angela Rabbito

 

ALLENAMENTO-SALUTE.IT

Hai finito allenamento? Beviti una birra

La birra fa male! Macchè, una bella bionda dopo avere finito l’allenamento o una partita fa estremamente bene! Diffidate da chi vi dice che bere la birra non è salutare perchè queste persone si sbagliano di grosso.

Dovete sapere che la birra è un perfetto mix di vitamine, sali minerali, fibre. Ha inoltre un potere antiossidante indispensabile per mantenere la situazione di benessere psico fisico.

Vi rigenera rimpinguando energie perse durante l’attività, mantiene la regolarità e grazie al silicio porta importanti benefici alle ossa e alle articolazioni diminuendo la possibilità di contrarre l’osteoporosi.

C’è spesso un pensiero negativo su questa bevanda. Una base di fondo c’è e si chiama esagerazione, che può causare problemi alla circolazione, al fegato e contribuisce all’obesità. Questo accade anche se la birra possiede un tasso alcolemico relativamente basso. Però c’è da dire che è così in tutte le cose, il troppo stroppia, è proprio vero. Ma se un alimento viene usato con moderazione, con le giuste quantità, non può fare altro che bene, ed è così anche per la birra.

E poi ragazzi sapete che vi dico? Bevete la birra a fine allenamento perchè E’ PIU’ BUONA !! (*) Provare per credere. Ma mi raccomando

Bevete senza esagerare!

A cura di Paolo Babaglioni

 

(*) Nota: suggerire di bere perché piace il sapore (sensazione soggettiva) è la parte difficilmente contestabile di questo articolo. Tutta la parte “oggettiva” invece lascia il tempo che trova.

 

IL TEMPO

Il sondaggio

C'è la crisi ma al buon vino non rinunciamo

La crisi c'è ma al buon bere non si rinuncia: il 48% degli appassionati di vino ha acquistato lo stesso numero di bottiglie del 2010, di cui il 42% spendendo la stessa cifra, con una media che va dai 10 ai 20 euro a bottiglia (48%).

A fare il bilancio dell'anno è un sondaggio on line di winenews e Vinitaly. La voce vino nella spesa mensile incide meno del 5% per il 64% degli appassionati, il 71% dei quali, tra i canali di acquisto, continua a prediligere l'enoteca, mentre il 29%, a causa della crisi, cerca punti vendita dove il vino si trova più a buon mercato e quindi vendita diretta in cantina e grande distribuzione. Se la spesa media va dai 10 ai 20 euro a bottiglia per la maggioranza, il 22% afferma di aver speso al massimo 10 euro a bottiglia, il 19% dai 20 ai 30 euro a bottiglia, dai 30 ai 40 euro il 6%, dai 40 ai 50 euro il 2%, mentre il 3% dichiara di aver destinato oltre 50 euro per un'etichetta

 

LA SICILIA

provincia: rinviato l'atto deliberativo

Il Consiglio non aderisce a Strade del Vino di Marsala

Niente da fare per l'adesione della Provincia all'associazione «Strade del Vino di Marsala - Terre d'Occidente». Il Consiglio provinciale si è bloccato sugli approfondimenti tecnici. Non è la prima volta. L'assessore allo Sviluppo Economico Doriana Licata ha preso atto della scelta ed ha condiviso la volontà dei gruppi di votare l'atto deliberativo in una prossima seduta, dopo avere verificato una serie di questioni operative, come le eventuali responsabilità patrimoniali che potrebbero essere legate all'adesione all'associazione. La Provincia è già presente nelle Strade del Vino di Erice, Alcamo e Val di Mazara. L'atto deliberativo è arrivato in consiglio con il voto di astensione della commissione Finanze presieduta Giuseppe Giammarinaro (Udc). Un voto d'attesa per aprire il confronto consiliare. Ed è stato lo stesso Giammarinaro a proporre una serie di spunti dialettici. In particolare, l'istituzione di un'unica associazione, indicata come «Strade del Vino della provincia di Trapani» e la verifica dei risultati concreti ottenuti dalle associazioni già costituite nel campo della promozione turistica ed economica del territorio. La quota associativa alle «Strade del Vino di Marsala» è di 5.164,57 euro. C'è anche una quota annuale una tantum di ammissione di 129,12 euro. Durante il dibattito è stata chiesta la presenza del dirigente del settore Anna Maria Santangelo. La sua assenza non è stata superata dalle risposte dell'assessore Licata, che ha difeso l'atto e l'importanza dell'adesione. Ma il consiglio ha preferito soprassedere.

V. m.

 

TRENTINO

Se non ti ubriachi, vinci la discoteca

Torna l’iniziativa della Stradale contro le stragi del sabato sera

TRENTO. Se ti beccano sobrio, ti regalano il biglietto per la discoteca. Anche questo è «Brindo con prudenza» l’iniziativa della polizia stradale contro le stragi del sabato sera. Due i locali in Trentino che hanno aderito dall’iniziativa: il Des Alpes di Campiglio e lo Zobas di Folgaria. All’ingresso i ragazzi troveranno un punto informativo e dovranno nominare “Bob”, ovvero colui che si impegna a non bere per riaccompagnare gli amici in sicurezza. Se manterrà l’impegno, arriverà il premio. Nel 2010, in regione si sono verificati 2.620 incidenti stradali con 59 morti e 3.587 feriti.

 

IL GIORNALE DI VICENZA

GUIDAVA EBBRO. NON È PIÙ REATO

Michele Vitolo, 25 anni, di Forino (Avellino), è stato assolto dal giudice Carli perchè il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Il giovane irpino (avv. Castegnaro) era finito a processo per guida in stato di ebbrezza. Il 21 giugno di due anni fa, infatti, venne fermato alla guida di un´auto in città dalle forze dell´ordine e sottoposto all´alcoltest, che diede esito positivo: 0,73 grammi per litro. Per questo fu denunciato. Ma nel frattempo il legislatore ha aumentato la soglia della punibilità penale fino a 0,80.

 

LA CITTA’ DI SALERNO

alcol e lavoro, corso al distretto

L’UNIONE SARDA

IL GIUDICE NON FA SCONTI AGLI UBRIACHI AL VOLANTE ...

Usini CANTINE APERTE PER IL VINO NUOVO ...

LA REPUBBLICA

non bevi alcol? in sei discoteche si entra gratis - erica di blasi

IL MESSAGGERO VENETO

interclub per gli alcolisti in trattamento

LA NUOVA VENEZIA

fermata ubriaca alla guida vuol corrompere gli agenti

LA SENTINELLA

suv killer, resta in carcere l'ubriaco che lo guidava

CITTAOGGIWEB

Ecuadoregno ubriaco finisce contro auto in sosta

 

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